Il primo aprile all’Arè Gardenya, Io ho sempre voglia e Moseek

29 marzo 2010

Superata la prima metà delle selezioni live, l’Arè Rock Festival è alla sesta serata. Per il concorso nazionale, organizzato dall’associazione culturale Europa Giovane e aperto ad ogni genere musicale, il primo aprile si esibiranno Gardenya (Trani, Melogrunge), Io ho sempre voglia (Monopoli, Pop Rock) e Moseek (Velletri, Alternative Rock). Ci si attende così un’altra serata entusiasmante che sarà animata da un pop anti-convenzionale carico di energia, da ritmiche potenti tra orecchiabilità, rock trascinante e sonorità internazionali, e da performance vocali ricche di carisma. La location sarà come sempre il Donky Gold Club di Piazza Marina a Barletta. L’ingresso è gratuito (inizio concerti: ore 21:30).
Proseguono così con successo le selezioni live dell’ Arè Rock Festival, contest aperto ad ogni genere musicale e organizzato dall’associazione culturale Europa Giovane: questa è la prima fase del concorso nazionale, in cui serata per serata i singoli gruppi sono votati dalla giuria composta da giornalisti, musicisti ed esperti del settore. I gruppi che si piazzeranno alle posizioni più alte avranno accesso agli eventi finali della manifestazione, che avranno ospiti prestigiosi nazionali o internazionali. In palio per la band vincitrice 2000 euro.
Per l’Arè Rock Quiz in palio ancora una volta una vacanza di una settimana per 4 persone offerta dal Blue Sea Village in collaborazione con Effedì equipe.

Giovedì 25 marzo si sono confrontati intanto per la quinta serata del contest Figli di Bacco (San Giovanni Rotondo, folk-rock), Barack e Burattini (Levane Montevarchi AR, rock), e Il Cavaliere Alessandro (Barletta, rock elettro-cantautorale). I Figli di Bacco, primi a salire sul palco, propongono canzoni coinvolgenti che fondono tradizioni e generi musicali, passando da cenni di ska in “Musica” al patchanka di “Apulia 2”; il loro set si conclude con una molto personale “Princesa” di De Andrè. Accattivante e travolgente lo stile eclettico e personalissimo dei Barack e Burattini, lontano dal prevedibile, che si avvale anche di interpretazioni “attoriali” convincenti e testi ironici, tra sociale e politico, del cantautore francese Frederic Feliciano. Da brividi infine le atmosfere “notturne” e raffinate del cantautorato sperimentale del Cavaliere Alessandro, che acquisisce con il tempo un equilibrio sempre più prezioso tra elettronica e rock, sostenuto dal carisma e dagli acuti della sua voce.

I numeri delle iscrizioni al concorso ne fanno ormai una delle realtà musicali più frequentate e importanti del Sud. Quanto alla qualità della musica a cui si offre visibilità, una prova lampante dello spessore artistico dei gruppi in gara è il luminoso cammino che essi stanno percorrendo. Per limitarsi ai soli vincitori, si ricorda che per la prima edizione la palma della vittoria andò a Giovanni Block, pochi mesi dopo premiato come migliore autore emergente al Premio Tenco; nel 2008 toccò alla Fame di Camilla, che esattamente un anno dopo ha firmato per la Universal ed ha partecipato a Sanremo 2010 nella categoria Nuova Generazione, mentre nel 2009 vincitrice del concorso è stata Erica Mou, premiata come rivelazione Indie Pop (al pari della Fame di Camilla) al M.E.I. 2009.

Ospiti del festival sono stati nel 2007 le icone italiche del post-rock, i Giardini di Mirò, nell’ambito del tour dell’acclamato album “Dividing Opinions”, nel 2008 la Chop Chop Band, (reggae/rock/electronica), gruppo in attività dal 1992, che ha ottenuto in questi anni ottimi riscontri in Italia e all’estero e nel 2009 Max Gazzè: l’artista è stato applaudito da oltre 5000 persone per la prima tappa del suo “Casi Ciclici Sinteti-Tur”, che l’ha visto sul palco con Megahertz e Sergio Carnevale (già nei Bluvertigo).

Ecco le bio delle tre band che saranno protagoniste della prossima serata dell’Arè 2010, giovedì 1° aprile.

Gardenya

L’idea della band tranese è quella di fare della propria musica un giardino nel quale la pianta possa vivere, in cui ogni fiore che la colora sia rappresentato dai suoni e dalle melodie che la vestono. Italianizzano le sonorità pop-rock primi anni ’90, dal periodo dell’american grunge-style chitarroso alle melodie del brit-pop.
Nato nel 2005, fin da subito il gruppo comincia una fervida attività live che li fa conoscere prima a livello regionale, poi a livello nazionale. Partecipa ad importanti concorsi nazionali ottenendo ottimi riscontri di critica e pubblico. Hanno all’attivo due videoclip interamente autoprodotti, in rotazione per più di un anno sul contenitore musicale “Talent 1” in onda sulla tv nazionale Italia 1. Il brano “Ho Voglia di Perdermi” è tra i 12 pezzi della compilation “Primo Maggio Tutto l’Anno 2008”, compilation che premia i finalisti nazionali dell’omonimo concorso.
A fine estate 2008 i GaRdeNya interrompono l’attività live per dedicarsi interamente alla composizione di nuove canzoni: il 26 Luglio 2009, dopo un anno di lavoro in studio, presentano i nuovi pezzi aprendo a Trani il Secret Concert dei Marta Sui Tubi.
Con quasi cento concerti all’attivo, hanno condiviso il palco con artisti come Piero Pelù, Verdena, Caparezza, Daniele Silvestri, Tre Allegri Ragazzi Morti, Apres La Classe, Raiz, Rezophonic, Fabrizio Moro, Offlaga Disco Pax, The Hormonauts, Folkabbestia, Super Elastic Bubble Plastic, The Second Grace, Ministri, Orange e Les Fauves.

Formazione:

Nico Landriscina: voce, chitarra
Marco Porcelli: chitarre, synth
Antonio Russo: basso, synth
Natale Capurso: batteria

http://www.myspace.com/gardenyaband

Io ho sempre voglia

Il gruppo nasce a Monopoli (BA) nel Settembre del 2003 come band di matrice punk; messa da parte la prima fase musicale in cui eseguono principalmente cover, decidono di dedicarsi a brani di propria composizione, cercando di fondere tradizione, sperimentazione e accessibilità in una stimolante alternativa al solito pop-rock italiano.
Cambiato il nome e qualche elemento della band, gli IO HO SEMPRE VOGLIA decidono di fare progetti a lungo termine; attualmente la line-up è composta da Vittorio Nacci (voce, chitarra, synth) allievo di Mogol presso il Centro Europeo Toscolano, diplomatosi nella sezione per “Autori di testi”, Silvio Pellicano (basso) con un background classico, Onny Allegretti (batteria, percussioni e cori), attivo da tempo in svariati progetti musicali e Carletto Petrosillo (chitarra, synth e cori) diplomato in contrabbasso. Nel 2008 sono presenti alle selezioni di Sanremo Lab ’08, superando il primo turno eliminatorio e accedendo alle semifinali tenutesi presso il Teatro Ariston di Sanremo. L’estate 2009 li vede vincitori del premio Vertigo al Sileno South Contest di Capurso, che consiste nella produzione di un videoclip, e primi classificati della 4a edizione del concorso itinerante del sud-est barese Suoni a Sud-Est. Nel mese di novembre si esibiscono al M.E.I. di Faenza.
Al momento hanno all’attivo quattro demo, registrati presso il Pure Rock Studios di Nanni Surace a Brindisi. Nel 2010 vedrà la luce il loro primo disco autoprodotto. I testi e le musiche dei brani sono composti da Vittorio Nacci; gli arrangiamenti sono della band.

Formazione:

Vittorio Nacci: voce, chitarra
Silvio Pellicano: basso
Carletto Petrosillo: chitarra, mandolino, cori
Onofrio Allegretti: batteria, percussioni, cori

http://www.myspace.com/iohosemprevoglia

Moseek

I Moseek amano i suoni decisi, sanguigni, l’hard rock, il grunge ma anche le sonorità melanconiche, ed è questo ciò che si può ascoltare nelle canzoni della band, scritte per musica e testi dalla cantante. La prima formazione della band risale all’estate 2006 con Cristian Cappai alla chitarra elettrica e Marco Ricci alla batteria, con i quali è stata registrata, negli studi SoundMakers di Roma, grazie alla Iskra Project, la canzone “No man’s land”, pezzo inserito in una compilation che ospita diversi gruppi della scena musicale romana. Ad aprile 2007 risale la demo voce e chitarra, registrata da Elisa, con la collaborazione di Lorenzo Mancini al contrabbasso, e a luglio dello stesso anno, la partecipazione al “Musica è 2007” a Bari. La formazione definitiva, che vede Elisa Pucci alla voce e alla chitarra, Federico Pisani alle tastiere, Daniele Toti al basso, Davide Malvi alla batteria, riprende nel 2008 la propria attività live nei locali e nelle piazze di Roma e provincia. Nel mese di marzo la band apre il concerto dei Latte e i Suoi Derivati e a giugno arriva la vittoria del Dream Wave Contest. Hanno inoltre vinto nel 2009 il 20 Hertz Contest 2009 e il contest Musica in Primo; nello stesso anno “Bad Things” diventa sigla di chiusura del programma di culto di Radio 1 Rai “Demo” di Michael Pergolani e Renato Marengo, i quali dedicano alla band una puntata speciale. Nel 2010 la band ha partecipato al Micca Music Awards e, in occasione della terza edizione della Roma Rock School Competition, si è aggiudicata il secondo posto e il premio della critica “Nerds Attack”, grazie a cui si esibiranno a maggio al Mads di Roma.

Formazione:

Elisa Pucci: voce, chitarra
Federico Pisani: tastiere
Daniele Toti: basso
Davide Malvi: batteria

http://www.myspace.com/moseek

L’Arè Rock Festival sostiene Italians For Darfur, movimento per la promozione dei diritti umani in Darfur, ed Emergency: allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su ciò che accade nella travagliata regione sudanese, è prevista anche quest’anno una sezione speciale intitolata “Una canzone per il Darfur”, per cui le band possono segnalare una loro canzone. Il festival fa inoltre parte del MOMArt (Motore Meridiano delle Arti), presso il cui stand l’edizione 2010 è stata presentata in occasione del M.E.I. 2009.

La manifestazione si avvale quest’anno come mediapartner per la prima volta della media partnership dell’emittente televisiva Antenna Sud, che trasmetterà delle strisce settimanali dell’Arè Rock Festival; inoltre continua la collaborazione con il programma inglese Radio Sophia di Emilia Telese (Radio Reverb, Brighton, UK), il quinto portale di informazione musicale italiano per numero di visitatori, Musicalnews.com, che ha seguito la manifestazione con articoli e recensioni di ogni singola data, la rivista online di musica e cultura Mescalina.it, che ha recensito i demo dei migliori gruppi dell’edizione 2009, il primo mensile gratuito di musica e concerti nato in Italia, MusicClub, il sito di informazione musicale MusicBoom.it, della webzine di musica, teatro, libri e cultura SaltinAria.it, Italianissima.net – canzoni per sognare, poesie in musica, visitatissimo sito dedicato alla Musica Italiana, Gufetto.it, magazine che si occupa di musica, libri, teatro, cinema e tanto altro ancora, RomaMusica- tutti i concerti a Roma, e IThink Magazine, interessante mensile di cultura e società, che intervisterà tutti i gruppi in gara. Di foto e video si occupa infine lo staff della BBC Group (Sabino Balestrucci, Dario Battaglia ed Enzo Campanella).

Tutte le info su questa e altra edizione dell’Arè Rock Festival nei siti:

http://www.arerockfestival.it

http://www.myspace.com/arerockfestival

http://www.facebook.com/arerockfestival

Jole Silvia Imbornone

Ufficio stampa Arè Rock Festival ufficiostampa@arerockfestival.it

Contatti

Presidente Europa Giovane Francesco Scatigno staff@arerockfestival.it
Direttore Artistico Giuseppe Defazio direzioneartistica@arerockfestival.it
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