Il 4 marzo sul palco dell’Arè Aedi, Falena e Il Sogno

1 marzo 2010

Il 4 marzo sul palco dell’Arè Aedi, Falena e Il Sogno

Atmosfere sognanti, pop di classe, emozioni travolgenti, ritmiche rock per una serata appassionante. In palio per l’Arè Rock Quiz, tra gli altri premi, una settimana per quattro persone nel Salento. Ore 21:30, ingresso gratuito.

Energia, elettronica e ritmiche potenti, brio e divertimento sono stati gli ingredienti che hanno caratterizzato la serata d’apertura della quarta edizione dell’Arè Rock Festival, giovedì 25 febbraio.

Prima band a salire sul palco del concorso per il 2010 i baresi Carión (indie rock): il loro set scorre veloce e fluido, all’insegna del rock allo stato puro con tanto di ritmiche vigorose e prepotenti e distorsioni, tra amarezza e adrenalina, in brani di grande impatto soprattutto live, come “Scorpione” o “Dentro me”. Una cascata di colori, brio ed energia è poi l’esibizione dei Marvanza (Monasterace RC, reggae dub), che divertono con brani ironici come “Sordi pe’ tassi” o rilassati e scoppiettanti come “Reggaetone dell’amore”, tra temi sociali trattati con il sorriso sulle labbra e l’onda del ritmo più trascinante. Si chiude infine con le fascinazioni elettroniche dei Bicycle Beat (Barletta), che mescolano sperimentazione e semplicità, raffinatezza e immediatezza, synth-pop, trip hop e electro-rock con risultati accattivanti, ballabili e coinvolgenti. Le loro canzoni coniugano così leggerezza e spessore.

La gara prosegue il 4 marzo con Aedi (Macerata, indie rock), Falena (Bari, indie rock) e Il Sogno (Bari, pop rock) per un concerto emozionante, tra atmosfere sognanti, pop di classe, raffinatezza e rock trascinante, emozioni e qualità per una serata appassionante. Durante la serata per il pubblico è previsto l’Arè Rock Quiz: in palio una settimana per quattro persone nel Salento ed altri premi.

Il concorso è ormai una delle realtà musicali più frequentate e importanti del Sud: ha registrato quest’anno ben 302 iscrizioni da tutta Italia, dalla Lombardia alla Calabria, dal Piemonte alla Sardegna, dal Lazio alla Puglia, grazie anche alla presentazione del concorso presso lo stand del MOMArt (Motore Meridiano delle Arti) al M.E.I. di Faenza.

Ecco le bio delle tre band che animeranno la prossima serata dell’Arè.

Aedi

Nascono a Macerata come band indie-pop-rock; come ogni gruppo esordiente hanno sperimentato negli anni diverse sonorità arrivando nel 2008 a pubblicare con la formula del download gratuito il primo lavoro autoprodotto “The Adventures of Yellow” contenente sette brani inediti, ben accolto dalla critica specializzata. Partecipano nello stesso anno a diversi festival e rassegne vincendo l’ Homeless On Stage a Macerata, il Corto Circuito Rock Festival di Camerino, la XII edizione di Fuoritempo a Fabriano (AN), e piazzandosi al secondo posto assoluto (aggiudicandosi il premio Shure per la miglior voce) al Livorno Rock. Nel 2009 hanno pubblicato per la Elevator Records/Jestrai, in co-produzione con il Red House Recordings di Senigallia, l’EP “Polish”, anticipato dalla vittoria di Scorribande a Senigallia (AN), e dal secondo posto alle finali dell’ Italia Wave Marche. La band sta ora lavorando al nuovo album. Loro videoclip sono stati in rotazione su Fastweb tv e Rete 4 (Music Line), mentre le loro canzoni sono state trasmesse, tra le altre radio, da Demo Radio 1 Rai, Radio Rai International e sul terzo canale della radio di stato svizzera RSI. Si definiscono “Accademici a volte un po’ disordinati”, che “tracciano linee discontinue su spartiti invisibili”, “giocosi, intimi, colorati, a volte silenziosi”. The Ship Magazine ha scritto di loro: “Questo Ep di quattro brani è il loro debutto ufficiale e raggiunge delle vette elevatissime grazie ad una scrittura già matura, un’eleganza negli arrangiamenti e una raffinatezza di suoni per una produzione davvero impeccabile”, mentre Lost Highways ha definito le canzoni dell’EP “Quattro momenti o mondi, quattro fiabe o fotografie”.

Formazione:

Celeste Carboni: voce, tastiere, clarinetto

Paolo Ticà: chitarra, sinth, casio, tamburi

Jones Piu: basso

Claudio Innamorati: chitarra, glockenspiel

Filippo Tacchi: batteria

www.myspace.com/aedimusic

Falena

Falena e’ un progetto di fusione tra elementi più o meno noti nel panorama rock barese. Tutto nasce nell’autunno del 2008 da un’idea di Michele Ventrella (chitarra/voce), che si è appena lasciato alle spalle l’esperienza indietronic dei Fragment (con cui vince prestigiosi concorsi nazionali come il Neapolis Festival 2006 e Nokia Trend Lab 2007, condividendo il palco con Piano Magic, Giardini di Miro’, Baustelle, Sparklehorse, Soulwax ed altri), ed ha definitivamente metabolizzato l’esplorazione dei territori indie-noise condotta alla fine degli anni ‘90 con gli Aye Davanita (con cui vince diversi concorsi regionali come Ritmika 2002 e condivide il palco con Paolo Benvegnu’, Bisca ed altri). L’idea di fondo di Michele è riunire intorno a sè amici fidati con i quali intraprendere la sfida della canzone perfetta. Al richiamo di Michele risponde Roberto Antonacci (chitarra), reduce dall’intensa esperienza live con i Cariòn, nonché ex membro di band dal respiro cantautorale come Pasquale delle Foglie Band e Shiva, vincitori anch’essi di diversi concorsi regionali). A loro si aggiunge Fabio Letizia alla batteria, con cui Roberto anni addietro aveva mosso insieme i primi passi nel mondo della musica militando in gruppi come Hands e Spleen. Dopo una serie di avvicendamenti nella line-up, finalmente i Falena trovano un bassista, Giuseppe Dentamaro, con il quale nell’aprile 2009 affrontano le prime esperienze live in concorsi regionali, riscuotendo subito successo. La ricetta indie-rock dei Falena combina gustose tendenze musicali tra cui pop, post-rock e rock indipendente di matrice anglo-americana, cucinata però in lingua italiana. Ogni brano contiene violenza e dolcezza, mescolando in maniera ponderata ritmiche non convenzionali, chitarre laceranti e soluzioni armoniche – seppur ricercate – apparentemente più accessibili. La commistione di differenti stili deriva da ascolti eterogenei, quali Grandaddy, Motorpsycho, Wilco, David Bowie, Oceansize, The Mars Volta, Battles, Afterhours e Zu.

Formazione:

Michele Ventrella: voce e chitarra

Roberto Antonacci: chitarra

Fabio Letizia: batteria

Giuseppe Dentamaro: basso

http://www.myspace.com/falenabari

Il Sogno

La musica di “Il Sogno” nasce nel 2007, quando Luca Giura (in arte Molla), riceve da Ambra Susca (in arte DJ Amber e ideatrice di questo lungo sogno) un testo senza una struttura ben precisa , intitolata “Bari / Milano”. Molla comincia le sue primissime esperienze da musicista imparando da suo padre i primi pattern sulla batteria; con il tempo si fa strada nell’underground barese suonando con numerosi gruppi di vari generi musicali. Tra le sue esperienze più significative Sanremo 2006 (categoria giovani) con la band barese Ameba 4, prodotta da Caterina Caselli, ma anche Arezzo Wave e il M.E.I. di Faenza. Il progetto del Sogno propone un sound pop a volumi rock, che punta su una voce melodica, che però a volte accentua la sua dolcezza, mentre altre è affiancata da una ritmica graffiante, oltre che da basi elettroniche e elettriche potenti. Un sound, definito “a volumi rock” perché comprensivo di basi elettroniche ed elettriche molto potenti. Ha scritto Fabrizio Galassi su Kataweb: “IL SOGNO ha in mano un grande dono, quello della sincerità compositiva, mettono su nastro quello che hanno da dire senza cercare sinonimi importanti o frasi ad effetto”. Il duo Molla e dj Amber e poi la band Il Sogno ha partecipato al Giffoni Music Concept 2008, al M.E.I. 2008, alle semifinali di Marte Live 2009, alle selezioni del concorso Angeli del Rock 2009 e al Controfestival 2009; ha vinto invece il concorso Mind the Band 2009 nella categoria “miglior brano” e la seconda edizione del premio Mimmo Bucci. E’ stato inoltre finalista del Sileno South Contest 2008 e conta tra i propri live esibizioni presso locali come le Scimmie e la Casa 139 a Milano. La band è stata selezionata infine per Italia Wave 2010 ed ha condiviso il palco, tra gli altri, con Canadian, Orange e Zero Assoluto.

Formazione:

Luca Giura: voce , chitarra , campionamenti e sogni

Tullio Ciriello: basso e sogni

Nicola Mineccia: chitarra elettrica , cori e sogni

Vito Taccogna: batteria e sogni

http://www.myspace.com/ilsognoo

I gruppi che nella classifica stilata dalla giuria tecnica delle selezioni live si piazzeranno alle prime 10 posizioni accederanno alle due semifinali; i migliori cinque approderanno poi alla finale. Ogni evento avrà ospiti prestigiosi di calibro nazionale o internazionale. In palio per il gruppo vincitore 2000 euro.
L’Arè Rock Festival si propone fin dal 2007 come vetrina della musica di qualità ed ha finora offerto la meritata visibilità ad artisti che hanno poi continuato un percorso luminoso di successi. Per la prima edizione infatti la palma della vittoria andò a Giovanni Block, pochi mesi dopo premiato come migliore autore emergente al Premio Tenco; nel 2008 toccò alla Fame di Camilla, che esattamente un anno dopo ha firmato per la Universal ed ha partecipato in questi giorni a Sanremo nella categoria Nuova Generazione, mentre nel 2009 vincitrice del concorso è stata Erica Mou, premiata come rivelazione Indie Pop (al pari della Fame di Camilla) al M.E.I. 2009.
Ospiti del festival sono stati nel 2007 le icone italiche del post-rock, i Giardini di Mirò, nell’ambito del tour dell’acclamato album “Dividing Opinions”, nel 2008 la Chop Chop Band, (reggae/rock/electronica), gruppo in attività dal 1992, che ha ottenuto in questi anni ottimi riscontri in Italia e all’estero e nel 2009 Max Gazzè: l’artista è stato applaudito da oltre 5000 persone per la prima tappa del suo “Casi Ciclici Sinteti-Tur”, che l’ha visto sul palco con Megahertz (già al fianco di Morgan soprattutto, ma anche musicista de La Sintesi e di Lele Battista, di Giuni Russo, DB Boulevard, I Cosi) e Sergio Carnevale (già nei Bluvertigo).

L’Arè Rock Festival sostiene Italians For Darfur, movimento per la promozione dei diritti umani in Darfur, ed Emergency: allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su ciò che accade nella travagliata regione sudanese, è prevista anche quest’anno una sezione speciale intitolata “Una canzone per il Darfur”, per cui le band possono segnalare una loro canzone.

La manifestazione si avvale quest’anno come mediapartner per la prima volta della media partnership dell’emittente televisiva Antenna Sud, che a breve trasmetterà delle strisce settimanali delll’Arè Rock Festival; inoltre continua la collaborazione con il programma inglese Radio Sophia di Emilia Telese (Radio Reverb, Brighton, UK), il quinto portale di informazione musicale italiano per numero di visitatori, Musicalnews.com, che ha seguito la manifestazione con articoli e recensioni di ogni singola data, la rivista online di musica e cultura Mescalina.it, che ha recensito i demo dei migliori gruppi dell’edizione 2009, il primo mensile gratuito di musica e concerti nato in Italia, MusicClub, il sito di informazione musicale MusicBoom.it, della webzine di musica, teatro, libri e cultura SaltinAria.it, Italianissima.net – canzoni per sognare, poesie in musica, visitatissimo sito dedicato alla Musica Italiana, Gufetto.it, magazine che si occupa di musica, libri, teatro, cinema e tanto altro ancora, RomaMusica- tutti i concerti a Roma, e IThink Magazine, interessante mensile di cultura e società, che intervisterà tutti i gruppi in gara.

Tutte le info su questa e altra edizione dell’Arè Rock Festival nei siti:

http://www.arerockfestival.it

http://www.myspace.com/arerockfestival

http://www.facebook.com/arerockfestival

Jole Silvia Imbornone
Ufficio stampa Arè Rock Festival ufficiostampa@arerockfestival.it

Contatti
Presidente Europa Giovane Francesco Scatigno staff@arerockfestival.it
Direttore Artistico Giuseppe Defazio direzioneartistica@arerockfestival.it
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