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	<title>Arè Rock Festival &#187; Comunicati</title>
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	<description>Concorso nazionale per band emergenti</description>
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		<title>Gli About Wayne vincono l’Arè Rock Festival 2010; domani in concerto Elio e le Storie Tese</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Jul 2010 13:50:24 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono i romani About Wayne i vincitori dell’Arè Rock Festival 2010: questo il verdetto della finale di ieri, 02 luglio, del concorso nazionale per band emergenti di ogni genere musicale, che si è svolta al Fossato del Castello di Barletta. Il nu-rock del giovane gruppo ha colpito gli spettatori per le qualità tecniche, per la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono i romani About Wayne i vincitori dell’Arè Rock Festival 2010: questo il verdetto della finale di ieri, 02 luglio, del concorso nazionale per band emergenti di ogni genere musicale, che si è svolta al Fossato del Castello di Barletta. Il nu-rock del giovane gruppo ha colpito gli spettatori per le qualità tecniche, per la potenza tagliente ed avvolgente ad un tempo delle loro canzoni, che con grande maturità rinnovano in modo personale un sound di matrice soprattutto americana, che affonda nel post-grunge e nell’alternative-rock di band come A Perfect Circle e Foo Fighters, ma guarda anche più indietro al movimento di Seattle etichettato come grunge e animato da gruppi storici come Soundgarden e Pearl Jam. E proprio tra il set di Ben Harper e di questi ultimi la band romana si esibirà il 6 luglio all’Heineken Jammin’ Festival, sul Second Stage, come uno tra i gruppi più votati dal pubblico nel contest connesso alla manifestazione. Domani grande chiusura del’edizione 2010 dell’Arè con il mirabolante eclettismo ironico di Elio e Le Storie Tese, sempre al Fossato del Castello di Barletta. Biglietti in vendita presso il circuito Booking Show su internet (http://www.bookingshow.com/spettacolo/descrizione.asp?idevento=18701) e nei punti vendita convenzionati http://www.bookingshow.com/servizi/vendita.asp?idregione=13. Inizio previsto per le ore 21.</p>
<p>Intanto ieri sera decretare la vittoria del contest è stato però tutt’altro che facile per la giuria, a causa della varietà delle proposte musicali in gara e dell’originalità dei progetti presentati sul palco della quarta edizione del festival organizzato dall’associazione Europa Giovane. La lunga serata è partita infatti con le sonorità nordiche ed eteree che costruiscono l’incanto delicato della musica degli Aedi (Macerata, indie-rock), per poi proseguire con la dinamite emozionale del melogrunge dei tranesi Gardenya, sostenuta sempre da un’ottima ritmica, ma anche e soprattutto dal carisma trascinante del loro frontman. Terzi in scaletta i Bicycle Beat, convincente esperimento di un’electro-rock molto suonato con ottime idee nei temi e negli arrangiamenti, quarto il Cavaliere Alessandro, che con l’attuale formazione ha potenziato l’impatto live dei brani e nelle nuove canzoni presentate per la prima volta live valorizza l’apporto delle chitarre, acustiche ed elettriche. A chiudere le esibizioni del contest proprio la band risultata vincitrice, gli About Wayne. A decretare il verdetto Giuseppe Dimiccoli (Gazzetta del Mezzogiorno) e due musicisti di grande spessore, Anila Bodini e Gianfranco Barbera. La prima, violinista, violista ed insegnante di violino, cantante e arrangiatrice, vincitrice di numerosi concorsi nazionali e borse di studio, è attiva sul territorio nazionale e internazionale con diverse formazioni cameristiche, nonché con progetti che spaziano dalla musica classica all’etno-jazz  (Javier Girotto e Daniele di Buonaventura), dalla musica pop con “Nu-ORK” Quintet, Lucio Dalla e tanti altri artisti, a quella world con i Radiodervish. Spalla e solista del progetto “Venus Orchestra”, per l’etichetta RCA/Sony BMG ha inciso “Nuovomondo”, colonna sonora dell’omonimo film di Emanuele Crialese vincitrice del “Leone d’Oro” al Festival di Venezia. Gianfranco Barbera, compositore, arrangiatore, orchestratore e pianista, si è aggiudicato nella sua carriera molti premi nazionali ed internazionali. Svolge una regolare attività concertistica  negli USA, Germania, Austria, Svizzera, Francia, Canada, Gran Bretagna, Giappone e Australia, e scrive musica per immagini, collaborando con Rai, Soundiva, Proud Music GbR (Germania), Image Studio Energy (London), PA 74 Music, Primula Records, “Musicali” Produzioni, Los Angeles International Studios , Italian Way Music, Pink Media Project, Valentini Production Group.</p>
<p>Terminate le esibizioni delle band in gara, spazio ai due ospiti della serata, Moltheni e La Fame di Camilla. Il primo ha presentato un set rigoroso, prezioso e struggente, di magistrale, indiscutibile qualità tecnica, oscillante tra la cupa intensità di capolavori come la lacerante “Vita rubina”, con il suo incedere di inesorabile e preziosa drammaticità, e la levità acustica e accorata di brani come “Petalo”, l’ariosità fascinosa di canzoni come “Il circuito affascinante” e “L’età migliore”, e una malinconia permeata dall’ironia ed espressa in forme antiretoriche.</p>
<p>I secondi hanno portato sul palco la forza emozionale della loro musica, di grande impatto nell’insieme, ma anche finemente orchestrata nei dettagli tra vertiginosi e lancinanti acuti, spesso frutto della singolarità spontanea delle improvvisazioni live, riff di chitarra e basso radioheadiani (“Globuli”, “28-03-97”), ritmiche curate per alternare delicatezza cantautorale e impeto alt-rock: memorabile la vorticosa coda strumentale di “39”, che chiude la serata.</p>
<p>A presentare l’evento anche questa volta con professionalità Silvia Notargiacomo, conduttrice, autrice e producer televisiva romana; oltre ad aver lavorato per Rai Tre, è stata tra le altre cose conduttrice e autrice di molti programmi musicali di Magic Tv, canale monotematico di Sky, nonché presentatrice ed inviata di programmi del portale Alice – Tutta un’altra musica di Telecom Italia (come il contest Area 24, ideato da Luca Nesti).</p>
<p>Domani sera ultimo grande evento dell’anno targato Arè Rock Festival sarà, come già ricordato, il concerto di Elio e le Storie Tese. Dopo oltre tre mesi e trentadue date di continui sold out, dal 30 maggio è partita la tranche estiva del tour della band, intitolata “Bellimbusti balneari tour 2010”. Non mancheranno in questa nuova fase della loro tournee sorprese e novità; la scaletta del concerto, che fa seguito al grande successo dei live teatrali nella stagione invernale, comprende sia brani storici come “Supergiovane”, “Rock and Roll”, “Tapparella” o “Servi della Gleba”, sia canzoni più recenti (“Parco Sempione”, “Storia di un Bellimbusto”, “Heavy Samba”, ecc.).</p>
<p>La crescita continua del festival in popolarità e riscontri di critica e pubblico deve molto ai suoi mediapartner. Continua anche per quest’anno la collaborazione del festival con il programma inglese Radio Sophia di Emilia Telese (Radio Reverb, Brighton, UK); inoltre l’Arè si avvale come media partner del quinto portale di informazione musicale italiano per numero di visitatori, Musicalnews.com, che segue la manifestazione con articoli e recensioni di ogni singola data, della rivista online di musica e cultura Mescalina.it, il primo mensile gratuito di musica e concerti nato in Italia, di MusicClub, della webzine di musica, teatro, libri e cultura SaltinAria.it, di Italianissima.net – canzoni per sognare, poesie in musica, visitatissimo sito dedicato alla Musica Italiana, di Gufetto.it, magazine che si occupa di musica, libri, teatro, cinema e tanto altro ancora, di RomaMusica- tutti i concerti a Roma, e di I-Think Magazine, interessante mensile di cultura e società, che ha dedicato al festival ricchi speciali con le interviste ai gruppi in gara. Di foto e video si occupa infine lo staff della BBC Group (Sabino Balestrucci, Dario Battaglia ed Enzo Campanella).</p>
<p>Elio e le Storie Tese</p>
<p>Elio e le Storie Tese nasce a Milano nel 1980 ad opera di Elio. Elio prende il nome dalla sua prima canzone che si intitola “Elio”. La prima formazione, che si esibisce nel primo concerto tenutosi nel luglio 1980 alla festa del CAF San Siro davanti a un pubblico di una decina di pensionati, è composta da Elio (chitarra e voce), Cortellino (basso) e Zuffellato (batteria). A Cortellino succederà Chiosco e poi Scaffale, fino all’arrivo nell’85 di Faso, oltre il quale non è davvero possibile andare. Zuffellato lascerà il posto a Cosma e poi, dall’entrata di Rocco Tanica nel 1982 fino all’arrivo di Christian Meyer nel 1988, il “posto” scompare, sostituito dalla più economica e meno ingombrante Drumulator di Rocco Tanica, del quale i frequentatori del Magia Music Meeting di via Salutati ricorderanno i divertenti siparietti, ogni tre canzoni, per ingannare l’attesa del caricamento della song da registratore a cassetta. All’inizio Elio, oltre a cantare, è anche il chitarrista del gruppo poi, quando nell’84 arriva una delle migliori chitarre rock della piazza milanese, Cesareo, preferisce dedicarsi a fare il frontman a tempo pieno con misuratissime incursioni di flauto traverso. Nel 1988, la bravura e la verve di Christian Meyer hanno ragione della Drumulator e, più o meno contemporaneamente, entra nel gruppo Feiez; canta, suona le percussioni, il sax, la chitarra, fa ridere, il tutto a livello Elio e le Storie Tese (cioè altissimo): il sogno di ogni band sulla faccia della terra, durato dieci anni, grazie Feiez.Nel 1992, all’inizio per volontà di Elio e, ben presto, per acclamazione, entra a far parte della band (pur rimanendo, come dice Elio, “un artista a sé”) Mangoni, compagno di classe di Elio al liceo, che viene chiamato a fare se stesso sul palco (un pirla, icona definitiva del pirla che è in ciascuno di noi) pur essendo nel frattempo diventato marito e padre amorevole nonché stimato</p>
<p>architetto (autore, tra l’altro della “Mangoni Tower” di via Nervesa, facilmente visibile a chi transita sul cavalcavia da Piazzale Bologna a Piazzale Cuoco, guardando verso sinistra). Ultimo arrivato, nel 1999, Jantoman o, come sempre più a furor di popolo sembra accreditarsi, “Uomo” che, in simbiosi perfetta con Rocco Tanica, condivide le numerose e complesse parti di tastiera e costituisce il “polo tecnologico” di Elio e le Storie Tese, in continua dialettica con il versante “analogico” di Faso, Meyer e Cesareo, i performer puri del gruppo.</p>
<p>Storia della band</p>
<p>Dal 1980 al 1988 Elio e le Storie Tese si dedicano a diventare fenomeno di culto a Milano e zone limitrofe, con un certo successo, se si considera che nell’88 senza aver mai pubblicato un disco richiamano oltre 4.000 spettatori paganti al Teatro Ciak in una settimana di concerti con il tutto esaurito. Nel 1989 esce “Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu”, il loro primo album, che vende di botto 100.000 copie, seguito nei 14 anni successivi da 7 album ufficiali tra cui 2 live. Nel 1990 stabiliscono il record mondiale dell’epoca per la canzone più lunga, suonando dal vivo per 12 ore di seguito lo stesso brano, “Ti Amo”, con testo inventato da Elio al momento. Nel 1991 suonano al concerto del 1° Maggio in Piazza San Giovanni e vengono censurati in diretta RAI: avevano improvvisato un rap dedicato agli scandali insabbiati della Prima Repubblica: meno di due anni dopo Mario Chiesa veniva sorpreso a gettare banconote nel W.C. del suo ufficio al Pio Albergo Trivulzio, il resto è storia. Nel 1992 il loro singolo “Pipppero”, con la partecipazione de “Le Mystère des voix bulgares”, è primo in classifica per sei settimane. Nel 1996 partecipano al Festival di San Remo che vincono piazzandosi al secondo posto, miracolo tutto italiano, ma quelle 4 esibizioni sono già storia della televisione. “La terra dei cachi” è primo in classifica per 8 settimane e l’album “Eat The Phikis” vende oltre 200.000 copie. Folgorato da quelle performance Rocco Siffredi li chiama a partecipare alla sua produzione più ambiziosa, “Rocco e le Storie Tese”, di cui firmano anche la colonna sonora, suonata da Rocco Tanica in tempo reale durante il montaggio. Alla fine del 1998 Feiez muore colpito da ictus, durante un concerto. Nel 1999 vengono premiati a Dublino come “Best Italian Act” agli European Music Awards di MTV. Nel 2003 vengono premiati a Milano come “miglior videoclip” agli Italian Music Awards della F.I.M.I.: rispetto al ‘99 la decadenza è evidente. Nel 2004 si inventano il cd brulé, un album live che viene registrato e venduto in diretta al termine di ciascun concerto. Nel 2006 sono in giro per l’Italia con lo spettacolo “Coèsi se vi pare”, assieme al loro amico Claudio Bisio. Passano il 2007 chiusi in studio a produrre il loro prossimo capolavoro. Il 20 febbraio 2008 esce il nuovo album &#8211; l’ottavo della loro carriera &#8211; “Studentessi”. Contestualmente vengono chiamati a condurre il Dopofestival, lo spettacolo musicale notturno di Raiuno, nell’ambito del Festival di Sanremo 2008. Tutti gli album da loro pubblicati sono diventati “Disco D’Oro” in Italia. Il 30 ottobre 2009 il gruppo pubblica “Gattini”, un album di brani del repertorio di EelST risuonati con l’ausilio di un’orchestra. Il disco è preceduto dal singolo “Storia di un bellimbusto”, in air play radiofonico dal 2 ottobre.</p>
<p>LINE UP</p>
<p>Elio: voce, flauto</p>
<p>Faso: chitarra basso</p>
<p>Cesareo: chitarra alto</p>
<p>Rocco Tanica: pianola</p>
<p>Christian Meyer: batteria</p>
<p>Jantoman: ulteriori pianole</p>
<p>Mangoni: artista a sé</p>
<p>Tutte le info su questa e le precedenti edizioni dell’Arè Rock Festival nei siti:</p>
<p>http://www.arerockfetival.it   http://www.myspace.com/arerockfestival http://www.facebook.com/arerockfestival</p>
<p>Jole Silvia Imbornone</p>
<p>Ufficio stampa Arè Rock Festival ufficiostampa@arerockfestival.it<br />
Gli About Wayne vincono l’Arè Rock Festival 2010 a Barletta; domani in concerto Elio e le Storie Tese</p>
<p>Comunicato breve</p>
<p>Sono i romani About Wayne i vincitori dell’Arè Rock Festival 2010: questo il verdetto della finale di ieri, 02 luglio, del concorso nazionale per band emergenti di ogni genere musicale, che si è svolta al Fossato del Castello di Barletta. Il nu-rock del giovane gruppo ha colpito gli spettatori per le qualità tecniche, per la potenza tagliente ed avvolgente ad un tempo delle loro canzoni, che con grande maturità rinnovano in modo personale un sound di matrice soprattutto americana. Ottime le performance anche di Aedi (Macerata, indie rock), Gardenya (Trani, melo grunge), Bicycle Beat (Barletta, elettro-rock) e Il Cavaliere Alessandro (Barletta, rock elettro-cantautorale). Ospiti della serata sono stati Moltheni e La Fame di Camilla, in live di grande spessore e forza emozionale, tra intimismo struggente e impatto trascinante. Domani grande chiusura del’edizione 2010 dell’Arè con il mirabolante eclettismo ironico di Elio e Le Storie Tese, sempre al Fossato del Castello di Barletta. Biglietti in vendita presso il circuito Booking Show su internet (http://www.bookingshow.com/spettacolo/descrizione.asp?idevento=18701) e nei punti vendita convenzionati http://www.bookingshow.com/servizi/vendita.asp?idregione=13.</p>
<p>Comunicato completo</p>
<p>Sono i romani About Wayne i vincitori dell’Arè Rock Festival 2010: questo il verdetto della finale di ieri, 02 luglio, del concorso nazionale per band emergenti di ogni genere musicale, che si è svolta al Fossato del Castello di Barletta. Il nu-rock del giovane gruppo ha colpito gli spettatori per le qualità tecniche, per la potenza tagliente ed avvolgente ad un tempo delle loro canzoni, che con grande maturità rinnovano in modo personale un sound di matrice soprattutto americana, che affonda nel post-grunge e nell’alternative-rock di band come A Perfect Circle e Foo Fighters, ma guarda anche più indietro al movimento di Seattle etichettato come grunge e animato da gruppi storici come Soundgarden e Pearl Jam. E proprio tra il set di Ben Harper e di questi ultimi la band romana si esibirà il 6 luglio all’Heineken Jammin’ Festival, sul Second Stage, come uno tra i gruppi più votati dal pubblico nel contest connesso alla manifestazione. Domani grande chiusura del’edizione 2010 dell’Arè con il mirabolante eclettismo ironico di Elio e Le Storie Tese, sempre al Fossato del Castello di Barletta. Biglietti in vendita presso il circuito Booking Show su internet (http://www.bookingshow.com/spettacolo/descrizione.asp?idevento=18701) e nei punti vendita convenzionati http://www.bookingshow.com/servizi/vendita.asp?idregione=13. Inizio previsto per le ore 21.</p>
<p>Intanto ieri sera decretare la vittoria del contest è stato però tutt’altro che facile per la giuria, a causa della varietà delle proposte musicali in gara e dell’originalità dei progetti presentati sul palco della quarta edizione del festival organizzato dall’associazione Europa Giovane. La lunga serata è partita infatti con le sonorità nordiche ed eteree che costruiscono l’incanto delicato della musica degli Aedi (Macerata, indie-rock), per poi proseguire con la dinamite emozionale del melogrunge dei tranesi Gardenya, sostenuta sempre da un’ottima ritmica, ma anche e soprattutto dal carisma trascinante del loro frontman. Terzi in scaletta i Bicycle Beat, convincente esperimento di un’electro-rock molto suonato con ottime idee nei temi e negli arrangiamenti, quarto il Cavaliere Alessandro, che con l’attuale formazione ha potenziato l’impatto live dei brani e nelle nuove canzoni presentate per la prima volta live valorizza l’apporto delle chitarre, acustiche ed elettriche. A chiudere le esibizioni del contest proprio la band risultata vincitrice, gli About Wayne. A decretare il verdetto Giuseppe Dimiccoli (Gazzetta del Mezzogiorno) e due musicisti di grande spessore, Anila Bodini e Gianfranco Barbera. La prima, violinista, violista ed insegnante di violino, cantante e arrangiatrice, vincitrice di numerosi concorsi nazionali e borse di studio, è attiva sul territorio nazionale e internazionale con diverse formazioni cameristiche, nonché con progetti che spaziano dalla musica classica all’etno-jazz  (Javier Girotto e Daniele di Buonaventura), dalla musica pop con “Nu-ORK” Quintet, Lucio Dalla e tanti altri artisti, a quella world con i Radiodervish. Spalla e solista del progetto “Venus Orchestra”, per l’etichetta RCA/Sony BMG ha inciso “Nuovomondo”, colonna sonora dell’omonimo film di Emanuele Crialese vincitrice del “Leone d’Oro” al Festival di Venezia. Gianfranco Barbera, compositore, arrangiatore, orchestratore e pianista, si è aggiudicato nella sua carriera molti premi nazionali ed internazionali. Svolge una regolare attività concertistica  negli USA, Germania, Austria, Svizzera, Francia, Canada, Gran Bretagna, Giappone e Australia, e scrive musica per immagini, collaborando con Rai, Soundiva, Proud Music GbR (Germania), Image Studio Energy (London), PA 74 Music, Primula Records, “Musicali” Produzioni, Los Angeles International Studios , Italian Way Music, Pink Media Project, Valentini Production Group.</p>
<p>Terminate le esibizioni delle band in gara, spazio ai due ospiti della serata, Moltheni e La Fame di Camilla. Il primo ha presentato un set rigoroso, prezioso e struggente, di magistrale, indiscutibile qualità tecnica, oscillante tra la cupa intensità di capolavori come la lacerante “Vita rubina”, con il suo incedere di inesorabile e preziosa drammaticità, e la levità acustica e accorata di brani come “Petalo”, l’ariosità fascinosa di canzoni come “Il circuito affascinante” e “L’età migliore”, e una malinconia permeata dall’ironia ed espressa in forme antiretoriche.</p>
<p>I secondi hanno portato sul palco la forza emozionale della loro musica, di grande impatto nell’insieme, ma anche finemente orchestrata nei dettagli tra vertiginosi e lancinanti acuti, spesso frutto della singolarità spontanea delle improvvisazioni live, riff di chitarra e basso radioheadiani (“Globuli”, “28-03-97”), ritmiche curate per alternare delicatezza cantautorale e impeto alt-rock: memorabile la vorticosa coda strumentale di “39”, che chiude la serata.</p>
<p>A presentare l’evento anche questa volta con professionalità Silvia Notargiacomo, conduttrice, autrice e producer televisiva romana; oltre ad aver lavorato per Rai Tre, è stata tra le altre cose conduttrice e autrice di molti programmi musicali di Magic Tv, canale monotematico di Sky, nonché presentatrice ed inviata di programmi del portale Alice – Tutta un’altra musica di Telecom Italia (come il contest Area 24, ideato da Luca Nesti).</p>
<p>Domani sera ultimo grande evento dell’anno targato Arè Rock Festival sarà, come già ricordato, il concerto di Elio e le Storie Tese. Dopo oltre tre mesi e trentadue date di continui sold out, dal 30 maggio è partita la tranche estiva del tour della band, intitolata “Bellimbusti balneari tour 2010”. Non mancheranno in questa nuova fase della loro tournee sorprese e novità; la scaletta del concerto, che fa seguito al grande successo dei live teatrali nella stagione invernale, comprende sia brani storici come “Supergiovane”, “Rock and Roll”, “Tapparella” o “Servi della Gleba”, sia canzoni più recenti (“Parco Sempione”, “Storia di un Bellimbusto”, “Heavy Samba”, ecc.).</p>
<p>La crescita continua del festival in popolarità e riscontri di critica e pubblico deve molto ai suoi mediapartner. Continua anche per quest’anno la collaborazione del festival con il programma inglese Radio Sophia di Emilia Telese (Radio Reverb, Brighton, UK); inoltre l’Arè si avvale come media partner del quinto portale di informazione musicale italiano per numero di visitatori, Musicalnews.com, che segue la manifestazione con articoli e recensioni di ogni singola data, della rivista online di musica e cultura Mescalina.it, il primo mensile gratuito di musica e concerti nato in Italia, di MusicClub, della webzine di musica, teatro, libri e cultura SaltinAria.it, di Italianissima.net – canzoni per sognare, poesie in musica, visitatissimo sito dedicato alla Musica Italiana, di Gufetto.it, magazine che si occupa di musica, libri, teatro, cinema e tanto altro ancora, di RomaMusica- tutti i concerti a Roma, e di I-Think Magazine, interessante mensile di cultura e società, che ha dedicato al festival ricchi speciali con le interviste ai gruppi in gara. Di foto e video si occupa infine lo staff della BBC Group (Sabino Balestrucci, Dario Battaglia ed Enzo Campanella).</p>
<p>Elio e le Storie Tese</p>
<p>Elio e le Storie Tese nasce a Milano nel 1980 ad opera di Elio. Elio prende il nome dalla sua prima canzone che si intitola “Elio”. La prima formazione, che si esibisce nel primo concerto tenutosi nel luglio 1980 alla festa del CAF San Siro davanti a un pubblico di una decina di pensionati, è composta da Elio (chitarra e voce), Cortellino (basso) e Zuffellato (batteria). A Cortellino succederà Chiosco e poi Scaffale, fino all’arrivo nell’85 di Faso, oltre il quale non è davvero possibile andare. Zuffellato lascerà il posto a Cosma e poi, dall’entrata di Rocco Tanica nel 1982 fino all’arrivo di Christian Meyer nel 1988, il “posto” scompare, sostituito dalla più economica e meno ingombrante Drumulator di Rocco Tanica, del quale i frequentatori del Magia Music Meeting di via Salutati ricorderanno i divertenti siparietti, ogni tre canzoni, per ingannare l’attesa del caricamento della song da registratore a cassetta. All’inizio Elio, oltre a cantare, è anche il chitarrista del gruppo poi, quando nell’84 arriva una delle migliori chitarre rock della piazza milanese, Cesareo, preferisce dedicarsi a fare il frontman a tempo pieno con misuratissime incursioni di flauto traverso. Nel 1988, la bravura e la verve di Christian Meyer hanno ragione della Drumulator e, più o meno contemporaneamente, entra nel gruppo Feiez; canta, suona le percussioni, il sax, la chitarra, fa ridere, il tutto a livello Elio e le Storie Tese (cioè altissimo): il sogno di ogni band sulla faccia della terra, durato dieci anni, grazie Feiez.Nel 1992, all’inizio per volontà di Elio e, ben presto, per acclamazione, entra a far parte della band (pur rimanendo, come dice Elio, “un artista a sé”) Mangoni, compagno di classe di Elio al liceo, che viene chiamato a fare se stesso sul palco (un pirla, icona definitiva del pirla che è in ciascuno di noi) pur essendo nel frattempo diventato marito e padre amorevole nonché stimato</p>
<p>architetto (autore, tra l’altro della “Mangoni Tower” di via Nervesa, facilmente visibile a chi transita sul cavalcavia da Piazzale Bologna a Piazzale Cuoco, guardando verso sinistra). Ultimo arrivato, nel 1999, Jantoman o, come sempre più a furor di popolo sembra accreditarsi, “Uomo” che, in simbiosi perfetta con Rocco Tanica, condivide le numerose e complesse parti di tastiera e costituisce il “polo tecnologico” di Elio e le Storie Tese, in continua dialettica con il versante “analogico” di Faso, Meyer e Cesareo, i performer puri del gruppo.</p>
<p>Storia della band</p>
<p>Dal 1980 al 1988 Elio e le Storie Tese si dedicano a diventare fenomeno di culto a Milano e zone limitrofe, con un certo successo, se si considera che nell’88 senza aver mai pubblicato un disco richiamano oltre 4.000 spettatori paganti al Teatro Ciak in una settimana di concerti con il tutto esaurito. Nel 1989 esce “Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu”, il loro primo album, che vende di botto 100.000 copie, seguito nei 14 anni successivi da 7 album ufficiali tra cui 2 live. Nel 1990 stabiliscono il record mondiale dell’epoca per la canzone più lunga, suonando dal vivo per 12 ore di seguito lo stesso brano, “Ti Amo”, con testo inventato da Elio al momento. Nel 1991 suonano al concerto del 1° Maggio in Piazza San Giovanni e vengono censurati in diretta RAI: avevano improvvisato un rap dedicato agli scandali insabbiati della Prima Repubblica: meno di due anni dopo Mario Chiesa veniva sorpreso a gettare banconote nel W.C. del suo ufficio al Pio Albergo Trivulzio, il resto è storia. Nel 1992 il loro singolo “Pipppero”, con la partecipazione de “Le Mystère des voix bulgares”, è primo in classifica per sei settimane. Nel 1996 partecipano al Festival di San Remo che vincono piazzandosi al secondo posto, miracolo tutto italiano, ma quelle 4 esibizioni sono già storia della televisione. “La terra dei cachi” è primo in classifica per 8 settimane e l’album “Eat The Phikis” vende oltre 200.000 copie. Folgorato da quelle performance Rocco Siffredi li chiama a partecipare alla sua produzione più ambiziosa, “Rocco e le Storie Tese”, di cui firmano anche la colonna sonora, suonata da Rocco Tanica in tempo reale durante il montaggio. Alla fine del 1998 Feiez muore colpito da ictus, durante un concerto. Nel 1999 vengono premiati a Dublino come “Best Italian Act” agli European Music Awards di MTV. Nel 2003 vengono premiati a Milano come “miglior videoclip” agli Italian Music Awards della F.I.M.I.: rispetto al ‘99 la decadenza è evidente. Nel 2004 si inventano il cd brulé, un album live che viene registrato e venduto in diretta al termine di ciascun concerto. Nel 2006 sono in giro per l’Italia con lo spettacolo “Coèsi se vi pare”, assieme al loro amico Claudio Bisio. Passano il 2007 chiusi in studio a produrre il loro prossimo capolavoro. Il 20 febbraio 2008 esce il nuovo album &#8211; l’ottavo della loro carriera &#8211; “Studentessi”. Contestualmente vengono chiamati a condurre il Dopofestival, lo spettacolo musicale notturno di Raiuno, nell’ambito del Festival di Sanremo 2008. Tutti gli album da loro pubblicati sono diventati “Disco D’Oro” in Italia. Il 30 ottobre 2009 il gruppo pubblica “Gattini”, un album di brani del repertorio di EelST risuonati con l’ausilio di un’orchestra. Il disco è preceduto dal singolo “Storia di un bellimbusto”, in air play radiofonico dal 2 ottobre.</p>
<p>LINE UP</p>
<p>Elio: voce, flauto</p>
<p>Faso: chitarra basso</p>
<p>Cesareo: chitarra alto</p>
<p>Rocco Tanica: pianola</p>
<p>Christian Meyer: batteria</p>
<p>Jantoman: ulteriori pianole</p>
<p>Mangoni: artista a sé</p>
<p>Tutte le info su questa e le precedenti edizioni dell’Arè Rock Festival nei siti:</p>
<p>http://www.arerockfetival.it   http://www.myspace.com/arerockfestival http://www.facebook.com/arerockfestival</p>
<p>Jole Silvia Imbornone</p>
<p>Ufficio stampa Arè Rock Festival ufficiostampa@arerockfestival.it</p>
<p>Contatti</p>
<p>Presidente Europa Giovane Francesco Scatigno staff@arerockfestival.it</p>
<p>Direttore Artistico Giuseppe Defazio direzioneartistica@arerockfestival.it</p>
<p>marketing@arerockfestival.it organizzazione@arerockfestival.it</p>
<p>ufficiostampa@arerockfestival.it segreteria@arerockfestival.it</p>
<p>marketing@arerockfestival.it organizzazione@arerockfestival.it</p>
<p>ufficiostampa@arerockfestival.it segreteria@arerockfestival.it</p>
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		<title>Venerdì 2 luglio finale gratuita con Moltheni e La Fame di Camilla, il 4 si chiude con Elio e le Storie Tese</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 16:31:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ambrosia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ultimi eventi dell’Arè Rock Festival a Barletta: il 2 finale gratuita con Moltheni e La Fame di Camilla, il 4 si chiude in bellezza con Elio e Le Storie Tese
Al Fossato del Castello di Barletta venerdì 2 luglio i finalisti della quarta edizione del festival: About Wayne (Roma, nu-rock), Aedi (Macerata, indie-rock), Bicycle Beat (Barletta, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimi eventi dell’Arè Rock Festival a Barletta: il 2 finale gratuita con Moltheni e La Fame di Camilla, il 4 si chiude in bellezza con Elio e Le Storie Tese</p>
<p>Al Fossato del Castello di Barletta venerdì 2 luglio i finalisti della quarta edizione del festival: About Wayne (Roma, nu-rock), Aedi (Macerata, indie-rock), Bicycle Beat (Barletta, elettro-rock), Il Cavaliere Alessandro (Barletta, rock elettro-cantautorale) e Gardenya (Trani, melo-grunge). Ospiti d’onore per due live raffinati e coinvolgenti, ad alto tasso emozionale, Moltheni e La Fame di Camilla. Ingresso gratuito (start: ore 20). Il 4 luglio grande chiusura con un mirabolante concerto di Elio e le Storie Tese; biglietti in vendita presso il circuito Booking Show.</p>
<p>Ci siamo: anche la quarta edizione dell’Arè Rock Festival, concorso nazionale per band emergenti di ogni genere musicale, è ormai in dirittura d’arrivo. Venerdì 2 luglio la manifestazione, organizzato dall’associazione culturale Europa Giovane a Barletta, proclamerà finalmente il gruppo vincitore del 2010, dopo la consueta fase delle qualificazioni live, che ha visto protagoniste 30 band su oltre 300 iscrittesi al contest, e la semifinale del 26 giugno. Ora i cinque finalisti – in ordine alfabetico About Wayne (Roma, nu-rock), Aedi (Macerata, indie-rock), Bicycle Beat (Barletta, elettro-rock), Il Cavaliere Alessandro (Barletta, rock elettro-cantautorale) e Gardenya (Trani, melogrunge) – si contenderanno la palma della vittoria e i duemila euro in palio in una serata che alternerà fascinazioni elettroniche e potenza ritmica, intimismo delicato e grinta irresistibile, eleganza pensosa e sperimentazioni sonore. Alle esibizioni delle cinque band seguiranno due set che regaleranno ancora al pubblico un altissimo livello musicale, così come un’intensità emozionale preziosa, rarefatta e pulsante insieme: si tratta dei concerti di Moltheni e della Fame di Camilla. Il primo, in una delle ultime date della sua carriera, cominciata nel 1999 con la Cyclope Records di Francesco Virlinzi (Carmen Consoli, Mario Venuti) e proseguita con il successo di critica e pubblico di dischi come “Toilette memoria” (con ospiti come Franco Battiato, i Verdena e Carmelo Pipitone dei Marta sui Tubi) e “I segreti del corallo”, offrirà al pubblico nell’ambito dell’Ingrediente Novus Tour le sonorità struggenti e ipnotiche del suo ricercato e poetico minimalismo musicale, tra folk, rock e abbandoni alla psichedelia. Quanto all’indie-pop-rock band barese, ne è passata di acqua sotto i ponti da quel 2008 in cui l’Arè Rock Festival fu il primo concorso in cui la visceralità trascinante della musica del quartetto avesse trionfato: dopo due dischi con la Universal Music, la Fame di Camilla, rivelazione rock di Sanremo Nuova Generazione a detta di Virgin Radio, torna all’Arè come ospite con l’intensità raffinata e travolgente delle sue canzoni, il giorno prima di condividere il palco con Stereophonics, The Cranberries e Aerosmith all’Heineken Jammin’ Festival. La serata partirà alle ore 20. L’ingresso è gratuito.</p>
<p>A presentare l’evento anche questa volta Silvia Notargiacomo, conduttrice, autrice e producer televisiva romana; oltre ad aver lavorato per Rai Tre, è stata tra le altre cose conduttrice e autrice di molti programmi musicali di Magic Tv, canale monotematico di Sky, nonché presentatrice ed inviata di programmi del portale Alice – Tutta un’altra musica di Telecom Italia (come il contest Area 24, ideato da Luca Nesti).  </p>
<p>Il 4 luglio inoltre il vincitore dell’Arè Rock Festival aprirà il concerto di Elio e le Storie Tese. Dopo oltre tre mesi e trentadue date di continui sold out, dal 30 maggio è partita la tranche estiva del tour della band, intitolata “Bellimbusti balneari tour 2010”. Non mancheranno in questa nuova fase della loro tournee sorprese e novità; la scaletta del concerto, che fa seguito al grande successo dei live teatrali nella stagione invernale, comprende sia brani storici come “Supergiovane”, “Rock and Roll”, “Tapparella” o “Servi della Gleba”, sia canzoni più recenti (“Parco Sempione”, “Storia di un Bellimbusto”, “Heavy Samba”, ecc.). La location è ancora una volta quella del Fossato del Castello di Barletta (start: ore 21); i biglietti per il mirabolante concertone di Elio sono in vendita presso il  circuito Booking Show su internet (http://www.bookingshow.com/spettacolo/descrizione.asp?idevento=18701) e nei punti vendita convenzionati http://www.bookingshow.com/servizi/vendita.asp?idregione=13.</p>
<p>La crescita continua del festival in popolarità e riscontri di critica e pubblico deve molto ai suoi mediapartner. Continua anche per quest’anno la collaborazione del festival con il programma inglese Radio Sophia di Emilia Telese (Radio Reverb, Brighton, UK); inoltre l’Arè si avvale come media partner del quinto portale di informazione musicale italiano per numero di visitatori, Musicalnews.com, che segue la manifestazione con articoli e recensioni di ogni singola data, della rivista online di musica e cultura Mescalina.it, il primo mensile gratuito di musica e concerti nato in Italia, di MusicClub, della webzine di musica, teatro, libri e cultura SaltinAria.it, di Italianissima.net – canzoni per sognare, poesie in musica, visitatissimo sito dedicato alla Musica Italiana, di Gufetto.it, magazine che si occupa di musica, libri, teatro, cinema e tanto altro ancora, di RomaMusica- tutti i concerti a Roma, e di I-Think Magazine, interessante mensile di cultura e società, che ha dedicato al festival ricchi speciali con le interviste ai gruppi in gara. Di foto e video si occupa infine lo staff della BBC Group (Sabino Balestrucci, Dario Battaglia ed Enzo Campanella).</p>
<p>Le bio dei due ospiti:</p>
<p>Moltheni</p>
<p>Umberto Giardini alias Moltheni ha esordito discograficamente nel 1999 con l&#8217;album &#8220;Natura in Replay&#8221;, edito dalla Cyclope Records di Francesco Virlinzi (Carmen Consoli / Mario Venuti). Con il brano “Nutriente” partecipa al festival di Sanremo 2000. Successivamente alla scomparsa prematura del suo produttore, Moltheni registra il suo secondo lavoro, “Fiducia nel nulla migliore”, negli States con alla produzione Jefferson Holte, gia&#8217; manager dei R.E.M. Dopo aver partecipato alla colonna sonora del debutto cinematografico di Franco Battiato &#8220;Perduto Amor&#8221;, Moltheni sforna il suo terzo album &#8220;Splendore Terrore&#8221; (2004), in cui sposa sonorità più scure e minimali legate al folk e alla psichedelia. Seguono &#8220;Toilette memoria&#8221; (2006) con ospiti illustri quali Verdena, Franco Battiato e Carmelo Pipitone dei Marta sui Tubi, e &#8220;Io non sono come te&#8221;, EP a cui lavora in Svezia insieme a Kalle Gustafsonn (Jose&#8217; Gonzales / Soundtrack of our lives). Nel 2008 esce  quello che e&#8217; considerato il suo lavoro più rappresentativo e completo, &#8220;I segreti del corallo&#8221;, che ottiene grande successo di pubblico e critica. Nel novembre del 2009 è stato pubblicato infine &#8220;Ingrediente Novus”, una raccolta con inediti e nuovi arrangiamenti: si tratta dell’ultima pubblicazione dell’artista marchigiano, che ha deciso di interrompere il progetto Moltheni con la chiusura del tour nel Luglio 2010. Il cantautore rimane un simbolo del nuovo fermento discografico fuori dagli schemi e dalle logiche del mercato. Minimalista, intimista e ricercato, Moltheni lascia spazio a momenti di rarefatto intimismo tra folk, rock e psichedelia. Liriche profonde ed eleganti sono incorniciate da arrangiamenti delicati e struggenti”.</p>
<p>Formazione:</p>
<p>Moltheni – voce<br />
Giacomo Fiorenza &#8211; basso<br />
Floriano Bocchino &#8211; tastiere<br />
Gianluca Schiavon &#8211; batteria<br />
Marco Marzo – chitarre</p>
<p>http://www.moltheni.org/</p>
<p>http://www.myspace.com/moltheni</p>
<p>La Fame di Camilla</p>
<p>La Fame di Camilla nasce a Bari nel 2007 e riflette gli ascolti eclettici dei componenti, che spaziano dal pop cantautorale all’alternative, dalla psichedelia al pop-rock, dai Radiohead ai Coldplay; l’attitudine pop-rock della band viene fuori con decisione sin da subito, e costituisce il “drive” lungo cui indirizzare con decisione il proprio cammino. Ben presto nascono le prime canzoni, in italiano e in albanese, lingua madre del cantante Ermal Meta, che entusiasmano il pubblico e convincono la critica grazie alle “emozioni nude” dei testi, poetici e diretti ad un tempo e alla qualità e intensità dei concerti. Per La Fame di Camilla comincia subito una fitta attività live, nei locali e in occasione di festival e concorsi nazionali, con ottimi riscontri. Il primo singolo della band è stato “Storia di una favola”, che anticipava l’uscita del disco “La Fame di Camilla”, prodotto artisticamente dalla stessa band, registrato e missato presso gli Stone Room Studios e gli Itaca Recording Studios di Bari, e masterizzato a Londra da John Davis (R.E.M., U2, Damon Albarn, ecc.). “Storia di una favola” ha portato decisamente fortuna alla band, che si è aggiudicata con questa canzone il Premio Videoclip Italiano (P.V.I.) nella categoria Emergenti e il Premio Italiano Videoclip Indipendente (P.I.V.I.) per il miglior soggetto al M.E.I. 2009, dove la band è proclamata Rivelazione Indie Pop dell’anno. Secondo singolo estratto dall’album è stato &#8220;Come il sole a mezzanotte&#8221;. La band ha partecipato a Sanremo Nuova Generazione con &#8220;Buio e luce&#8221;, dopo essere stata selezionata tra 988 proposte. Il disco omonimo è stato presentato alla Feltrinelli di Bari e alle FNAC di Napoli, Roma, Verona, Milano, Genova e Torino.<br />
La band è attualmente in tour in tutta Italia: tra i suoi prossimi concerti, le aperture per i Belle&#038;Sebastian ad Arezzo e per Stereophonics, The Cranberries e Aerosmith all&#8217;Heineken Jammin&#8217; Festival; il gruppo è stato inoltre house band a &#8220;Parla con me&#8221; di Serena Dandini su RaiTre per due puntate e ospite di programmi come Top of the Pops e TRL On the Road su MTV.</p>
<p>Formazione:</p>
<p>Ermal Meta &#8211; voce, chitarra, piano, campionamenti<br />
Giovanni Colatorti &#8211; chitarre<br />
Dino Rubini &#8211; basso<br />
Lele Diana – batteria</p>
<p>http://www.lafamedicamilla.com/</p>
<p>http://www.myspace.com/lafamedicamilla</p>
<p>Le bio delle cinque band in gara:</p>
<p>About Wayne</p>
<p>Il gruppo nasce a Roma nell’aprile 2008 dalla scoperta della sinergia compositiva e musicale dei cinque componenti, spinti dalla voglia di diffondere la loro musica. Le loro canzoni spesso non sono frutto della composizione individuale, seppure ogni elemento della band abbia un passato o un presente in progetti di musica originale e cover, ma dallo sforzo e dalla ricerca di tutti e cinque di uno stile che metta insieme gusti ed influenze (A Perfect Circle, Alter Bridge, Foo Fighters, Incubus, Pearl Jam, ecc.). Il risultato è un mix di musica rock diretta, energica, dinamica.<br />
Ben presto la band ha cominciato un&#8217;intensa attività di composizione e arrangiamento dei propri brani, per poi registrare e missare delle preproduzioni.<br />
Gli About Wayne hanno suonato in alcuni tra i più importanti locali della Capitale (Stazione Birra, Jailbreak, Traffic, Locanda Atlantide) ed hanno anche partecipato a trasmissioni radiofoniche su Radio Sapienza e Radio Popolare Roma, con tanto di live set acustico.<br />
Da poco il quintetto collabora con Neologism Entertaiment per quanto riguarda booking, produzione e management. Il 6 luglio suoneranno all’Heineken Jammin’ Festival, come uno tra i gruppi più votati dal pubblico nel contest per le band emergenti.  </p>
<p>Formazione:</p>
<p>Giampaolo Speziale – voce<br />
Giovanni De Sanctis – basso<br />
Francesco Maras – batteria<br />
Jacopo Antonini – chitarra ritmica+soli<br />
Daniele Giuili – chitarra ritmica+soli</p>
<p>http://www.myspace.com/aboutwayne</p>
<p>Aedi</p>
<p>Nascono a Macerata come band indie-pop-rock; come ogni gruppo esordiente hanno sperimentato negli anni diverse sonorità arrivando nel 2008 a pubblicare con la formula del download gratuito il primo lavoro autoprodotto &#8220;The Adventures of Yellow” contenente sette brani inediti, ben accolto dalla critica specializzata. Partecipano nello stesso anno a diversi festival e rassegne vincendo l&#8217; Homeless On Stage a Macerata, il Corto Circuito Rock Festival di Camerino, la XII edizione di Fuoritempo a Fabriano (AN), e piazzandosi al secondo posto assoluto (aggiudicandosi il premio Shure per la miglior voce) al Livorno Rock. Nel 2009 hanno pubblicato per la Elevator Records/Jestrai, in co-produzione con il Red House Recordings di Senigallia, l’EP &#8220;Polish&#8221;, anticipato dalla vittoria di Scorribande a Senigallia (AN), e dal secondo posto alle finali dell&#8217; Italia Wave Marche. Loro videoclip sono stati in rotazione su Fastweb tv e Rete 4 (Music Line), mentre le loro canzoni sono state trasmesse, tra le altre radio, da Demo Radio 1 Rai, Radio Rai International e sul terzo canale della radio di stato svizzera RSI. In questi anni la band ha suonato con Beangrowers (Malta), Quintorigo, Beatrice Antolini, Moltheni, Annie Hall, Farmer Sea, ecc. I componenti si definiscono “Accademici a volte un po’ disordinati”, che “tracciano linee discontinue su spartiti invisibili”, “giocosi, intimi, colorati, a volte silenziosi”. The Ship Magazine ha scritto di loro: “Questo Ep di quattro brani è il loro debutto ufficiale e raggiunge delle vette elevatissime grazie ad una scrittura già matura, un’eleganza negli arrangiamenti e una raffinatezza di suoni per una produzione davvero impeccabile”, mentre Lost Highways ha definito le canzoni dell’EP &#8220;Quattro momenti o mondi, quattro fiabe o fotografie”. L&#8217; uscita dell&#8217; album di debutto della band è prevista ad ottobre 2010 per la Seahorse Recordings di Paolo Messere in collaborazione con Gratis Produzioni di Senigallia.</p>
<p>Formazione:</p>
<p>Celeste Carboni: voce, tastiere, clarinetto<br />
Paolo Ticà: chitarra, sinth, casio, tamburi<br />
Jones Piu: basso<br />
Claudio Innamorati: chitarra, glockenspiel<br />
Filippo Tacchi: batteria</p>
<p>http://www.myspace.com/aedimusic</p>
<p>Bicycle Beat</p>
<p>Il progetto di musica elettronica Bicycle Beat, nasce nel 2008 da un’idea di collaborazione e contaminazione, con l&#8217;interazione di Narrow, Bob Wallace e Gnappo, tre ragazzi barlettani classe &#8216;87. Il trio è selezionato per il M.E.I. TECH 2009 a Faenza (RA) e calca alcuni tra i maggiori palchi della zona, come quello dello Spazio Off a Trani e del Teatro Kismet di Bari in occasione di AlterNatale. E’ protagonista inoltre di live set al N’ice (Giovinazzo), a Villa Renoir (Bari), al Jubilee (Corato) e alle Divinae Follie (Bisceglie) e di contest come VISUONI Festival ’09 (Andria). I Bicycle Beat propongono live set completamente inediti con l&#8217;ausilio dei synth e delle cosiddette “macchinette” con l’aggiunta di inusuali strumenti (giocattoli, diamoniche, oggetti vari e vecchie tastierine modificate): questa è la loro idea di elettronica dalle influenze più disparate. Il progetto sperimenta il concetto di action music: al pubblico si propone infatti il brivido di esperienze musicali total live, in stretta correlazione con la cura di visual e vj_set anch’essi total live. Affiancano alla linea “difensiva” della freddezza dell’elettronica le sperimentazioni vocali, volutamente toccanti, sonorità calde e avvolgenti o toni graffianti, giacché credono nella necessità di un’ “insurrezione” insita nella musica stessa.<br />
L’idea di prestare attenzione non solo all’idea musicale, totalmente basata sulla percezione acustica, ma anche all’immagine, permette talvolta un grado di minor astrazione adatto a veicolare il “messaggio”.</p>
<p>Formazione:<br />
Ignazio Leone “Narrow” &#8211; Synth, Voce<br />
Saverio Russo “Bob Wallace” &#8211; Drum Machines, Dub Master<br />
Domenico Piccolo “Dompei” &#8211; Batteria<br />
Gianmarco Moscatelli “Flonzo” &#8211; Basso<br />
Salvatore Daluiso “Torucci” &#8211; Chitarra<br />
Alessandro Russo “Gnappo” &#8211; Visual<br />
Ignazio Leone “AtomiX” &#8211; Visual</p>
<p>http://www.myspace.com/bicyclebeat</p>
<p>Gardenya</p>
<p>L&#8217;idea della band tranese è quella di fare della propria musica un giardino nel quale la pianta possa vivere, in cui ogni fiore che la colora sia rappresentato dai suoni e dalle melodie che la vestono. Italianizzano le sonorità pop-rock primi anni ’90, dal periodo dell’american grunge-style chitarroso alle melodie del brit-pop.<br />
Nato nel 2005, fin da subito il gruppo comincia una fervida attività live che li fa conoscere prima a livello regionale, poi a livello nazionale. Partecipa ad importanti concorsi nazionali ottenendo ottimi riscontri di critica e pubblico. Hanno all’attivo due videoclip interamente autoprodotti, in rotazione per più di un anno sul contenitore musicale “Talent 1” in onda sulla tv nazionale Italia 1. Il brano “Ho Voglia di Perdermi” è tra i 12 pezzi della compilation “Primo Maggio Tutto l’Anno 2008”, compilation che premia i finalisti nazionali dell’omonimo concorso.<br />
A fine estate 2008 i GaRdeNya interrompono l’attività live per dedicarsi interamente alla composizione di nuove canzoni: il 26 Luglio 2009, dopo un anno di lavoro in studio, presentano i nuovi pezzi aprendo a Trani il Secret Concert dei Marta Sui Tubi. Nel giugno 2010 è uscito il loro primo album, “Disegnando Pareti”, interamente autoprodotto ed anticipato dal singolo “Frankie Allucinato”.<br />
Con quasi cento concerti all’attivo, hanno condiviso il palco con artisti come Piero Pelù, Verdena, Caparezza, Daniele Silvestri, Tre Allegri Ragazzi Morti, Apres La Classe, Raiz, Rezophonic, Fabrizio Moro, Offlaga Disco Pax, The Hormonauts, Folkabbestia, Super Elastic Bubble Plastic, The Second Grace, Ministri, Orange e Les Fauves.</p>
<p>Formazione:</p>
<p>Nico Landriscina: voce, chitarra<br />
Marco Porcelli: chitarre, synth<br />
Antonio Russo: basso, synth<br />
Natale Capurso: batteria</p>
<p>http://www.myspace.com/gardenyaband</p>
<p>Il Cavaliere Alessandro</p>
<p>Alessandro Cavaliere alias il Cavaliere Alessandro è un cantautore nato a Barletta. Attraverso il canto e i sintetizzatori di suoni digitali, affonda le sue sperimentazioni nella filosofia classica e nelle sonorità d’avanguardia, mescolando tradizione e modernità. Il suo ultimo progetto musicale (“Occidente al mercato del niente!” &#8211; autoprodotto) propone un pop rock elettronico che fonde testi surreali e stralunata malinconia. Per l’uscita dell’album il Cavaliere Alessandro gira il suo primo video clip, “Notte azzurra”, grazie al regista Ruggiero Torre (Wake Up). Nuovo singolo è stata poi la nuova versione de “La morte di Socrate”, il cui videoclip è stato realizzato grazie al premio vinto al concorso Forum Tv 2009. Ha appena ultimato e diffuso in free-download un nuovo lavoro, un ep di sei tracce intitolato “Libera”; a breve verrà girato il video della canzone “Allo specchio”, con regia di Roberto Tafuro. Molti i concerti dal 2008 ad oggi; tra questi si ricordano l’esibizione per Controradio alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo alla Fiera del Levante a Bari, i concerti al Goldoni di Brindisi, all’Arci di Molfetta, e allo Spazio O.F.F. di Trani, la partecipazione a Contaminazioni 2009 a Bisceglie (dove si è classificato al primo posto), ad Aritmia Mediterranea 2009 a Molfetta e al Controfestival 2009 al Demodé.</p>
<p>Formazione:</p>
<p>Alessandro Cavaliere – voce, sintetizzatori<br />
Angelo Ceci – batteria<br />
Ruggiero Chiariello – chitarra<br />
Michele Palmieri – basso</p>
<p>http://www.myspace.com/ilcavalierealessandro</p>
<p>Tutte le info su questa e le precedenti edizioni dell’Arè Rock Festival nei siti:</p>
<p>http://www.arerockfetival.it   http://www.myspace.com/arerockfestival http://www.facebook.com/arerockfestival</p>
<p>Jole Silvia Imbornone</p>
<p>Ufficio stampa Arè Rock Festival ufficiostampa@arerockfestival.it</p>
<p>Contatti</p>
<p>Presidente Europa Giovane Francesco Scatigno staff@arerockfestival.it 328.1850120</p>
<p>Direttore Artistico Giuseppe Defazio direzioneartistica@arerockfestival.it 349.1272722</p>
<p>marketing@arerockfestival.it organizzazione@arerockfestival.it</p>
<p>ufficiostampa@arerockfestival.it segreteria@arerockfestival.it</p>
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		</item>
		<item>
		<title>classifica semifinale</title>
		<link>http://www.arerockfestival.it/classifica-semifinale</link>
		<comments>http://www.arerockfestival.it/classifica-semifinale#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Jun 2010 17:25:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ambrosia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arerockfestival.it/?p=212</guid>
		<description><![CDATA[Accedono alla finale dell&#8217;Arè Rock Festival di venerdì 2 luglio:
1. Aedi 9,414
2. About Wayne 7,786
3. Bicycle Beat 7,643
4. Gardenya 7, 586
5. Il Cavaliere Alessandro 7,5
Questi in ordine di posizionamento i 5 non classificati:
6. B.l.o.z. Inc.
7. Io ho sempre voglia
8. Barack e Burattini
9. Madrezma
10. Management del dolore post-operatorio
Abbiamo indicato solo il punteggio dei gruppi ancora in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Accedono alla finale dell&#8217;Arè Rock Festival di venerdì 2 luglio:<br />
1. Aedi 9,414<br />
2. About Wayne 7,786<br />
3. Bicycle Beat 7,643<br />
4. Gardenya 7, 586<br />
5. Il Cavaliere Alessandro 7,5</p>
<p>Questi in ordine di posizionamento i 5 non classificati:<br />
6. B.l.o.z. Inc.<br />
7. Io ho sempre voglia<br />
8. Barack e Burattini<br />
9. Madrezma<br />
10. Management del dolore post-operatorio</p>
<p>Abbiamo indicato solo il punteggio dei gruppi ancora in gara, perché comunque tutti hanno dimostrato il loro spessore, al di là dell&#8217;aritmetica&#8230;I voti delle cinque band finaliste saranno comunque azzerati allorché una nuova giuria li voterà venerdì. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.arerockfestival.it/classifica-semifinale/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Sabato 26 giugno la semifinale a Barletta</title>
		<link>http://www.arerockfestival.it/sabato-26-giugno-la-semifinale-a-barletta</link>
		<comments>http://www.arerockfestival.it/sabato-26-giugno-la-semifinale-a-barletta#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 09:23:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ambrosia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arerockfestival.it/?p=210</guid>
		<description><![CDATA[L’appuntamento è al Monte di Pietà a Barletta (ore 19, ingresso gratuito). I finalisti si sfideranno il 2 luglio al Fossato del Castello (ospiti Moltheni e la Fame di Camilla). Ultimi giorni per acquistare i biglietti per Elio e le Storie Tese, evento conclusivo della manifestazione ancora al Fossato il 4 luglio.
Stanno per accendersi i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’appuntamento è al Monte di Pietà a Barletta (ore 19, ingresso gratuito). I finalisti si sfideranno il 2 luglio al Fossato del Castello (ospiti Moltheni e la Fame di Camilla). Ultimi giorni per acquistare i biglietti per Elio e le Storie Tese, evento conclusivo della manifestazione ancora al Fossato il 4 luglio.</em></p>
<p>Stanno per accendersi i riflettori sugli eventi finali dell’Arè Rock Festival 2010, concorso nazionale aperto a band di ogni genere musicale, organizzato dall’associazione culturale Europa Giovane a Barletta e giunto alla sua quarta edizione. Dopo le consuete dieci serate di qualificazioni live, che hanno visto sul palco del Donky Gold Club trenta band selezionate dalla commissione artistica tra oltre 300, comincia infatti la fase decisiva del contest. In attesa della finale del 2 luglio, ad ingresso libero, che avrà come ospiti Moltheni e la Fame di Camilla, e della chiusura con il concertone di Elio e le Storie Tese il 4 luglio (biglietti in vendita presso il  circuito Booking Show su internet http://www.bookingshow.com/spettacolo/descrizione.asp?idevento=18701 e nei punti vendita convenzionati http://www.bookingshow.com/servizi/vendita.asp?idregione=13 ), entrambe al Fossato del Castello Svevo di Barletta, il primo appuntamento è per la semifinale ad ingresso gratuito sabato 26 giugno.</p>
<p>Queste le dieci band in ordine alfabetico che animeranno la semifinale in una maratona musicale elettrizzante ed appassionante, tra elettronica e rock, cantautorato ed esplosioni ritmiche, raffinatezza e carica trascinante, sperimentazione ed originalità:</p>
<p><strong>About Wayne (Roma, nu-rock)<br />
Aedi (Macerata, indie rock)<br />
Barack e Burattini (Levane Montevarchi AR, rock)<br />
Bicycle Beat (Barletta, elettro-rock)<br />
Bloz Inc. (Barletta, industrial-rock)<br />
Gardenya (Trani, melo grunge)<br />
Il Cavaliere Alessandro (Barletta, rock elettro-cantautorale)<br />
Io ho sempre voglia (Monopoli, Pop Rock)<br />
Madrezma (Bari, rock)<br />
Management del Dolore Post-Operatorio (Lanciano CH, disco-punk)</strong></p>
<p>Ce ne sarà per tutti i gusti in una serata divertente e coinvolgente.</p>
<p>L’appuntamento è per le ore 19 in Piazza Prefettura, meglio nota come Monte di Pietà a Barletta.</p>
<p>A presentare l’imperdibile serata Silvia Notargiacomo, conduttrice, autrice e producer televisiva romana; oltre ad aver lavorato per Rai Tre, è stata conduttrice e autrice di molti programmi musicali di Magic Tv, canale monotematico di Sky, e di programmi del portale Alice – Tutta un’altra musica di Telecom Italia (come il contest Area 24, ideato da Luca); tra le altre cose, ha inoltre presentato il Roma Rock Contest per il Roma Rock Festival e la Giornata Nazionale della Musica Popolare a Roma in Piazza di Spagna (con oltre 1.500 musicisti delle bande italiane). Attualmente collabora con Telebari in ambito di comunicazione e marketing e con Controradio nella rubrica &#8220;Telecosando” all&#8217;interno del programma &#8220;I Fattiapposto&#8221; condotto da Corrado “Dado” Minervini.</p>
<p>Al termine della prima edizione dell’Arè Rock Festival, nel 2007, la palma della vittoria andò a Giovanni Block, pochi mesi dopo premiato come migliore autore emergente al Premio Tenco; nel 2008 la giuria decretò la vittoria della Fame di Camilla, che un anno dopo ha firmato per Emi Publishing e  Universal Music ed è poi stata la rivelazione rock di Sanremo Nuova Generazione 2010. Il giorno dopo l’Arè, la band sarà tra gli ospiti dell’Heineken Jammin’ Festival. Nel 2009 vincitrice del concorso è stata infine Erica Mou, premiata come rivelazione Indie Pop (al pari della Fame di Camilla) al M.E.I. 2009. A conferma del fiuto delle giurie tecniche del contest e della qualità della musica protagonista della manifestazione, tutti e tre i vincitori sono ormai avviati ad una carriera di grande successo nazionale.</p>
<p>La crescita continua del festival in popolarità e riscontri di critica e pubblico deve molto ai suoi mediapartner. Continua anche per quest’anno la collaborazione del festival con il programma inglese Radio Sophia di Emilia Telese (Radio Reverb, Brighton, UK); inoltre l’Arè si avvale come media partner del quinto portale di informazione musicale italiano per numero di visitatori, Musicalnews.com, che segue la manifestazione con articoli e recensioni di ogni singola data, della rivista online di musica e cultura Mescalina.it, il primo mensile gratuito di musica e concerti nato in Italia, di MusicClub, della webzine di musica, teatro, libri e cultura SaltinAria.it, di Italianissima.net – canzoni per sognare, poesie in musica, visitatissimo sito dedicato alla Musica Italiana, di Gufetto.it, magazine che si occupa di musica, libri, teatro, cinema e tanto altro ancora, di RomaMusica- tutti i concerti a Roma, e di I-Think Magazine, interessante mensile di cultura e società, che ha dedicato e dedica al festival ricchi speciali con le interviste ai gruppi in gara. Di foto e video si occupa infine lo staff della BBC Group (Sabino Balestrucci, Dario Battaglia ed Enzo Campanella).</p>
<p>Ecco le bio delle dieci band:</p>
<p>About Wayne</p>
<p>Il gruppo nasce a Roma nell’aprile 2008 dalla scoperta della sinergia compositiva e musicale dei cinque componenti, spinti dalla voglia di diffondere la loro musica. Le loro canzoni spesso non sono frutto della composizione individuale, seppure ogni elemento della band abbia un passato o un presente in progetti di musica originale e cover, ma dallo sforzo e dalla ricerca di tutti e cinque di uno stile che metta insieme gusti ed influenze (A Perfect Circle, Alter Bridge, Foo Fighters, Incubus, Pearl Jam, ecc.). Il risultato è un mix di musica rock diretta, energica, dinamica.<br />
Ben presto la band ha cominciato un&#8217;intensa attività di composizione e arrangiamento dei propri brani, per poi registrare e missare delle preproduzioni.<br />
Gli About Wayne hanno suonato in alcuni tra i più importanti locali della Capitale (Stazione Birra, Jailbreak, Traffic, Locanda Atlantide) ed hanno anche partecipato a trasmissioni radiofoniche su Radio Sapienza e Radio Popolare Roma, con tanto di live set acustico.<br />
Da poco il quintetto collabora con Neologism Entertaiment per quanto riguarda booking, produzione e management. Il 6 luglio suoneranno all’Heineken Jammin’ Festival, come uno tra i gruppi più votati dal pubblico nel contest per le band emergenti.</p>
<p>Formazione:</p>
<p>Giampaolo Speziale – voce<br />
Giovanni De Sanctis – basso<br />
Francesco Maras – batteria<br />
Jacopo Antonini – chitarra ritmica+soli<br />
Daniele Giuili – chitarra ritmica+soli</p>
<p>http://www.myspace.com/aboutwayne</p>
<p>Aedi</p>
<p>Nascono a Macerata come band indie-pop-rock; come ogni gruppo esordiente hanno sperimentato negli anni diverse sonorità arrivando nel 2008 a pubblicare con la formula del download gratuito il primo lavoro autoprodotto &#8220;The Adventures of Yellow” contenente sette brani inediti, ben accolto dalla critica specializzata. Partecipano nello stesso anno a diversi festival e rassegne vincendo l&#8217; Homeless On Stage a Macerata, il Corto Circuito Rock Festival di Camerino, la XII edizione di Fuoritempo a Fabriano (AN), e piazzandosi al secondo posto assoluto (aggiudicandosi il premio Shure per la miglior voce) al Livorno Rock. Nel 2009 hanno pubblicato per la Elevator Records/Jestrai, in co-produzione con il Red House Recordings di Senigallia, l’EP &#8220;Polish&#8221;, anticipato dalla vittoria di Scorribande a Senigallia (AN), e dal secondo posto alle finali dell&#8217; Italia Wave Marche. Loro videoclip sono stati in rotazione su Fastweb tv e Rete 4 (Music Line), mentre le loro canzoni sono state trasmesse, tra le altre radio, da Demo Radio 1 Rai, Radio Rai International e sul terzo canale della radio di stato svizzera RSI. In questi anni la band ha suonato con Beangrowers (Malta), Quintorigo, Beatrice Antolini, Moltheni, Annie Hall, Farmer Sea, ecc. I componenti si definiscono “Accademici a volte un po’ disordinati”, che “tracciano linee discontinue su spartiti invisibili”, “giocosi, intimi, colorati, a volte silenziosi”. The Ship Magazine ha scritto di loro: “Questo Ep di quattro brani è il loro debutto ufficiale e raggiunge delle vette elevatissime grazie ad una scrittura già matura, un’eleganza negli arrangiamenti e una raffinatezza di suoni per una produzione davvero impeccabile”, mentre Lost Highways ha definito le canzoni dell’EP &#8220;Quattro momenti o mondi, quattro fiabe o fotografie”. L&#8217; uscita dell&#8217; album di debutto della band è prevista ad ottobre 2010 per la Seahorse Recordings di Paolo Messere in collaborazione con Gratis Produzioni di Senigallia.</p>
<p>Formazione:<br />
Celeste Carboni: voce, tastiere, clarinetto<br />
Paolo Ticà: chitarra, sinth, casio, tamburi<br />
Jones Piu: basso<br />
Claudio Innamorati: chitarra, glockenspiel<br />
Filippo Tacchi: batteria</p>
<p>http://www.myspace.com/aedimusic</p>
<p>Barack &#038; Burattini</p>
<p>La band nasce nel dicembre 2008; non più giovanissimi, mettono insieme entusiasmo e passione musicale per creare brani insoliti in italiano e francese. Il loro primo demo, “Rock en vrac” (“rock alla rinfusa”), è ultimato nel marzo 2009. Il gruppo definisce il suo genere musicale “punkautorale”, dacché unisce suoni ed esibizioni punk ad una base folk cantautorale. Ogni componente della band porta con sé un vasto bagaglio di esperienze. Il bassista Lorenzo Burchi è stato cantante di un gruppo punk ed è diventato bassista dopo un anno a Londra. Con Black Bobo si è dedicato al british rock anni ’70. Il cantante Fréderic Feliciano, oltre ad essere regista di teatro e burattinaio, è un cantautore parigino; con il gruppo La Boussole ha aperto i concerti di Divine Comedy e di John Cale. Nel 2003 è stato premiato come cantautore a Firenze al concorso Musica e Parole. Il chitarrista Michele Papi suona dall’età di 11 anni, è stato anche cantante ed è anche attore teatrale. Il batterista Nicola Morandi con il gruppo rock Potlatch ha condiviso il palco con Afterhours, 99 Posse, Irene Grandi, Bandabardò, ecc. E’ stato in una coverband dei Cream e di Jimi Hendrix e si è dedicato anche al roots e al dark indie rock.<br />
I Barack e Burattini contano tra le loro esperienze la partecipazione al Music Village 2009, all’U-Festival di Montevarchi, dove hanno ricevuto una menzione speciale per la presenza scenica e la performance, e alla rassegna Cpa Firenze Sud, organizzata in collaborazione con Controradio; sono stati selezionati inoltre per il concorso Orchestra 6 di Pavia. Nel mese di giugno 2010 i Barack &#038; Burattini hanno inoltre vinto il primo premio della giuria dello SPUTNIK FESTIVAL di Bologna. La band ha infine aperto i live di Ray Daytona, Giorgio Canali e Rossofuoco, Mr. T-Bone and the Young Lions, Martinicca Boison e 24Grana.</p>
<p>Formazione:</p>
<p>Frederic Feliciano – voce, chitarra acustica, autore<br />
Nicola Morandi – batteria, percussioni, autore<br />
Lorenzo Burchi – basso, cori<br />
Michele Papi – chitarra acustica ed elettrica, cori</p>
<p>http://www.myspace.com/barackburattini</p>
<p>Bicycle Beat </p>
<p>Il progetto di musica elettronica Bicycle Beat, nasce nel 2008 da un’idea di collaborazione e contaminazione, con l&#8217;interazione di Narrow, Bob Wallace e Gnappo, tre ragazzi barlettani classe &#8216;87. Il trio è selezionato per il M.E.I. TECH 2009 a Faenza (RA) e calca alcuni tra i maggiori palchi della zona, come quello dello Spazio Off a Trani e del Teatro Kismet di Bari in occasione di AlterNatale. E’ protagonista inoltre di live set al N’ice (Giovinazzo), a Villa Renoir (Bari), al Jubilee (Corato) e alle Divinae Follie (Bisceglie) e di contest come VISUONI Festival ’09 (Andria). I Bicycle Beat propongono live set completamente inediti con l&#8217;ausilio dei synth e delle cosiddette “macchinette” con l’aggiunta di inusuali strumenti (giocattoli, diamoniche, oggetti vari e vecchie tastierine modificate): questa è la loro idea di elettronica dalle influenze più disparate. Il progetto sperimenta il concetto di action music: al pubblico si propone infatti il brivido di esperienze musicali total live, in stretta correlazione con la cura di visual e vj_set anch’essi total live. Affiancano alla linea “difensiva” della freddezza dell’elettronica le sperimentazioni vocali, volutamente toccanti, sonorità calde e avvolgenti o toni graffianti, giacché credono nella necessità di un’ “insurrezione” insita nella musica stessa.<br />
L’idea di prestare attenzione non solo all’idea musicale, totalmente basata sulla percezione acustica, ma anche all’immagine, permette talvolta un grado di minor astrazione adatto a veicolare il “messaggio”.</p>
<p>Formazione:<br />
Ignazio Leone “Narrow” &#8211; Synth, Voce<br />
Saverio Russo “Bob Wallace” &#8211; Drum Machines, Dub Master<br />
Domenico Piccolo “Dompei” &#8211; Batteria<br />
Gianmarco Moscatelli “Flonzo” &#8211; Basso<br />
Salvatore Daluiso “Torucci” &#8211; Chitarra<br />
Alessandro Russo “Gnappo” &#8211; Visual<br />
Ignazio Leone “AtomiX” &#8211; Visual</p>
<p>http://www.myspace.com/bicyclebeat</p>
<p>B.l.o.z.</p>
<p>I B.l.o.z. nascono nel 2001 con una formazione di tre componenti, per poi diventare un quartetto. Il gruppo sin dagli inizi ha sempre cercato di proporre nuove sonorità che coniugasse un sound aggressivo con l&#8217;alternarsi di momenti melodici molto curati. Il passare del tempo ha visto crescere il gruppo ed ha portato al suo interno normali cambiamenti relative ai componenti interni ed al genere musicale sempre più innovativo. A tutt&#8217;oggi i B.l.o.z. vantano varie esperienze musicali relative ad esibizioni live in vari pub/club, partecipazioni a concorsi, nonché due demo che evidenziano l&#8217;evoluzione musicale del gruppo. Nel 2010 il gruppo, tornato un trio, ha cominciato a lavorare ad un progetto musicale totalmente nuovo, che vira decisamente verso l’industrial rock. La band ha presentato in anteprima all’Arè il videoclip ufficiale &#8220;Chemical Elements&#8221; interamente girato in HD. Apriranno il concerto di Dope Stars Inc., Extrema e Skid Row il prossimo 7 luglio all’A.Live Rock Festival di Barletta.</p>
<p>Formazione:<br />
Ruggiero Paolillo – groove box, voce<br />
Domenico Murgolo – chitarra<br />
Massimiliano Cortellino – basso</p>
<p>http://www.myspace.com/blozinc</p>
<p>Gardenya</p>
<p>L&#8217;idea della band tranese è quella di fare della propria musica un giardino nel quale la pianta possa vivere, in cui ogni fiore che la colora sia rappresentato dai suoni e dalle melodie che la vestono. Italianizzano le sonorità pop-rock primi anni ’90, dal periodo dell’american grunge-style chitarroso alle melodie del brit-pop.<br />
Nato nel 2005, fin da subito il gruppo comincia una fervida attività live che li fa conoscere prima a livello regionale, poi a livello nazionale. Partecipa ad importanti concorsi nazionali ottenendo ottimi riscontri di critica e pubblico. Hanno all’attivo due videoclip interamente autoprodotti, in rotazione per più di un anno sul contenitore musicale “Talent 1” in onda sulla tv nazionale Italia 1. Il brano “Ho Voglia di Perdermi” è tra i 12 pezzi della compilation “Primo Maggio Tutto l’Anno 2008”, compilation che premia i finalisti nazionali dell’omonimo concorso.<br />
A fine estate 2008 i GaRdeNya interrompono l’attività live per dedicarsi interamente alla composizione di nuove canzoni: il 26 Luglio 2009, dopo un anno di lavoro in studio, presentano i nuovi pezzi aprendo a Trani il Secret Concert dei Marta Sui Tubi. Nel giugno 2010 è uscito il loro primo album, “Disegnando Pareti”, interamente autoprodotto ed anticipato dal singolo “Frankie Allucinato”.<br />
Con quasi cento concerti all’attivo, hanno condiviso il palco con artisti come Piero Pelù, Verdena, Caparezza, Daniele Silvestri, Tre Allegri Ragazzi Morti, Apres La Classe, Raiz, Rezophonic, Fabrizio Moro, Offlaga Disco Pax, The Hormonauts, Folkabbestia, Super Elastic Bubble Plastic, The Second Grace, Ministri, Orange e Les Fauves.</p>
<p>Formazione:</p>
<p>Nico Landriscina: voce, chitarra<br />
Marco Porcelli: chitarre, synth<br />
Antonio Russo: basso, synth<br />
Natale Capurso: batteria</p>
<p>http://www.myspace.com/gardenyaband</p>
<p>Il Cavaliere Alessandro</p>
<p>Alessandro Cavaliere alias il Cavaliere Alessandro è un cantautore nato a Barletta. Attraverso il canto e i sintetizzatori di suoni digitali, affonda le sue sperimentazioni nella filosofia classica e nelle sonorità d’avanguardia, mescolando tradizione e modernità. Il suo ultimo progetto musicale (“Occidente al mercato del niente!” &#8211; autoprodotto) propone un pop rock elettronico che fonde testi surreali e stralunata malinconia. Per l’uscita dell’album il Cavaliere Alessandro gira il suo primo video clip, “Notte azzurra”, grazie al regista Ruggiero Torre (Wake Up). Nuovo singolo è stata poi la nuova versione de “La morte di Socrate”, il cui videoclip è stato reliazzato grazie al premio vinto al concorso Forum Tv 2009. Il suo nuovo lavoro in uscita è un ep di sei tracce intitolato “Libera”; a breve verrà girato il video della canzone “Allo specchio”, con regia di Roberto Tafuro. Molti i concerti dal 2008 ad oggi; tra questi si ricordano l’esibizione per Controradio alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo alla Fiera del Levante a Bari, i concerti al Goldoni di Brindisi, all’Arci di Molfetta, e allo Spazio O.F.F. di Trani, la partecipazione a Contaminazioni 2009 a Bisceglie (dove si è classificato al primo posto), ad Aritmia Mediterranea 2009 a Molfetta e al Controfestival 2009 al Demodé.</p>
<p>Formazione:</p>
<p>Alessandro Cavaliere – voce, sintetizzatori<br />
Angelo Ceci – batteria<br />
Ruggiero Chiariello – chitarra<br />
Michele Palmieri – basso</p>
<p>http://www.myspace.com/ilcavalierealessandro</p>
<p>Io ho sempre voglia</p>
<p>Il gruppo nasce a Monopoli (BA) nel Settembre del 2003 come band di matrice punk; messa da parte la prima fase musicale in cui eseguono principalmente cover, decidono di dedicarsi a brani di propria composizione, cercando di fondere tradizione, sperimentazione e accessibilità in una stimolante alternativa al solito pop-rock italiano.<br />
Cambiato il nome e qualche elemento della band, gli IO HO SEMPRE VOGLIA decidono di fare progetti a lungo termine; attualmente la line-up è composta da Vittorio Nacci (voce, chitarra, synth) allievo di Mogol presso il Centro Europeo Toscolano, diplomatosi nella sezione per “Autori di testi”, Silvio Pellicano (basso) con un background classico, Onny Allegretti (batteria, percussioni e cori), attivo da tempo in svariati progetti musicali e Carletto Petrosillo (chitarra, synth e cori) diplomato in contrabbasso. Nel 2008 sono presenti alle selezioni di Sanremo Lab &#8216;08, superando il primo turno eliminatorio e accedendo alle semifinali tenutesi presso il Teatro Ariston di Sanremo. L&#8217;estate 2009 li vede vincitori del premio Vertigo al Sileno South Contest di Capurso, che consiste nella produzione di un videoclip, e primi classificati della 4a edizione del concorso itinerante del sud-est barese Suoni a Sud-Est. Nel mese di novembre si esibiscono al M.E.I. di Faenza.<br />
Al momento hanno all’attivo quattro demo, registrati presso il Pure Rock Studios di Nanni Surace a Brindisi. Il 1° giugno 2010 è uscito loro primo disco autoprodotto, omonimo. I testi e le musiche dei brani sono composti da Vittorio Nacci; gli arrangiamenti sono della band.</p>
<p>Formazione:<br />
Vittorio Nacci: voce, chitarra<br />
Silvio Pellicano: basso<br />
Carletto Petrosillo: chitarra, mandolino, cori<br />
Onofrio Allegretti: batteria, percussioni, cori</p>
<p>http://www.myspace.com/iohosemprevoglia</p>
<p>Madrezma</p>
<p>Il gruppo nasce alla fine del 2007; poco dopo comincia le esibizioni live che confermano la sintonia e la voglia insopprimibile di continuare. Seguono così molti concerti, tra cui il live in acustico al teatro Kismet, in occasione del &#8220;Controfestival 2007&#8243;, esperienza che di contro fa riflettere il gruppo sull&#8217;importanza delle distorsioni. Completata la formazione iniziale, i 4 si mettono subito al lavoro e si fanno trovare pronti a febbraio per il loro primo live con la formazione completa, al Nordwind, superando il primo turno dello &#8220;School of Rock&#8221;, concorso per band emergenti in cui si classificano al 1° posto. In presa diretta la band registra il suo primo demo; segue un&#8217;intensa attività live a Bari e provincia che porta il gruppo nel 2008 a vincere altri due concorsi per gruppi rock emergenti nel giro di pochi giorni, la IV edizione di &#8220;Contaminazioni&#8221; a Bisceglie e il primo premio all’ &#8220;E&#8217;vento rock&#8221; di Conversano, ad agosto. I Madrezma partecipano inoltre ad altri eventi targati Controradio, con un&#8217;intervista estiva presso l&#8217;Open Space dell&#8217;Ipercoop S. Caterina a Bari e l&#8217;esibizione al Fortino S.Antonio, ancora a Bari, per il Controfestival Lounge 2008, nell&#8217;ambito della Puglia Night Parade. Soddisfatta dei riscontri ottenuti, la band realizza nel 2009 il suo secondo lavoro, &#8220;White Angel&#8221;, un EP contenente 5 brani inediti che ben racchiudono ed esemplificano il sound e l&#8217;energia del gruppo; nello stesso periodo dell&#8217;uscita dell&#8217; EP, i Madrezma partecipano al progetto &#8220;EMILAB&#8221; con il pezzo &#8220;Barinconia&#8221;. Attualmente la band, dopo un cambio di line-up, è al lavoro per la preparazione di un nuovo &#8220;spettacolo&#8221;. Ha inoltre pubblicato di recente un ep “unplugged”.</p>
<p>Formazione:<br />
Pablo Abbrescia – voce, chitarra<br />
Sandro Di Lella – chitarra, voce<br />
Alessio Virno – basso, voce<br />
Ventura Petrosino – batteria</p>
<p>http://www.myspace.com/madrezma</p>
<p>Management del dolore post-operatorio (MadeDopo)</p>
<p>Il gruppo abruzzese nasce a Lanciano (CH) nel 2003. In questi anni l’attività live della band li ha visti calcare i palchi regionali e italiani con spettacoli musical-teatrali, con forme di recitazione su base di improvvisazione musicale. Tra le varie esperienze della band, si ricorda l’apertura del concerto dei Meganoidi nel 2007; nello stesso anno il MadeDopo si dedica alla composizione brani propri. Nel novembre 2008 il gruppo pubblica così il nuovo album “Mestruazioni” con la Videoradio di Milano, in vendita nei maggiori digital store italiani e internazionali (iTunes, Amazon, Rhapsody, Music me, Napster, Nokia, Tiscali music, Fnac, Virgin, e molti altri). Inoltre scrivono della band molte riviste nazionali, come Guitar Club, Rockerilla, Drum Club, Chitarre e percussioni, Rumore e Jam. Nel 2009, alla sua prima partecipazione, il gruppo vince la finale regionale abruzzese del concorso Primo maggio tutto l’anno e del contest di Italia Wave, rappresentando così l’Abruzzo all’Italia Wave Love Festival 2009. Inoltre si aggiudica anche il primo premio al festival “Il rock è tratto” ed apre il concerto dei Marlene Kuntz; il gruppo è poi tra i gruppi vincitori della terza edizione del concorso per Band emergenti Music@Sud. Sempre nel 2009 partecipa inoltre alla V° edizione dell&#8217;Art &#038;Music festival a Sant’Arsenio (SA), che ha come ospiti i Planet Funk, al M.E.I. e al concorso di regia Fantasio Piccoli, vincendo il premio della critica con lo spettacolo &#8220;Le Baccanti&#8221;. Al Premio nazionale “Augusto Daolio” a Sulmona, nel dicembre 2009 la band vince il premio speciale per il miglior testo per i brani &#8220;Macedonia&#8221; e &#8220;Loro non si devono operare mai&#8221;, mentre nel 2010 vince la terza edizione del Roma Rock School Competition, aprendo così il Nerds Attack Party al Mads di Roma, e passa la selezione abruzzese del Mat 2010 a Pescara, che gli dà diritto di partecipare l’11 maggio alla serata finale del Matteo Amitrano Tribute 2010 for Emergency al Circolo degli Artisti di Roma. Attualmente il gruppo è impegnato in un tour in tutt’Italia, tra contest e concerti: è ad esempio tra i semifinalisti del Rodie Rock Festival e tra i finalisti di Risonanze 2010. Grazie al supporto dell’agenzia di comunicazione integrata 8com, in particolare, si è esibito nell’ambito di Due Festival alla Casa 139 Milano ed ha distribuito in questa occasione le prime innovative spillette con il QRcode che dà accesso al videoclip del brano “Nei palazzi“.</p>
<p>Formazione:</p>
<p>Luca Romagnoli – voce<br />
Marco Di Nardo – chitarra<br />
Andrea Paone – basso<br />
Emanuele Di Meco – batteria<br />
Emanuele Spadano – tastiere</p>
<p>http://www.myspace.com/managementdeldolore</p>
<p>Tutte le info su questa e altra edizione dell’Arè Rock Festival nei siti:</p>
<p>http://www.arerockfetival.it   http://www.myspace.com/arerockfestival http://www.facebook.com/arerockfestival</p>
<p>Jole Silvia Imbornone</p>
<p>Ufficio stampa Arè Rock Festival ufficiostampa@arerockfestival.it</p>
<p>Contatti</p>
<p>Presidente Europa Giovane Francesco Scatigno staff@arerockfestival.it </p>
<p>Direttore Artistico Giuseppe Defazio direzioneartistica@arerockfestival.it </p>
<p>marketing@arerockfestival.it organizzazione@arerockfestival.it</p>
<p>ufficiostampa@arerockfestival.it segreteria@arerockfestival.it</p>
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		<title>Tutto sugli eventi finali dell’Arè Rock Festival.   Continua la vendita dei biglietti per Elio e le Storie Tese, in concerto il 4 luglio.</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 20:32:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ambrosia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

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		<description><![CDATA[Pensa in grande la quarta edizione del concorso nazionale organizzato da Europa Giovane a Barletta con ben tre eventi conclusivi: il 26 giugno ci sarà infatti la semifinale del contest, il 2 luglio la finale con ospiti Moltheni e La Fame di Camilla, il 4 luglio i vincitori apriranno il concertone di Elio e Le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Pensa in grande la quarta edizione del concorso nazionale organizzato da Europa Giovane a Barletta con ben tre eventi conclusivi: il 26 giugno ci sarà infatti la semifinale del contest, il 2 luglio la finale con ospiti Moltheni e La Fame di Camilla, il 4 luglio i vincitori apriranno il concertone di Elio e Le Storie Tese. </em></p>
<p>Concluse anche per l’edizione 2010 le qualificazioni live con trenta band di ogni genere musicale, selezionate dalla commissione artistica tra oltre 300 provenienti da tutta Italia, l’Arè Rock Festival sta per giungere nella fase più spettacolare ed entusiasmante, quella finale. Quest’anno il concorso nazionale, che ormai rappresenta una delle vetrine musicali più prestigiose della buona musica made in Italy, prevede ben tre eventi imperdibili per il pubblico pugliese.<br />
Il 26 giugno si parte con la semifinale: a partire dalle ore 19 si affronteranno in un live denso e coinvolgente le 11 band che si sono piazzate con un ex-aequo alle prime dieci posizioni della classifica stilata dalla giuria tecnica serata per serata. In ordine alfabetico si tratta di About Wayne, Aedi, Barack e Burattini, Bicycle Beat, Bloz Inc., Gardenya, Il Cavaliere Alessandro, Io ho sempre voglia, Madrezma, Management del Dolore Post-Operatorio e Smugglerz. Attualmente la location prevista è Piazza Monte di Pietà a Barletta. Le cinque band che avranno accesso alla finale si esibiranno invece il 2 luglio al Fossato del Castello per contendersi il premio finale di 2000 euro. In chiusura dell’evento, ad ingresso gratuito come la semifinale, i live di ben due ospiti, Moltheni, nelle ultimissime date del suo Ingrediente Novus Tour, annunciate come le ultime della sua carriera, e la Fame di Camilla, indie-pop-rock band italo-albanese vincitrice dell’edizione 2008 dell’Arè che ormai può essere considerata una delle band emergenti più in vista del panorama nazionale, dopo la firma del contratto con la Universal Music, la partecipazione a Sanremo 2010, due album e un capillare tour in tutta Italia. Il 4 luglio infine la band vincitrice dell’Arè aprirà il concertone di Elio e Le Storie Tese, ancora al Fossato del Castello: i biglietti dell’evento sono in vendita presso il  circuito Booking Show su internet (http://www.bookingshow.com/spettacolo/descrizione.asp?idevento=18701 ) e nei punti vendita convenzionati (info qui: http://www.bookingshow.com/servizi/vendita.asp?idregione=13 ). Il biglietto costa 20 euro+2 di prevendita.<br />
Dopo oltre tre mesi e trentadue date di continui sold out, dal 30 maggio è partita la tranche estiva del tour della band, intitolata “Bellimbusti balneari tour 2010”. Non mancheranno in questa nuova fase della loro tournee, sorprese e novità; la scaletta del concerto, che fa seguito al grande successo dei live teatrali nella stagione invernale, comprende sia brani storici come “Supergiovane”, “Rock and Roll”, “Tapparella” o “Servi della Gleba”, sia canzoni più recenti (“Parco Sempione”, “Storia di un Bellimbusto”, “Heavy Samba”, ecc.).<br />
Intanto il 15 maggio l’Arè Rock Festival ha varcato i confini italiani per approdare in Albania per un grande evento internazionale, patrocinato e organizzato in collaborazione con l’Ambasciata italiana di Tirana. L’edizione albanese della manifestazione è stata parte integrante dell’iniziativa “Italia e Albania 2010: due popoli, un mare, un’amicizia”, inserita tra i grandi eventi della Commissione per la Promozione della Cultura Italiana all’Estero del Ministero degli Affari Esteri. Sul palco della kermesse si sono alternate band italiane ed albanesi di grandi livello (Akustik Histori, Burn, Camillorè, Erica Mou, vincitrice dell’Arè Rock Festival 2009, Kthjellu, Leimotiv e One Way Ticket). Ospiti d’onore anche in questo caso La Fame di Camilla. </p>
<p>Continua anche per quest’anno la collaborazione del festival con il programma inglese Radio Sophia di Emilia Telese (Radio Reverb, Brighton, UK); inoltre l’Arè si avvale come media partner del quinto portale di informazione musicale italiano per numero di visitatori, Musicalnews.com, che segue la manifestazione con articoli e recensioni di ogni singola data, della rivista online di musica e cultura Mescalina.it, il primo mensile gratuito di musica e concerti nato in Italia, di MusicClub, il sito di informazione musicale MusicBoom.it, della webzine di musica, teatro, libri e cultura SaltinAria.it, di Italianissima.net – canzoni per sognare, poesie in musica, visitatissimo sito dedicato alla Musica Italiana, di Gufetto.it, magazine che si occupa di musica, libri, teatro, cinema e tanto altro ancora, di RomaMusica- tutti i concerti a Roma, e di IThink Magazine, interessante mensile di cultura e società, che intervisterà tutti i gruppi in gara. Di foto e video si occupa infine lo staff della BBC Group (Sabino Balestrucci, Dario Battaglia ed Enzo Campanella).<br />
Biografia ufficiale di Elio e le Storie Tese<br />
Elio e le Storie Tese nasce a Milano nel 1980 ad opera di Elio. Elio prende il nome dalla sua prima canzone che si intitola “Elio”.<br />
La prima formazione, che si esibisce nel primo concerto tenutosi nel luglio 1980 alla festa del CAF San Siro davanti a un pubblico di una decina di pensionati, è composta da Elio (chitarra e voce), Cortellino (basso) e Zuffellato (batteria). A Cortellino succederà Chiosco e poi Scaffale, fino all’arrivo nell’85 di Faso, oltre il quale non è davvero possibile andare.Zuffellato lascerà il posto a Cosma e poi, dall’entrata di Rocco Tanica nel 1982 fino all’arrivo di Christian Meyer nel 1988, il “posto” scompare, sostituito dalla più economica e meno ingombrante Drumulator di Rocco Tanica, del quale i frequentatori del Magia Music Meeting di via Salutati ricorderanno i divertenti siparietti, ogni tre canzoni, per ingannare l’attesa del caricamento della song da registratore a cassetta. All’inizio Elio, oltre a cantare, è anche il chitarrista del gruppo poi, quando nell’84 arriva una delle migliori chitarre rock della piazza milanese, Cesareo, preferisce dedicarsi a fare il frontman a tempo pieno con misuratissime incursioni di flauto traverso.<br />
Nel 1988, la bravura e la verve di Christian Meyer hanno ragione della Drumulator e, più o meno contemporaneamente, entra nel gruppo Feiez; canta, suona le percussioni, il sax, la chitarra, fa ridere, il tutto a livello Elio e le Storie Tese (cioè altissimo): il sogno di ogni band sulla faccia della terra, durato dieci anni, grazie Feiez. Nel 1992, all’inizio per volontà di Elio e, ben presto, per acclamazione, entra a far parte della band (pur rimanendo, come dice Elio, “un artista a sé”) Mangoni, compagno di classe di Elio al liceo, che viene chiamato a fare se stesso sul palco (un pirla, icona definitiva del pirla che è in ciascuno di noi) pur essendo nel frattempo diventato marito e padre amorevole nonché stimato architetto (autore, tra l’altro della “Mangoni Tower” di via Nervesa, facilmente visibile a chi transita sul cavalcavia da Piazzale Bologna a Piazzale Cuoco, guardando verso sinistra).<br />
Ultimo arrivato, nel 1999, Jantoman o, come sempre più a furor di popolo sembra accreditarsi, “Uomo” che, in simbiosi perfetta con Rocco Tanica, condivide le numerose e complesse parti di tastiera e costituisce il “polo tecnologico” di Elio e le Storie Tese, in continua dialettica con il versante “analogico” di Faso, Meyer e Cesareo, i performer puri del gruppo.<br />
Dal 1980 al 1988 Elio e le Storie Tese si dedicano a diventare fenomeno di culto a Milano e zone limitrofe, con un certo successo, se si considera che nell’88 senza aver mai pubblicato un disco richiamano oltre 4.000 spettatori paganti al Teatro Ciak in una settimana di concerti con il tutto esaurito.<br />
Nel 1989 esce “Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu”, il loro primo album, che vende di botto 100.000 copie, seguito nei 14 anni successivi da 7 album ufficiali tra cui 2 live.<br />
Nel 1990 stabiliscono il record mondiale dell’epoca per la canzone più lunga, suonando dal vivo per 12 ore di seguito lo stesso brano, “Ti Amo”, con testo inventato da Elio al momento.<br />
Nel 1991 suonano al concerto del 1° Maggio in Piazza San Giovanni e vengono censurati in diretta RAI: avevano improvvisato un rap dedicato agli scandali insabbiati della Prima Repubblica: meno di due anni dopo Mario Chiesa veniva sorpreso a gettare banconote nel W.C. del suo ufficio al Pio Albergo Trivulzio, il resto è storia.<br />
Nel 1992 il loro singolo “Pipppero”, con la partecipazione de “Le Mystère des voix bulgares”, è primo in classifica per sei settimane.<br />
Nel 1996 partecipano al Festival di San Remo che vincono piazzandosi al secondo posto, miracolo tutto italiano, ma quelle 4 esibizioni sono già storia della televisione. “La terra dei cachi” è primo in classifica per 8 settimane e l’album “Eat The Phikis” vende oltre 200.000 copie.<br />
Folgorato da quelle performance Rocco Siffredi li chiama a partecipare alla sua produzione più ambiziosa, “Rocco e le Storie Tese”, di cui firmano anche la colonna sonora, suonata da Rocco Tanica in tempo reale durante il montaggio.<br />
Alla fine del 1998 Feiez muore colpito da ictus, durante un concerto.<br />
Nel 1999 vengono premiati a Dublino come “Best Italian Act” agli European Music Awards di MTV.<br />
Nel 2003 vengono premiati a Milano come “miglior videoclip” agli Italian Music Awards della F.I.M.I.:<br />
rispetto al ‘99 la decadenza è evidente.<br />
Nel 2004 si inventano il cd brulé, un album live che viene registrato e venduto in diretta al termine di ciascun concerto.<br />
Nel 2006 sono in giro per l’Italia con lo spettacolo “Coèsi se vi pare”, assieme al loro amico Claudio Bisio.<br />
Passano il 2007 chiusi in studio a produrre il loro prossimo capolavoro.<br />
Il 20 febbraio 2008 esce il nuovo album &#8211; l’ottavo della loro carriera &#8211; “Studentessi”. Contestualmente vengono chiamati a condurre il Dopofestival, lo spettacolo musicale notturno di Raiuno, nell’ambito del Festival di Sanremo 2008.<br />
Tutti gli album da loro pubblicati sono diventati “Disco D’Oro” in Italia.<br />
Il 30 ottobre 2009 il gruppo pubblica “Gattini”, un album di brani del repertorio di EelST risuonati con l’ausilio di un’orchestra. Il disco è preceduto dal singolo “Storia di un bellimbusto”, in airplay radiofonico dal 2 ottobre.<br />
LINE UP<br />
Elio: voce, flauto<br />
Faso: chitarra basso<br />
Cesareo: chitarra alto<br />
Rocco Tanica: pianola<br />
Christian Meyer: batteria<br />
Jantoman: ulteriori pianole<br />
Mangoni: artista a sè </p>
<p>Tutte le info su questa e altra edizione dell’Arè Rock Festival nei siti:</p>
<p>http://www.arerockfetival.it</p>
<p>http://www.myspace.com/arerockfestival</p>
<p>http://www.facebook.com/arerockfestival</p>
<p> Jole Silvia Imbornone<br />
Ufficio stampa Arè Rock Festival ufficiostampa@arerockfestival.it</p>
<p>Contatti<br />
Presidente Europa Giovane Francesco Scatigno staff@arerockfestival.it<br />
Direttore Artistico Giuseppe Defazio direzioneartistica@arerockfestival.it<br />
marketing@arerockfestival.it organizzazione@arerockfestival.it<br />
ufficiostampa@arerockfestival.it segreteria@arerockfestival.it</p>
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		<title>L&#8217;Arè rappresenta l&#8217;Italia in Albania il 15 maggio</title>
		<link>http://www.arerockfestival.it/lare-rappresenta-litalia-in-albania-il-15-maggio</link>
		<comments>http://www.arerockfestival.it/lare-rappresenta-litalia-in-albania-il-15-maggio#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 18:12:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ambrosia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 15 maggio la manifestazione approda in Albania per un evento internazionale, organizzato con il patrocinio e la collaborazione dell’Ambasciata italiana di Tirana. Sul palco a Durazzo in piazza Taulantia dalle ore 20 Akustik Histori, Burn, Camillorè, Erica Mou (vincitrice dell’Arè Rock Festival 2009), Kthjellu, Leimotiv e One Way Ticket. Ospite dell’evento la band italo-albanese [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sabato 15 maggio la manifestazione approda in Albania per un evento internazionale, organizzato con il patrocinio e la collaborazione dell’Ambasciata italiana di Tirana. Sul palco a Durazzo in piazza Taulantia dalle ore 20 Akustik Histori, Burn, Camillorè, Erica Mou (vincitrice dell’Arè Rock Festival 2009), Kthjellu, Leimotiv e One Way Ticket. Ospite dell’evento la band italo-albanese La Fame di Camilla, vincitrice dell’Arè Rock Festival 2008 e rivelazione rock di Sanremo Nuova Generazione 2010.</em></p>
<p>In attesa della semifinale dell’edizione 2010, l’Arè Rock Festival fa tappa in Albania per un evento internazionale esclusivo, patrocinato e organizzato in collaborazione con l’Ambasciata italiana di Tirana. La manifestazione, ormai vivaio dei maggiori talenti della musica emergente italiana, quest’anno amplia così la sua dimensione live, affiancando alla gara ancora in corso per la sua quarta edizione anche una rassegna così prestigiosa, parte integrante dell’iniziativa “Italia e Albania 2010: due popoli, un mare, un’amicizia” ed inserita tra i grandi eventi della Commissione per la Promozione della Cultura Italiana all’Estero del Ministero degli Affari Esteri.</p>
<p>A Durazzo, in Piazza Taulantia, sabato 15 maggio dalle ore 20 in poi saliranno sul palco internazionale band italiane ed albanesi di grande livello, che vantano una carriera eccellente e ottimi riscontri presso il pubblico e la critica. Si tratta, in ordine alfabetico, di Akustik Histori, Burn, Camillorè, Erica Mou (vincitrice dell’Arè Rock Festival 2009), Kthjellu, Leimotiv e One Way Ticket. Ospite dell’evento la band italo-albanese La Fame di Camilla, vincitrice dell’Arè Rock Festival 2008 e rivelazione rock di Sanremo Nuova Generazione 2010.</p>
<p>Ecco qualche notizia biografica sulle band.</p>
<p>I Camillorè (rock cantautorale, Bari) sono nati nel 2005; dopo vari album autoprodotti è in vendita dal novembre 2009 il loro primo album ufficiale, “Non mordete le ali alla cicogna”. Tra le tantissime esperienze e i riconoscimenti di questi anni si ricordano, oltre alla semifinale dell’Arè Rock Festival 2007, l’accesso alla finale del Sud-Italia del Premio Fabrizio De Andrè, il premio Momart (Faenza, M.E.I., 2009), la vittoria del Premio Ivan Graziani 2009 e del concorso Primo Maggio tutto l’anno 2010, che ha consentito loro di esibirsi al concertone di Piazza San Giovanni a Roma.</p>
<p>Erica Musci, in arte Erica Mou (rock cantautorale, Bisceglie, BT), ha solo vent’anni, ma il suo cantautorato delicato si è già fatto apprezzare in tutta Italia. Tra i premi ottenuti, oltre alla vittoria dell’Arè Rock Festival 2009, quello per il miglior testo al Premio Augusto Daolio a Sulmona nel 2008, il premio Microfono Sisme a Musicultura 2009, la vittoria del concorso L’Artista che non c’era 2009 e il riconoscimento per la rivelazione indie-pop dell’anno allo scorso M.E.I. Tra aprile e maggio 2010 è in tour a New York.</p>
<p>La pop-rock band Kthjellu è nata invece nel 2002 ed è stata la prima band albanese ad esibirsi su MTV nell’ambito dell’ Exit Campaign for Tolerance and Diversity sia a Valona, sia all’MTV Movement Concert all’Exit Fest a Novi Sad, in Serbia. Il gruppo ha vinto il Top Fest Awards nel 2006 e il Best Rock Award superando gli altri artisti di Kosovo, Macedonia e Albania. Nelle loro canzoni sono veicolati messaggi importanti contro l’uso delle droghe e la tratta di esseri umani.</p>
<p>I Leitmotiv (art rock, chanson underground, alternative folk,  Sava, TA), intrecciano stili e culture in una formula musicale eccentrica, con testi in inglese, francese ed italiano. Dopo tre lavori autoprodotti, nell’aprile 2008 la band ha terminato il suo primo album, “L’Audace Bianco Sporca il Resto”, realizzato in collaborazione con La Fabbrica e con la produzione artistica di Amerigo Verardi, con cui ora il gruppo sta lavorando al secondo disco. Nell’ultimo anno i Leitmotiv hanno tenuto più di 80 concerti in Italia e in Austria, partecipando  nel 2009 anche alla Biennale dei Giovani Artisti dell&#8217;Europa e del Mediterraneo a Skopje (Macedonia), e al festival internazionale Monkey Week a Siviglia in Spagna.</p>
<p>Gli One Way Ticket (rock, Bari) infine sono stati finalisti dell’Arè Rock Festival nel 2008 e 2009 (oltre che semifinalisti nel 2007). Attivi fin dal 2003, dopo due demo in inglese e un live unplugged hanno pubblicato il loro primo cd con brani in italiano nel 2005 (“Fase di decollo”, Ululati dall’Underground). Nell’ottobre 2009 è uscito il loro primo album “full-lenght”, “Ora et Implora” (Otium Records/CNI Music). Il gruppo ora sta portando le nuove canzoni in tutta Italia e non solo: il 22 maggio suonerà infatti a Liverpool  per il Liverpool Sound City 2010.</p>
<p>La Fame di Camilla (indie-pop-rock, Bari) comincia il suo percorso nel 2007; la sua musica riflette gli ascolti eclettici dei componenti, che spaziano dal pop cantautorale all’alternative, dalla psichedelia al pop-rock, dai Radiohead ai Coldplay; ben presto nascono le prime canzoni, in italiano e in albanese, lingua madre del cantante Ermal Meta, che entusiasmano il pubblico e convincono la critica grazie alle “emozioni nude” dei testi, poetici e diretti ad un tempo e alla qualità e intensità dei concerti. Il primo singolo della band è stato “Storia di una favola”, che anticipava lo scorso settembre l’uscita del disco “La Fame di Camilla” (Universal Music/Emi Music Publishing), prodotto artisticamente dal gruppo e masterizzato a Londra da John Davis (R.E.M., U2, Damon Albarn, ecc.); con il video di questo brano il gruppo si è aggiudicato il Premio Videoclip Italiano (P.V.I.) nella categoria Emergenti e il Premio Italiano Videoclip Indipendente (P.I.V.I.) per il miglior soggetto al M.E.I. 2009, dove la band è stata premiata come rivelazione indie-pop dell’anno, come Erica Mou. La  Fame di Camilla ha partecipato a Sanremo Nuova Generazione con &#8220;Buio e luce&#8221;, dopo essere stata selezionata tra 988 proposte. Il disco omonimo, che segna l’inizio della collaborazione con il produttore Fabrizio Barbacci, già al lavoro con Ligague, Negrita, Gianna Nannini e Roy Paci, è uscito nel febbraio 2010. La band è attualmente in tour in tutta Italia; intanto continua anche la promozione radiotelevisiva, che ha visto il gruppo ospite di Top of the Pops su RaiDue e house band per due puntate a “Parla con me” di Serena Dandini su Rai Tre.</p>
<p>L’Arè Rock Festival, organizzato a Barletta dall’associazione culturale Europa Giovane, ha ottenuto quest’anno oltre 300 iscrizioni tra le band di ogni genere musicale e di ogni parte di Italia. Trenta tra queste sono state selezionate per la prima fase di qualificazioni live, con dieci concerti presso il Donky Gold Club. Le undici band che si sono piazzate con un ex-aequo alle prime dieci posizioni della classifica stilata dalla giuria tecnica (About Wayne, Aedi, Barack e Burattini, Bicycle Beat, Bloz Inc., Gardenya, Il Cavaliere Alessandro, Io ho sempre voglia, Madrezma, Management del Dolore Post-Operatorio e Smugglerz) si confronteranno sul palco della semifinale del 26 giugno. Il 2 luglio al Fossato del Castello Svevo di Barletta si esibiranno i cinque gruppi finalisti; a seguire Moltheni e La Fame di Camilla (ingresso gratuito). Il 4 luglio il vincitore del concorso aprirà invece presso la stessa location il concerto di Elio e le Storie Tese (<a href="http://www.seatwave.it/concerts-tickets/genre">biglietti in vendita</a> nel circuito Booking Show (http://www.bookingshow.com/spettacolo/descrizione.asp?idevento=18701).</p>
<p>Continua anche per quest’anno la collaborazione del festival con il programma inglese Radio Sophia di Emilia Telese (Radio Reverb, Brighton, UK); inoltre l’Arè si avvale come media partner del quinto portale di informazione musicale italiano per numero di visitatori, Musicalnews.com, che segue la manifestazione con articoli e recensioni di ogni singola data, della rivista online di musica e cultura Mescalina.it, il primo mensile gratuito di musica e concerti nato in Italia, di MusicClub, il sito di informazione musicale MusicBoom.it, della webzine di musica, teatro, libri e cultura SaltinAria.it, di Italianissima.net – canzoni per sognare, poesie in musica, visitatissimo sito dedicato alla Musica Italiana, di Gufetto.it, magazine che si occupa di musica, libri, teatro, cinema e tanto altro ancora, di RomaMusica- tutti i concerti a Roma, e di IThink Magazine, interessante mensile di cultura e società, che intervisterà tutti i gruppi in gara. Di foto e video si occupa infine lo staff della BBC Group (Sabino Balestrucci, Dario Battaglia ed Enzo Campanella).</p>
<p>Tutte le info su questa e altra edizione dell’Arè Rock Festival nei siti:</p>
<p>http://www.arerockfetival.it</p>
<p>http://www.myspace.com/arerockfestival</p>
<p>http://www.facebook.com/arerockfestival</p>
<p> Jole Silvia Imbornone</p>
<p>Ufficio stampa Arè Rock Festival ufficiostampa@arerockfestival.it</p>
<p>Contatti</p>
<p>Presidente Europa Giovane Francesco Scatigno staff@arerockfestival.it<br />
Direttore Artistico Giuseppe Defazio direzioneartistica@arerockfestival.it<br />
marketing@arerockfestival.it organizzazione@arerockfestival.it<br />
ufficiostampa@arerockfestival.it segreteria@arerockfestival.it</p>
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		<title>terminate le selezioni live, si guarda alla semifinale e all&#8217;Albania</title>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2010 16:13:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ambrosia</dc:creator>
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		<guid isPermaLink="false">http://www.arerockfestival.it/terminate-le-selezioni-live-si-guarda-alla-semifinale-e-allalbania</guid>
		<description><![CDATA[Concluse le selezioni live dell’Arè Rock Festival di Barletta: si guarda alla semifinale e all’Albania.
Terminate il 29 aprile le selezioni live con Il Mio Artista Preferito, Smugglerz e Shabadà Orchestra, ora saranno 11 le band del concorso a sfidarsi nella semifinale del 26 giugno. Il 2 luglio finale con Moltheni e La Fame di Camilla. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Concluse le selezioni live dell’Arè Rock Festival di Barletta: si guarda alla semifinale e all’Albania.</p>
<p>Terminate il 29 aprile le selezioni live con Il Mio Artista Preferito, Smugglerz e Shabadà Orchestra, ora saranno 11 le band del concorso a sfidarsi nella semifinale del 26 giugno. Il 2 luglio finale con Moltheni e La Fame di Camilla. Il vincitore aprirà il concerto di Elio e le Storie Tese il 4 luglio (biglietti in vendita nel circuito Booking Show). Intanto l’Arè Rock Festival approda in Albania il 15 maggio in un grande evento organizzato con l’Ambasciata italiana.</p>
<p>Si sono concluse lo scorso 29 aprile le selezioni live dell’Arè Rock Festival 2010, che hanno avuto come location il Donky Gold Club di Barletta. Il contest nazionale, organizzato dall’associazione culturale Europa Giovane, ha visto confrontarsi anche per la sua quarta edizione in dieci serate ben trenta band di ogni genere musicale e di ogni parte d’Italia, a beneficio del pubblico: con oltre trecento iscrizioni, la manifestazione è stata anche quest’anno un vivaio di autentici talenti, con un altissimo livello tecnico e performance live intense ed entusiasmanti che hanno mostrato stili musicali netti e originali per tutti i gusti.</p>
<p>Il 29 aprile hanno chiuso la prima fase delle qualificazioni live del concorso Il Mio Artista Preferito (Nereto TE, indie-rock/musica pop sperimentale), Smugglerz (Carrara MS, crossover) e Shabadà Orchestra (Napoli, folk meridional patchanka).<br />
Il Mio Artista Preferito sfoggia un’estetica minimale che vede la voce di Loredana Di Giovanni disegnare tenui ghirigori su un tappeto sonoro synth-pop, mentre le silhouette dei componenti della band si sovrappongono alle figure proiettate dal vj. Una scossa tellurica è il set degli Smugglerz, che nel suo crossover associa l’impegno del più diretto e pungente hip-hop a ritmiche prepotenti e cangianti, che rammentano soprattutto i Rage Againt the Machine in brani brucianti come “Sibilo”. La ricetta sonora della Shabadà Orchestra è infine un’elegante e divertente mescolanza di musica folk e cantautorato jazzato, di contagiosi ritmi ballabili e finezze da conservatorio, con testi originali sempre in bilico tra realtà, sorriso e ironia.<br />
La giuria tecnica dell’Arè Rock Festival, composta anche quest’anno da giornalisti, musicisti ed esperti del settore, ha votato serata per serata le band in gara e aggiornato così di volta in volta la classifica generale. Con un ex-aequo in decima posizione saranno undici ora le band che animeranno la semifinale del contest, in programma per il prossimo 26 giugno. Eccole in ordine alfabetico:</p>
<p>About Wayne (Roma, nu-rock)<br />
Aedi (Macerata, indie rock)<br />
Barack e Burattini (Levane Montevarchi AR, rock)<br />
Bicycle Beat (Barletta, elettro-rock)<br />
Bloz Inc (Barletta, industrial-rock)<br />
Gardenya (Trani, melo grunge)<br />
Il Cavaliere Alessandro (Barletta, rock elettro-cantautorale)<br />
Io ho sempre voglia (Monopoli, Pop Rock)<br />
Madrezma (Bari, rock)<br />
Management del Dolore Post-Operatorio (Lanciano CH, disco-punk)<br />
Smugglerz (Carrara MS, crossover).</p>
<p> La classifica ora sarà azzerata e spetterà ad una nuova giuria decretare i cinque finalisti, che si esibiranno presso il Fossato del Castello Svevo di Barletta il 2 luglio (ingresso libero). Ospiti della serata saranno Moltheni, in una delle ultime date del suo “Ingrediente novus” tour (e in una delle ultime date della sua carriera, stando a quanto annunciato) e La Fame di Camilla, rivelazione rock di Sanremo Nuova Generazione, già vincitori dell’Arè Rock Festival nel 2008 e ora in tour in tutta Italia. Al vincitore del concorso andrà un premio di 2000 euro, ma anche l’onore di aprire il concerto di Elio e le Storie Tese in programma sempre presso il Fossato del Castello Svevo a Barletta il 4 luglio; la prevendita è partita in questi giorni presso il circuito Booking Show (sia on-line, sia presso i punti vendita convenzionati: http://www.bookingshow.com/spettacolo/descrizione.asp?idevento=18701 , prezzo del biglietto 22 euro).</p>
<p>Intanto il 15 maggio l’Arè Rock Festival approda in Albania in un grande evento patrocinato e organizzato in collaborazione con l’Ambasciata italiana di Tirana. A Durazzo, in Piazza Taulantia, dalle ore 20 in poi saliranno sul palco internazionale band italiane e albanesi. Si tratta di Akustik Histori, Burn, Camillorè (Arè Rock Festival 2007), Erica Mou (vincitrice dell’Arè Rock Festival 2009), Kthjellu, Leimotiv (Arè Rock Festival 2007) e One Way Ticket (Arè Rock Festival 2008 e 2009). Ospite anche in questo caso la band italo-albanese La Fame di Camilla.<br />
Il concerto fa parte dell’iniziativa “Italia e Albania 2010: due popoli, un mare, un’amicizia”, inserita tra i grandi eventi della Commissione per la Promozione della Cultura Italiana all’Estero del Ministero degli Affari Esteri.</p>
<p>Continua anche per quest’anno la collaborazione del festival con il programma inglese Radio Sophia di Emilia Telese (Radio Reverb, Brighton, UK); inoltre l’Arè si avvale come media partner del quinto portale di informazione musicale italiano per numero di visitatori, Musicalnews.com, che segue la manifestazione con articoli e recensioni di ogni singola data, della rivista online di musica e cultura Mescalina.it, il primo mensile gratuito di musica e concerti nato in Italia, di MusicClub, il sito di informazione musicale MusicBoom.it, della webzine di musica, teatro, libri e cultura SaltinAria.it, di Italianissima.net – canzoni per sognare, poesie in musica, visitatissimo sito dedicato alla Musica Italiana, di Gufetto.it, magazine che si occupa di musica, libri, teatro, cinema e tanto altro ancora, di RomaMusica- tutti i concerti a Roma, e di IThink Magazine, interessante mensile di cultura e società, che intervisterà tutti i gruppi in gara. Di foto e video si occupa infine lo staff della BBC Group (Sabino Balestrucci, Dario Battaglia ed Enzo Campanella).</p>
<p>Tutte le info su questa e altra edizione dell’Arè Rock Festival nei siti:</p>
<p>http://www.arerockfetival.it</p>
<p>http://www.myspace.com/arerockfestival</p>
<p>http://www.facebook.com/arerockfestival</p>
<p> Jole Silvia Imbornone</p>
<p>Ufficio stampa Arè Rock Festival ufficiostampa@arerockfestival.it</p>
<p>Contatti</p>
<p>Presidente Europa Giovane Francesco Scatigno staff@arerockfestival.it 328.1850120</p>
<p>Direttore Artistico Giuseppe Defazio direzioneartistica@arerockfestival.it 349.1272722</p>
<p>marketing@arerockfestival.it organizzazione@arerockfestival.it</p>
<p>ufficiostampa@arerockfestival.it segreteria@arerockfestival.it</p>
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		<item>
		<title>voti decima serata e semifinalisti</title>
		<link>http://www.arerockfestival.it/voti-decima-serata-e-semifinalisti</link>
		<comments>http://www.arerockfestival.it/voti-decima-serata-e-semifinalisti#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 May 2010 09:38:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ambrosia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arerockfestival.it/?p=197</guid>
		<description><![CDATA[La giuria tecnica dell&#8217;Arè Rock Festival, composta da giornalisti, musicisti, esperti e cultori del mondo delle sette note ha così votato le tre band in gara nella decima serata di qualificazioni live:
Il Mio Artista Preferito: 6,02
Smugglerz: 7,242
Shabadà Orchestra: 6,166
La classifica aggiornata dopo la decima giornata risulta pertanto la
seguente:
1. Aedi: 8,4
2. About Wayne: 8,32
3. Il Cavaliere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La giuria tecnica dell&#8217;Arè Rock Festival, composta da giornalisti, musicisti, esperti e cultori del mondo delle sette note ha così votato le tre band in gara nella decima serata di qualificazioni live:</p>
<p>Il Mio Artista Preferito: 6,02<br />
Smugglerz: 7,242<br />
Shabadà Orchestra: 6,166</p>
<p>La classifica aggiornata dopo la decima giornata risulta pertanto la<br />
seguente:</p>
<p><strong>1. Aedi: 8,4<br />
2. About Wayne: 8,32<br />
3. Il Cavaliere Alessandro: 8,31<br />
4. Bloz Inc.: 7,966<br />
5. Barack e Burattini: 7,685<br />
6. Management del Dolore Post-Operatorio: 7,533<br />
7. Madrezma: 7,483<br />
8. Gardenya: 7,316<br />
9. Io ho sempre voglia: 7,316<br />
10. Smugglerz: 7,242<br />
11. Bicycle Beat: 7,242</strong><br />
12. Shide: 7,24<br />
13. Moseek: 7,23<br />
14. Seioredopo: 7,15<br />
15. Gruppo Zed: 6,92<br />
16. Carion:6,908<br />
17. Solo: 6,833<br />
18. Mr Connecticut: 6,783<br />
19. Private Kill: 6,780<br />
20. La Biblioteca Deserta: 6,755<br />
21. Falena: 6,766<br />
22. Marvanza: 6,728<br />
23. Il Sogno: 6,675<br />
24. Shoe&#8217;s Killin&#8217; Worm: 6,44<br />
25. Figli di Bacco: 6,314<br />
26. Wheelman on Bushpig: 6,18<br />
27. Shabadà Orchestra: 6,166<br />
28. Il Mio Artista Preferito: 6,02<br />
29. Pupazzi: 6,016<br />
30. Wide: 6,016</p>
<p>Essendoci un ex-aequo in decima posizione,le band che accedono alla semifinale del 26 giugno sono 11 e non 10.<br />
Presto i dettagli sull&#8217;evento. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.arerockfestival.it/voti-decima-serata-e-semifinalisti/feed</wfw:commentRss>
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		<title>Giovedì 29 Il Mio Artista Preferito, Shabadà Orchestra e Smugglerz</title>
		<link>http://www.arerockfestival.it/giovedi-29-il-mio-artista-preferito-shabada-orchestra-e-smugglerz</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 21:31:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ambrosia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.arerockfestival.it/?p=190</guid>
		<description><![CDATA[Ultima serata per le selezioni live dell’Arè Rock Festival 2010. In gara Il Mio Artista Preferito, Shabadà Orchestra e Smugglerz, tra pop elettronico, patchanka coinvolgente e crossover virulento.
 Giovedì 29 aprile è la volta della decima e ultima serata delle selezioni live dell’Arè Rock Festival 2010. Sul palco del Donky Gold Club (Piazza Marina, Barletta) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Ultima serata per le selezioni live dell’Arè Rock Festival 2010. In gara Il Mio Artista Preferito, Shabadà Orchestra e Smugglerz, tra pop elettronico, patchanka coinvolgente e crossover virulento.</em></p>
<p> Giovedì 29 aprile è la volta della decima e ultima serata delle selezioni live dell’Arè Rock Festival 2010. Sul palco del Donky Gold Club (Piazza Marina, Barletta) si sfideranno Il Mio Artista Preferito (Nereto TE, indie-rock/musica pop sperimentale), Shabadà Orchestra (Napoli, folk meridional patchanka) e Smugglerz (Carrara MS, crossover). Per l’ultimo show della prima fase del concorso crossover virulento, pop elettronico e patchanka coinvolgente, tra contaminazioni sonore, ironia e polemica sociale nei testi, leggerezza luminosa, ritmi multiformi e ombre distorte.</p>
<p>Per l&#8217;Arè Rock Quiz in palio ancora una volta una vacanza di 7 giorni in Salento per 4 persone offerta dal Blue Sea Village in collaborazione con Effedì equipe. L’ingresso è gratuito (inizio concerti: ore 21:30).</p>
<p>Il concorso nazionale, organizzato a Barletta dall’associazione Europa Giovane e aperto ad ogni genere musicale, ha proposto anche nella sua quarta edizione un’alta qualità musicale, fortemente e riccamente variegata al suo interno. A sfidarsi sempre trenta band, che la giuria della manifestazione sta valutando serata per serata. Le migliori accederanno agli eventi finali con prestigiosi ospiti di calibro nazionale. In palio per la band vincitrice 2000 euro.</p>
<p>La penultima serata intanto, lo scorso 22 aprile, ha visto sul palco Mr. Connecticut (Reggio Calabria, Pop Elettronico), Management del Dolore Post-Operatorio (Lanciano CH, Punk Disco) e Bloz Inc. (Barletta, Industrial Rock).</p>
<p>Tra melodia pop e rock d’autore è risultato il progetto musicale dei Mr. Connecticut; suggestiva per timbro e colore la voce profonda di Giuseppe Barresi, anch’essa in bilico tra ruvidezza rock e atmosfera. In evidenza il basso nel brano “Baby”. Il post-punk, sostenuto da ritmiche disco, dei Managament del dolore post-operatorio si presenta invece volutamente e genialmente provocatorio nelle interpretazioni teatrali e nelle immagini crude di testi polemici come “Macedonia”. I Bloz infine hanno dimostrato di poter iniettare una dose efficace di impegno sociale nell’elettronica raffinata e bruciante del loro nuovo progetto industrial, con il brano contro il nucleare “Chemical Elements”, di cui è stato presentato il video.</p>
<p>I numeri delle iscrizioni al concorso ne fanno ormai una delle realtà musicali più frequentate e importanti del Sud. Ospiti del festival sono stati nel 2007 le icone italiche del post-rock, i Giardini di Mirò, nell’ambito del tour dell’acclamato album “Dividing Opinions”, nel 2008 la Chop Chop Band, (reggae/rock/electronica), gruppo in attività dal 1992, che ha ottenuto in questi anni ottimi riscontri in Italia e all’estero e nel 2009 Max Gazzè: l’artista è stato applaudito da oltre 5000 persone per la prima tappa del suo “Casi Ciclici Sinteti-Tur”, che l’ha visto sul palco con Megahertz e Sergio Carnevale (già nei Bluvertigo).</p>
<p>Ecco le note biografiche delle ultime tre band che si scontreranno nelle qualificazioni live.</p>
<p>Il Mio Artista Preferito</p>
<p> La band scrive di sé: «Il Mio Artista Preferito é una disfunzione sintattica, espressione della modernitá. Il singhiozzo e il suo significato, il triangolo che diventó quadrato. Il Mio Artista Preferito è “frase ripetuta”. Il Mio Artista Preferito è atto di auto-critica e di coscienza nell’atto compositivo. Il Mio Artista Preferito è “provocazione politica”.» Il gruppo ha partecipato a numerosi concorsi nazionali; in particolare è stato finalista all’I-Tim Tour del 2002, ha vinto il premio della critica ad Ephebia 2004 a Terni, il premio per il miglior testo al contest Strade Musicali 2004 a Chieti (piazzandosi al secondo posto), il Silver Live Contest 2006 a Sulmona (AQ), il premio della critica al Popoli Sound Festival 2007, il Fanote 2007 e il Premio della critica al Festival Band di Scauri (LT) nel 2009 (ancora risultando secondi in classifica). E’ stato inoltre al terzo posto al Settenote 2007 di Pesaro.</p>
<p>Formazione:</p>
<p>Massimiliano &#8220;maszy&#8221; Palizzi – computer<br />
Giuliano Torelli – basso elettrico<br />
Emmanuel &#8220;Vijto&#8221; Nervegna – proiettore<br />
Antonio Astorino – chitarra jazz<br />
Loredana Di Giovanni – voce  </p>
<p>http://www.myspace.com/ilmioartistapreferito</p>
<p>Shabadà Orchestra</p>
<p>Il progetto Shabadà Orchestra nasce nell’estate del 2008: dalla fusione dei gusti musicali dei componenti della band nascono sonorità che vanno dal rock steady al klets, dal folk allo ska, il tutto con forti influenze derivanti dalle nuove tendenze musicali del Sud America e mescolato con elementi tipici dell’ironia compositiva di Carosone, cui il gruppo tributa omaggio con alcune cover durante le performance live. I testi, senza pretese cantautorali, affrontano spesso in chiave ironica gli elementi comportamentali e sociali del contesto partenopeo e, giocando su alcuni luoghi comuni, cercano e riescono, fusi con la musica, a creare le giuste suggestioni. Gli Shabadà ha all’attivo un ep dal titolo “Emigranti?” in vendita nei principali digital stores (iTunes, ecc.). Inoltre dall’agosto al dicembre del 2008 sono state varie le apparizioni live della band, come quelle al Nazca Club (settembre 2008) di Pozzuoli, a Telethon 2008 (dicembre 2008) a Napoli, presso l’associazione culturale Doria 83 di Napoli e nell’ambito della manifestazione di solidarietà per lo scrittore Roberto Saviano tenutasi a Napoli e diffusa in streaming in tutta Italia “Io sono Saviano”. Il gruppo ha poi partecipato nel 2009 alla finale regionale del concorso 1° Maggio tutto l’anno, alle selezioni dello Sziget Festival e della rassegna partenopea Giovani Suoni, alla finale dell’Ardore Music Festival di Ardore Marina (Rc) e dell’Atellana Festival di Succivo (Ce), durante la quale si sono aggiudicati il premio per il “Miglior testo” con il brano “Ufficiale innamorato”. La Shabadà ha inoltre tenuto un concerto all’Atellana Lab di Caserta ed ha condiviso il palco in questi anni con Max Gazzè (alla finale dell’Arè Rock Festival 2009), con Zen Circus, Ministri e Pennelli di Vermeer; a breve suonerà inoltre al Festival di Radio Luogo Comune, al Meeting del Mare 2010 con ospiti quali Elio e le Storie Tese e Baustelle, e al Festival delle Culture Antifasciste di Bologna. Le canzoni della band sono state trasmesse da diverse radio regionali e il gruppo è stato ospite della trasmissione musicale campana “Piazza Garibaldi”.</p>
<p>Formazione:</p>
<p>Marino Alaimo &#8211; chitarra e voce<br />
Armando Penta – fisarmonica<br />
Roberto De Simone – basso<br />
Luca Mele – sax<br />
Lucio Castracani &#8211; batteria e percussioni</p>
<p>http://www.myspace.com/shabadaorchestra</p>
<p>Smugglerz</p>
<p>La band nasce il 2 settembre 2006 dall&#8217;incontro tra Marco, Giacomo e Saverio. Dopo vari cambi di formazione e un demo autoprodotto, nell&#8217;estate 2008 la band comincia ad essere seguita nella produzione artistica da Nicola Baronti. Tra gennaio e febbraio 2009 la band chiude i rapporti con il precedente cantante e trova una formazione definitiva con l&#8217;ingresso dell&#8217;amico Orsomaria nel ruolo di frontman. Dopo mesi di lavoro in studio alla ricerca di un sound e di un&#8217;identità propria nel settembre 2009 esce il primo ep dei nuovi Smugglerz con tre brani inediti. Le tematiche dei testi pongono la band in chiara opposizione allo standard politico sociale italiano, mentre musicalmente nelle loro canzoni si sente una forte ispirazione di tipo crossover con suoni talvolta più sintetici, arricchiti da campioni e beat elettronici. L&#8217;uscita dell&#8217;ep porta gli Smugglerz ad esibirsi in Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Campania e Calabria, e a partecipare ad alcuni importanti concorsi/eventi come il Summer Giovani e Music Village, riscuotendo risposte positive da pubblico e critica. Di recente hanno partecipato a Sala Prove su Rock TV, dopo essere stati selezionati direttamente da Mario Riso. Il loro video è andato in onda per ben tre mesi di fila grazie al riscontro presso i telespettatori.<br />
La band è già al lavoro per il prossimo ep, in uscita per fine maggio sempre con la produzione artistica di Nicola Baronti presso gli studi della White Rabbit Hole.</p>
<p>Formazione: </p>
<p>Orsomaria Arrighi – voce<br />
Marco Nicolai – chitarra, voce<br />
Giacomo Ferrari – batteria, voce, pad<br />
Saverio Botti – basso  </p>
<p>http://www.myspace.com/smugglerz</p>
<p>L’Arè Rock Festival sostiene Italians For Darfur, movimento per la promozione dei diritti umani in Darfur, ed Emergency: allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su ciò che accade nella travagliata regione sudanese, è prevista anche quest’anno una sezione speciale intitolata “Una canzone per il Darfur”, per cui le band possono segnalare una loro canzone. Il festival fa inoltre parte del MOMArt (Motore Meridiano delle Arti), presso il cui stand l&#8217;edizione 2010 è stata presentata in occasione del M.E.I. 2009.<br />
Continua anche per quest’anno la collaborazione del festival con il programma inglese Radio Sophia di Emilia Telese (Radio Reverb, Brighton, UK); inoltre l’Arè si avvale come media partner del quinto portale di informazione musicale italiano per numero di visitatori, Musicalnews.com, che segue la manifestazione con articoli e recensioni di ogni singola data, della rivista online di musica e cultura Mescalina.it, il primo mensile gratuito di musica e concerti nato in Italia, di MusicClub, il sito di informazione musicale MusicBoom.it, della webzine di musica, teatro, libri e cultura SaltinAria.it, di Italianissima.net – canzoni per sognare, poesie in musica, visitatissimo sito dedicato alla Musica Italiana, di Gufetto.it, magazine che si occupa di musica, libri, teatro, cinema e tanto altro ancora, di RomaMusica- tutti i concerti a Roma, e di IThink Magazine, interessante mensile di cultura e società, che intervisterà tutti i gruppi in gara. Di foto e video si occupa infine lo staff della BBC Group (Sabino Balestrucci, Dario Battaglia ed Enzo Campanella).</p>
<p>Tutte le info su questa e altra edizione dell’Arè Rock Festival nei siti: </p>
<p>http://www.arerockfestival.it</p>
<p>http://www.myspace.com/arerockfestival</p>
<p>http://www.facebook.com/arerockfestival</p>
<p>Jole Silvia Imbornone</p>
<p>Ufficio stampa Arè Rock Festival ufficiostampa@arerockfestival.it</p>
<p>Contatti</p>
<p>Presidente Europa Giovane Francesco Scatigno staff@arerockfestival.it<br />
Direttore Artistico Giuseppe Defazio direzioneartistica@arerockfestival.it<br />
marketing@arerockfestival.it organizzazione@arerockfestival.it</p>
<p>ufficiostampa@arerockfestival.it segreteria@arerockfestival.it</p>
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		<title>voti nona serata</title>
		<link>http://www.arerockfestival.it/voti-nona-serata</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 13:07:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ambrosia</dc:creator>
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		<guid isPermaLink="false">http://www.arerockfestival.it/voti-nona-serata</guid>
		<description><![CDATA[La giuria tecnica dell&#8217;Arè Rock Festival, composta da giornalisti, musicisti, esperti e cultori del mondo delle sette note ha così votato le tre band in gara nella nona serata di qualificazioni live:
Mr Connecticut: 6,783
Management del Dolore Post-Operatorio: 7,533
Bloz Inc. : 7,966
La classifica aggiornata dopo la nona giornata risulta pertanto la seguente:
1. Aedi: 8,4
2. About Wayne: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La giuria tecnica dell&#8217;Arè Rock Festival, composta da giornalisti, musicisti, esperti e cultori del mondo delle sette note ha così votato le tre band in gara nella nona serata di qualificazioni live:</p>
<p>Mr Connecticut: 6,783<br />
Management del Dolore Post-Operatorio: 7,533<br />
Bloz Inc. : 7,966</p>
<p>La classifica aggiornata dopo la nona giornata risulta pertanto la seguente:</p>
<p>1. Aedi: 8,4<br />
2. About Wayne: 8,32<br />
3. Il Cavaliere Alessandro: 8,31<br />
4. Bloz Inc.: 7,966<br />
5. Barack e Burattini: 7,685<br />
6. Management del Dolore Post-Operatorio: 7,533<br />
7. Madrezma: 7,483<br />
8. Gardenya: 7,316<br />
9. Io ho sempre voglia: 7,316<br />
10. Bicycle Beat: 7,242<br />
11. Shide: 7,24<br />
12. Moseek: 7,23<br />
13. Seioredopo: 7,15<br />
14. Gruppo Zed: 6,92<br />
15. Carion:6,908<br />
16. Solo: 6,833<br />
17. Mr Connecticut: 6,783<br />
18. Private Kill: 6,780<br />
19. La Biblioteca Deserta: 6,755<br />
20. Falena: 6,766<br />
21. Marvanza: 6,728<br />
22. Il Sogno: 6,675<br />
23. Shoe&#8217;s Killin&#8217; Worm: 6,44<br />
24. Figli di Bacco: 6, 314<br />
25. Wheelman on Bushpig: 6,18<br />
26. Pupazzi: 6,016<br />
27. Wide: 6,016</p>
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