Venerdì 2 luglio finale gratuita con Moltheni e La Fame di Camilla, il 4 si chiude con Elio e le Storie Tese

30 giugno 2010

Ultimi eventi dell’Arè Rock Festival a Barletta: il 2 finale gratuita con Moltheni e La Fame di Camilla, il 4 si chiude in bellezza con Elio e Le Storie Tese

Al Fossato del Castello di Barletta venerdì 2 luglio i finalisti della quarta edizione del festival: About Wayne (Roma, nu-rock), Aedi (Macerata, indie-rock), Bicycle Beat (Barletta, elettro-rock), Il Cavaliere Alessandro (Barletta, rock elettro-cantautorale) e Gardenya (Trani, melo-grunge). Ospiti d’onore per due live raffinati e coinvolgenti, ad alto tasso emozionale, Moltheni e La Fame di Camilla. Ingresso gratuito (start: ore 20). Il 4 luglio grande chiusura con un mirabolante concerto di Elio e le Storie Tese; biglietti in vendita presso il circuito Booking Show.

Ci siamo: anche la quarta edizione dell’Arè Rock Festival, concorso nazionale per band emergenti di ogni genere musicale, è ormai in dirittura d’arrivo. Venerdì 2 luglio la manifestazione, organizzato dall’associazione culturale Europa Giovane a Barletta, proclamerà finalmente il gruppo vincitore del 2010, dopo la consueta fase delle qualificazioni live, che ha visto protagoniste 30 band su oltre 300 iscrittesi al contest, e la semifinale del 26 giugno. Ora i cinque finalisti – in ordine alfabetico About Wayne (Roma, nu-rock), Aedi (Macerata, indie-rock), Bicycle Beat (Barletta, elettro-rock), Il Cavaliere Alessandro (Barletta, rock elettro-cantautorale) e Gardenya (Trani, melogrunge) – si contenderanno la palma della vittoria e i duemila euro in palio in una serata che alternerà fascinazioni elettroniche e potenza ritmica, intimismo delicato e grinta irresistibile, eleganza pensosa e sperimentazioni sonore. Alle esibizioni delle cinque band seguiranno due set che regaleranno ancora al pubblico un altissimo livello musicale, così come un’intensità emozionale preziosa, rarefatta e pulsante insieme: si tratta dei concerti di Moltheni e della Fame di Camilla. Il primo, in una delle ultime date della sua carriera, cominciata nel 1999 con la Cyclope Records di Francesco Virlinzi (Carmen Consoli, Mario Venuti) e proseguita con il successo di critica e pubblico di dischi come “Toilette memoria” (con ospiti come Franco Battiato, i Verdena e Carmelo Pipitone dei Marta sui Tubi) e “I segreti del corallo”, offrirà al pubblico nell’ambito dell’Ingrediente Novus Tour le sonorità struggenti e ipnotiche del suo ricercato e poetico minimalismo musicale, tra folk, rock e abbandoni alla psichedelia. Quanto all’indie-pop-rock band barese, ne è passata di acqua sotto i ponti da quel 2008 in cui l’Arè Rock Festival fu il primo concorso in cui la visceralità trascinante della musica del quartetto avesse trionfato: dopo due dischi con la Universal Music, la Fame di Camilla, rivelazione rock di Sanremo Nuova Generazione a detta di Virgin Radio, torna all’Arè come ospite con l’intensità raffinata e travolgente delle sue canzoni, il giorno prima di condividere il palco con Stereophonics, The Cranberries e Aerosmith all’Heineken Jammin’ Festival. La serata partirà alle ore 20. L’ingresso è gratuito.

A presentare l’evento anche questa volta Silvia Notargiacomo, conduttrice, autrice e producer televisiva romana; oltre ad aver lavorato per Rai Tre, è stata tra le altre cose conduttrice e autrice di molti programmi musicali di Magic Tv, canale monotematico di Sky, nonché presentatrice ed inviata di programmi del portale Alice – Tutta un’altra musica di Telecom Italia (come il contest Area 24, ideato da Luca Nesti).

Il 4 luglio inoltre il vincitore dell’Arè Rock Festival aprirà il concerto di Elio e le Storie Tese. Dopo oltre tre mesi e trentadue date di continui sold out, dal 30 maggio è partita la tranche estiva del tour della band, intitolata “Bellimbusti balneari tour 2010”. Non mancheranno in questa nuova fase della loro tournee sorprese e novità; la scaletta del concerto, che fa seguito al grande successo dei live teatrali nella stagione invernale, comprende sia brani storici come “Supergiovane”, “Rock and Roll”, “Tapparella” o “Servi della Gleba”, sia canzoni più recenti (“Parco Sempione”, “Storia di un Bellimbusto”, “Heavy Samba”, ecc.). La location è ancora una volta quella del Fossato del Castello di Barletta (start: ore 21); i biglietti per il mirabolante concertone di Elio sono in vendita presso il circuito Booking Show su internet (http://www.bookingshow.com/spettacolo/descrizione.asp?idevento=18701) e nei punti vendita convenzionati http://www.bookingshow.com/servizi/vendita.asp?idregione=13.

La crescita continua del festival in popolarità e riscontri di critica e pubblico deve molto ai suoi mediapartner. Continua anche per quest’anno la collaborazione del festival con il programma inglese Radio Sophia di Emilia Telese (Radio Reverb, Brighton, UK); inoltre l’Arè si avvale come media partner del quinto portale di informazione musicale italiano per numero di visitatori, Musicalnews.com, che segue la manifestazione con articoli e recensioni di ogni singola data, della rivista online di musica e cultura Mescalina.it, il primo mensile gratuito di musica e concerti nato in Italia, di MusicClub, della webzine di musica, teatro, libri e cultura SaltinAria.it, di Italianissima.net – canzoni per sognare, poesie in musica, visitatissimo sito dedicato alla Musica Italiana, di Gufetto.it, magazine che si occupa di musica, libri, teatro, cinema e tanto altro ancora, di RomaMusica- tutti i concerti a Roma, e di I-Think Magazine, interessante mensile di cultura e società, che ha dedicato al festival ricchi speciali con le interviste ai gruppi in gara. Di foto e video si occupa infine lo staff della BBC Group (Sabino Balestrucci, Dario Battaglia ed Enzo Campanella).

Le bio dei due ospiti:

Moltheni

Umberto Giardini alias Moltheni ha esordito discograficamente nel 1999 con l’album “Natura in Replay”, edito dalla Cyclope Records di Francesco Virlinzi (Carmen Consoli / Mario Venuti). Con il brano “Nutriente” partecipa al festival di Sanremo 2000. Successivamente alla scomparsa prematura del suo produttore, Moltheni registra il suo secondo lavoro, “Fiducia nel nulla migliore”, negli States con alla produzione Jefferson Holte, gia’ manager dei R.E.M. Dopo aver partecipato alla colonna sonora del debutto cinematografico di Franco Battiato “Perduto Amor”, Moltheni sforna il suo terzo album “Splendore Terrore” (2004), in cui sposa sonorità più scure e minimali legate al folk e alla psichedelia. Seguono “Toilette memoria” (2006) con ospiti illustri quali Verdena, Franco Battiato e Carmelo Pipitone dei Marta sui Tubi, e “Io non sono come te”, EP a cui lavora in Svezia insieme a Kalle Gustafsonn (Jose’ Gonzales / Soundtrack of our lives). Nel 2008 esce quello che e’ considerato il suo lavoro più rappresentativo e completo, “I segreti del corallo”, che ottiene grande successo di pubblico e critica. Nel novembre del 2009 è stato pubblicato infine “Ingrediente Novus”, una raccolta con inediti e nuovi arrangiamenti: si tratta dell’ultima pubblicazione dell’artista marchigiano, che ha deciso di interrompere il progetto Moltheni con la chiusura del tour nel Luglio 2010. Il cantautore rimane un simbolo del nuovo fermento discografico fuori dagli schemi e dalle logiche del mercato. Minimalista, intimista e ricercato, Moltheni lascia spazio a momenti di rarefatto intimismo tra folk, rock e psichedelia. Liriche profonde ed eleganti sono incorniciate da arrangiamenti delicati e struggenti”.

Formazione:

Moltheni – voce
Giacomo Fiorenza – basso
Floriano Bocchino – tastiere
Gianluca Schiavon – batteria
Marco Marzo – chitarre

http://www.moltheni.org/

http://www.myspace.com/moltheni

La Fame di Camilla

La Fame di Camilla nasce a Bari nel 2007 e riflette gli ascolti eclettici dei componenti, che spaziano dal pop cantautorale all’alternative, dalla psichedelia al pop-rock, dai Radiohead ai Coldplay; l’attitudine pop-rock della band viene fuori con decisione sin da subito, e costituisce il “drive” lungo cui indirizzare con decisione il proprio cammino. Ben presto nascono le prime canzoni, in italiano e in albanese, lingua madre del cantante Ermal Meta, che entusiasmano il pubblico e convincono la critica grazie alle “emozioni nude” dei testi, poetici e diretti ad un tempo e alla qualità e intensità dei concerti. Per La Fame di Camilla comincia subito una fitta attività live, nei locali e in occasione di festival e concorsi nazionali, con ottimi riscontri. Il primo singolo della band è stato “Storia di una favola”, che anticipava l’uscita del disco “La Fame di Camilla”, prodotto artisticamente dalla stessa band, registrato e missato presso gli Stone Room Studios e gli Itaca Recording Studios di Bari, e masterizzato a Londra da John Davis (R.E.M., U2, Damon Albarn, ecc.). “Storia di una favola” ha portato decisamente fortuna alla band, che si è aggiudicata con questa canzone il Premio Videoclip Italiano (P.V.I.) nella categoria Emergenti e il Premio Italiano Videoclip Indipendente (P.I.V.I.) per il miglior soggetto al M.E.I. 2009, dove la band è proclamata Rivelazione Indie Pop dell’anno. Secondo singolo estratto dall’album è stato “Come il sole a mezzanotte”. La band ha partecipato a Sanremo Nuova Generazione con “Buio e luce”, dopo essere stata selezionata tra 988 proposte. Il disco omonimo è stato presentato alla Feltrinelli di Bari e alle FNAC di Napoli, Roma, Verona, Milano, Genova e Torino.
La band è attualmente in tour in tutta Italia: tra i suoi prossimi concerti, le aperture per i Belle&Sebastian ad Arezzo e per Stereophonics, The Cranberries e Aerosmith all’Heineken Jammin’ Festival; il gruppo è stato inoltre house band a “Parla con me” di Serena Dandini su RaiTre per due puntate e ospite di programmi come Top of the Pops e TRL On the Road su MTV.

Formazione:

Ermal Meta – voce, chitarra, piano, campionamenti
Giovanni Colatorti – chitarre
Dino Rubini – basso
Lele Diana – batteria

http://www.lafamedicamilla.com/

http://www.myspace.com/lafamedicamilla

Le bio delle cinque band in gara:

About Wayne

Il gruppo nasce a Roma nell’aprile 2008 dalla scoperta della sinergia compositiva e musicale dei cinque componenti, spinti dalla voglia di diffondere la loro musica. Le loro canzoni spesso non sono frutto della composizione individuale, seppure ogni elemento della band abbia un passato o un presente in progetti di musica originale e cover, ma dallo sforzo e dalla ricerca di tutti e cinque di uno stile che metta insieme gusti ed influenze (A Perfect Circle, Alter Bridge, Foo Fighters, Incubus, Pearl Jam, ecc.). Il risultato è un mix di musica rock diretta, energica, dinamica.
Ben presto la band ha cominciato un’intensa attività di composizione e arrangiamento dei propri brani, per poi registrare e missare delle preproduzioni.
Gli About Wayne hanno suonato in alcuni tra i più importanti locali della Capitale (Stazione Birra, Jailbreak, Traffic, Locanda Atlantide) ed hanno anche partecipato a trasmissioni radiofoniche su Radio Sapienza e Radio Popolare Roma, con tanto di live set acustico.
Da poco il quintetto collabora con Neologism Entertaiment per quanto riguarda booking, produzione e management. Il 6 luglio suoneranno all’Heineken Jammin’ Festival, come uno tra i gruppi più votati dal pubblico nel contest per le band emergenti.

Formazione:

Giampaolo Speziale – voce
Giovanni De Sanctis – basso
Francesco Maras – batteria
Jacopo Antonini – chitarra ritmica+soli
Daniele Giuili – chitarra ritmica+soli

http://www.myspace.com/aboutwayne

Aedi

Nascono a Macerata come band indie-pop-rock; come ogni gruppo esordiente hanno sperimentato negli anni diverse sonorità arrivando nel 2008 a pubblicare con la formula del download gratuito il primo lavoro autoprodotto “The Adventures of Yellow” contenente sette brani inediti, ben accolto dalla critica specializzata. Partecipano nello stesso anno a diversi festival e rassegne vincendo l’ Homeless On Stage a Macerata, il Corto Circuito Rock Festival di Camerino, la XII edizione di Fuoritempo a Fabriano (AN), e piazzandosi al secondo posto assoluto (aggiudicandosi il premio Shure per la miglior voce) al Livorno Rock. Nel 2009 hanno pubblicato per la Elevator Records/Jestrai, in co-produzione con il Red House Recordings di Senigallia, l’EP “Polish”, anticipato dalla vittoria di Scorribande a Senigallia (AN), e dal secondo posto alle finali dell’ Italia Wave Marche. Loro videoclip sono stati in rotazione su Fastweb tv e Rete 4 (Music Line), mentre le loro canzoni sono state trasmesse, tra le altre radio, da Demo Radio 1 Rai, Radio Rai International e sul terzo canale della radio di stato svizzera RSI. In questi anni la band ha suonato con Beangrowers (Malta), Quintorigo, Beatrice Antolini, Moltheni, Annie Hall, Farmer Sea, ecc. I componenti si definiscono “Accademici a volte un po’ disordinati”, che “tracciano linee discontinue su spartiti invisibili”, “giocosi, intimi, colorati, a volte silenziosi”. The Ship Magazine ha scritto di loro: “Questo Ep di quattro brani è il loro debutto ufficiale e raggiunge delle vette elevatissime grazie ad una scrittura già matura, un’eleganza negli arrangiamenti e una raffinatezza di suoni per una produzione davvero impeccabile”, mentre Lost Highways ha definito le canzoni dell’EP “Quattro momenti o mondi, quattro fiabe o fotografie”. L’ uscita dell’ album di debutto della band è prevista ad ottobre 2010 per la Seahorse Recordings di Paolo Messere in collaborazione con Gratis Produzioni di Senigallia.

Formazione:

Celeste Carboni: voce, tastiere, clarinetto
Paolo Ticà: chitarra, sinth, casio, tamburi
Jones Piu: basso
Claudio Innamorati: chitarra, glockenspiel
Filippo Tacchi: batteria

http://www.myspace.com/aedimusic

Bicycle Beat

Il progetto di musica elettronica Bicycle Beat, nasce nel 2008 da un’idea di collaborazione e contaminazione, con l’interazione di Narrow, Bob Wallace e Gnappo, tre ragazzi barlettani classe ’87. Il trio è selezionato per il M.E.I. TECH 2009 a Faenza (RA) e calca alcuni tra i maggiori palchi della zona, come quello dello Spazio Off a Trani e del Teatro Kismet di Bari in occasione di AlterNatale. E’ protagonista inoltre di live set al N’ice (Giovinazzo), a Villa Renoir (Bari), al Jubilee (Corato) e alle Divinae Follie (Bisceglie) e di contest come VISUONI Festival ’09 (Andria). I Bicycle Beat propongono live set completamente inediti con l’ausilio dei synth e delle cosiddette “macchinette” con l’aggiunta di inusuali strumenti (giocattoli, diamoniche, oggetti vari e vecchie tastierine modificate): questa è la loro idea di elettronica dalle influenze più disparate. Il progetto sperimenta il concetto di action music: al pubblico si propone infatti il brivido di esperienze musicali total live, in stretta correlazione con la cura di visual e vj_set anch’essi total live. Affiancano alla linea “difensiva” della freddezza dell’elettronica le sperimentazioni vocali, volutamente toccanti, sonorità calde e avvolgenti o toni graffianti, giacché credono nella necessità di un’ “insurrezione” insita nella musica stessa.
L’idea di prestare attenzione non solo all’idea musicale, totalmente basata sulla percezione acustica, ma anche all’immagine, permette talvolta un grado di minor astrazione adatto a veicolare il “messaggio”.

Formazione:
Ignazio Leone “Narrow” – Synth, Voce
Saverio Russo “Bob Wallace” – Drum Machines, Dub Master
Domenico Piccolo “Dompei” – Batteria
Gianmarco Moscatelli “Flonzo” – Basso
Salvatore Daluiso “Torucci” – Chitarra
Alessandro Russo “Gnappo” – Visual
Ignazio Leone “AtomiX” – Visual

http://www.myspace.com/bicyclebeat

Gardenya

L’idea della band tranese è quella di fare della propria musica un giardino nel quale la pianta possa vivere, in cui ogni fiore che la colora sia rappresentato dai suoni e dalle melodie che la vestono. Italianizzano le sonorità pop-rock primi anni ’90, dal periodo dell’american grunge-style chitarroso alle melodie del brit-pop.
Nato nel 2005, fin da subito il gruppo comincia una fervida attività live che li fa conoscere prima a livello regionale, poi a livello nazionale. Partecipa ad importanti concorsi nazionali ottenendo ottimi riscontri di critica e pubblico. Hanno all’attivo due videoclip interamente autoprodotti, in rotazione per più di un anno sul contenitore musicale “Talent 1” in onda sulla tv nazionale Italia 1. Il brano “Ho Voglia di Perdermi” è tra i 12 pezzi della compilation “Primo Maggio Tutto l’Anno 2008”, compilation che premia i finalisti nazionali dell’omonimo concorso.
A fine estate 2008 i GaRdeNya interrompono l’attività live per dedicarsi interamente alla composizione di nuove canzoni: il 26 Luglio 2009, dopo un anno di lavoro in studio, presentano i nuovi pezzi aprendo a Trani il Secret Concert dei Marta Sui Tubi. Nel giugno 2010 è uscito il loro primo album, “Disegnando Pareti”, interamente autoprodotto ed anticipato dal singolo “Frankie Allucinato”.
Con quasi cento concerti all’attivo, hanno condiviso il palco con artisti come Piero Pelù, Verdena, Caparezza, Daniele Silvestri, Tre Allegri Ragazzi Morti, Apres La Classe, Raiz, Rezophonic, Fabrizio Moro, Offlaga Disco Pax, The Hormonauts, Folkabbestia, Super Elastic Bubble Plastic, The Second Grace, Ministri, Orange e Les Fauves.

Formazione:

Nico Landriscina: voce, chitarra
Marco Porcelli: chitarre, synth
Antonio Russo: basso, synth
Natale Capurso: batteria

http://www.myspace.com/gardenyaband

Il Cavaliere Alessandro

Alessandro Cavaliere alias il Cavaliere Alessandro è un cantautore nato a Barletta. Attraverso il canto e i sintetizzatori di suoni digitali, affonda le sue sperimentazioni nella filosofia classica e nelle sonorità d’avanguardia, mescolando tradizione e modernità. Il suo ultimo progetto musicale (“Occidente al mercato del niente!” – autoprodotto) propone un pop rock elettronico che fonde testi surreali e stralunata malinconia. Per l’uscita dell’album il Cavaliere Alessandro gira il suo primo video clip, “Notte azzurra”, grazie al regista Ruggiero Torre (Wake Up). Nuovo singolo è stata poi la nuova versione de “La morte di Socrate”, il cui videoclip è stato realizzato grazie al premio vinto al concorso Forum Tv 2009. Ha appena ultimato e diffuso in free-download un nuovo lavoro, un ep di sei tracce intitolato “Libera”; a breve verrà girato il video della canzone “Allo specchio”, con regia di Roberto Tafuro. Molti i concerti dal 2008 ad oggi; tra questi si ricordano l’esibizione per Controradio alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo alla Fiera del Levante a Bari, i concerti al Goldoni di Brindisi, all’Arci di Molfetta, e allo Spazio O.F.F. di Trani, la partecipazione a Contaminazioni 2009 a Bisceglie (dove si è classificato al primo posto), ad Aritmia Mediterranea 2009 a Molfetta e al Controfestival 2009 al Demodé.

Formazione:

Alessandro Cavaliere – voce, sintetizzatori
Angelo Ceci – batteria
Ruggiero Chiariello – chitarra
Michele Palmieri – basso

http://www.myspace.com/ilcavalierealessandro

Tutte le info su questa e le precedenti edizioni dell’Arè Rock Festival nei siti:

http://www.arerockfetival.it http://www.myspace.com/arerockfestival http://www.facebook.com/arerockfestival

Jole Silvia Imbornone

Ufficio stampa Arè Rock Festival ufficiostampa@arerockfestival.it

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classifica semifinale

27 giugno 2010

Accedono alla finale dell’Arè Rock Festival di venerdì 2 luglio:
1. Aedi 9,414
2. About Wayne 7,786
3. Bicycle Beat 7,643
4. Gardenya 7, 586
5. Il Cavaliere Alessandro 7,5

Questi in ordine di posizionamento i 5 non classificati:
6. B.l.o.z. Inc.
7. Io ho sempre voglia
8. Barack e Burattini
9. Madrezma
10. Management del dolore post-operatorio

Abbiamo indicato solo il punteggio dei gruppi ancora in gara, perché comunque tutti hanno dimostrato il loro spessore, al di là dell’aritmetica…I voti delle cinque band finaliste saranno comunque azzerati allorché una nuova giuria li voterà venerdì.

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Sabato 26 giugno la semifinale a Barletta

24 giugno 2010

L’appuntamento è al Monte di Pietà a Barletta (ore 19, ingresso gratuito). I finalisti si sfideranno il 2 luglio al Fossato del Castello (ospiti Moltheni e la Fame di Camilla). Ultimi giorni per acquistare i biglietti per Elio e le Storie Tese, evento conclusivo della manifestazione ancora al Fossato il 4 luglio.

Stanno per accendersi i riflettori sugli eventi finali dell’Arè Rock Festival 2010, concorso nazionale aperto a band di ogni genere musicale, organizzato dall’associazione culturale Europa Giovane a Barletta e giunto alla sua quarta edizione. Dopo le consuete dieci serate di qualificazioni live, che hanno visto sul palco del Donky Gold Club trenta band selezionate dalla commissione artistica tra oltre 300, comincia infatti la fase decisiva del contest. In attesa della finale del 2 luglio, ad ingresso libero, che avrà come ospiti Moltheni e la Fame di Camilla, e della chiusura con il concertone di Elio e le Storie Tese il 4 luglio (biglietti in vendita presso il circuito Booking Show su internet http://www.bookingshow.com/spettacolo/descrizione.asp?idevento=18701 e nei punti vendita convenzionati http://www.bookingshow.com/servizi/vendita.asp?idregione=13 ), entrambe al Fossato del Castello Svevo di Barletta, il primo appuntamento è per la semifinale ad ingresso gratuito sabato 26 giugno.

Queste le dieci band in ordine alfabetico che animeranno la semifinale in una maratona musicale elettrizzante ed appassionante, tra elettronica e rock, cantautorato ed esplosioni ritmiche, raffinatezza e carica trascinante, sperimentazione ed originalità:

About Wayne (Roma, nu-rock)
Aedi (Macerata, indie rock)
Barack e Burattini (Levane Montevarchi AR, rock)
Bicycle Beat (Barletta, elettro-rock)
Bloz Inc. (Barletta, industrial-rock)
Gardenya (Trani, melo grunge)
Il Cavaliere Alessandro (Barletta, rock elettro-cantautorale)
Io ho sempre voglia (Monopoli, Pop Rock)
Madrezma (Bari, rock)
Management del Dolore Post-Operatorio (Lanciano CH, disco-punk)

Ce ne sarà per tutti i gusti in una serata divertente e coinvolgente.

L’appuntamento è per le ore 19 in Piazza Prefettura, meglio nota come Monte di Pietà a Barletta.

A presentare l’imperdibile serata Silvia Notargiacomo, conduttrice, autrice e producer televisiva romana; oltre ad aver lavorato per Rai Tre, è stata conduttrice e autrice di molti programmi musicali di Magic Tv, canale monotematico di Sky, e di programmi del portale Alice – Tutta un’altra musica di Telecom Italia (come il contest Area 24, ideato da Luca); tra le altre cose, ha inoltre presentato il Roma Rock Contest per il Roma Rock Festival e la Giornata Nazionale della Musica Popolare a Roma in Piazza di Spagna (con oltre 1.500 musicisti delle bande italiane). Attualmente collabora con Telebari in ambito di comunicazione e marketing e con Controradio nella rubrica “Telecosando” all’interno del programma “I Fattiapposto” condotto da Corrado “Dado” Minervini.

Al termine della prima edizione dell’Arè Rock Festival, nel 2007, la palma della vittoria andò a Giovanni Block, pochi mesi dopo premiato come migliore autore emergente al Premio Tenco; nel 2008 la giuria decretò la vittoria della Fame di Camilla, che un anno dopo ha firmato per Emi Publishing e Universal Music ed è poi stata la rivelazione rock di Sanremo Nuova Generazione 2010. Il giorno dopo l’Arè, la band sarà tra gli ospiti dell’Heineken Jammin’ Festival. Nel 2009 vincitrice del concorso è stata infine Erica Mou, premiata come rivelazione Indie Pop (al pari della Fame di Camilla) al M.E.I. 2009. A conferma del fiuto delle giurie tecniche del contest e della qualità della musica protagonista della manifestazione, tutti e tre i vincitori sono ormai avviati ad una carriera di grande successo nazionale.

La crescita continua del festival in popolarità e riscontri di critica e pubblico deve molto ai suoi mediapartner. Continua anche per quest’anno la collaborazione del festival con il programma inglese Radio Sophia di Emilia Telese (Radio Reverb, Brighton, UK); inoltre l’Arè si avvale come media partner del quinto portale di informazione musicale italiano per numero di visitatori, Musicalnews.com, che segue la manifestazione con articoli e recensioni di ogni singola data, della rivista online di musica e cultura Mescalina.it, il primo mensile gratuito di musica e concerti nato in Italia, di MusicClub, della webzine di musica, teatro, libri e cultura SaltinAria.it, di Italianissima.net – canzoni per sognare, poesie in musica, visitatissimo sito dedicato alla Musica Italiana, di Gufetto.it, magazine che si occupa di musica, libri, teatro, cinema e tanto altro ancora, di RomaMusica- tutti i concerti a Roma, e di I-Think Magazine, interessante mensile di cultura e società, che ha dedicato e dedica al festival ricchi speciali con le interviste ai gruppi in gara. Di foto e video si occupa infine lo staff della BBC Group (Sabino Balestrucci, Dario Battaglia ed Enzo Campanella).

Ecco le bio delle dieci band:

About Wayne

Il gruppo nasce a Roma nell’aprile 2008 dalla scoperta della sinergia compositiva e musicale dei cinque componenti, spinti dalla voglia di diffondere la loro musica. Le loro canzoni spesso non sono frutto della composizione individuale, seppure ogni elemento della band abbia un passato o un presente in progetti di musica originale e cover, ma dallo sforzo e dalla ricerca di tutti e cinque di uno stile che metta insieme gusti ed influenze (A Perfect Circle, Alter Bridge, Foo Fighters, Incubus, Pearl Jam, ecc.). Il risultato è un mix di musica rock diretta, energica, dinamica.
Ben presto la band ha cominciato un’intensa attività di composizione e arrangiamento dei propri brani, per poi registrare e missare delle preproduzioni.
Gli About Wayne hanno suonato in alcuni tra i più importanti locali della Capitale (Stazione Birra, Jailbreak, Traffic, Locanda Atlantide) ed hanno anche partecipato a trasmissioni radiofoniche su Radio Sapienza e Radio Popolare Roma, con tanto di live set acustico.
Da poco il quintetto collabora con Neologism Entertaiment per quanto riguarda booking, produzione e management. Il 6 luglio suoneranno all’Heineken Jammin’ Festival, come uno tra i gruppi più votati dal pubblico nel contest per le band emergenti.

Formazione:

Giampaolo Speziale – voce
Giovanni De Sanctis – basso
Francesco Maras – batteria
Jacopo Antonini – chitarra ritmica+soli
Daniele Giuili – chitarra ritmica+soli

http://www.myspace.com/aboutwayne

Aedi

Nascono a Macerata come band indie-pop-rock; come ogni gruppo esordiente hanno sperimentato negli anni diverse sonorità arrivando nel 2008 a pubblicare con la formula del download gratuito il primo lavoro autoprodotto “The Adventures of Yellow” contenente sette brani inediti, ben accolto dalla critica specializzata. Partecipano nello stesso anno a diversi festival e rassegne vincendo l’ Homeless On Stage a Macerata, il Corto Circuito Rock Festival di Camerino, la XII edizione di Fuoritempo a Fabriano (AN), e piazzandosi al secondo posto assoluto (aggiudicandosi il premio Shure per la miglior voce) al Livorno Rock. Nel 2009 hanno pubblicato per la Elevator Records/Jestrai, in co-produzione con il Red House Recordings di Senigallia, l’EP “Polish”, anticipato dalla vittoria di Scorribande a Senigallia (AN), e dal secondo posto alle finali dell’ Italia Wave Marche. Loro videoclip sono stati in rotazione su Fastweb tv e Rete 4 (Music Line), mentre le loro canzoni sono state trasmesse, tra le altre radio, da Demo Radio 1 Rai, Radio Rai International e sul terzo canale della radio di stato svizzera RSI. In questi anni la band ha suonato con Beangrowers (Malta), Quintorigo, Beatrice Antolini, Moltheni, Annie Hall, Farmer Sea, ecc. I componenti si definiscono “Accademici a volte un po’ disordinati”, che “tracciano linee discontinue su spartiti invisibili”, “giocosi, intimi, colorati, a volte silenziosi”. The Ship Magazine ha scritto di loro: “Questo Ep di quattro brani è il loro debutto ufficiale e raggiunge delle vette elevatissime grazie ad una scrittura già matura, un’eleganza negli arrangiamenti e una raffinatezza di suoni per una produzione davvero impeccabile”, mentre Lost Highways ha definito le canzoni dell’EP “Quattro momenti o mondi, quattro fiabe o fotografie”. L’ uscita dell’ album di debutto della band è prevista ad ottobre 2010 per la Seahorse Recordings di Paolo Messere in collaborazione con Gratis Produzioni di Senigallia.

Formazione:
Celeste Carboni: voce, tastiere, clarinetto
Paolo Ticà: chitarra, sinth, casio, tamburi
Jones Piu: basso
Claudio Innamorati: chitarra, glockenspiel
Filippo Tacchi: batteria

http://www.myspace.com/aedimusic

Barack & Burattini

La band nasce nel dicembre 2008; non più giovanissimi, mettono insieme entusiasmo e passione musicale per creare brani insoliti in italiano e francese. Il loro primo demo, “Rock en vrac” (“rock alla rinfusa”), è ultimato nel marzo 2009. Il gruppo definisce il suo genere musicale “punkautorale”, dacché unisce suoni ed esibizioni punk ad una base folk cantautorale. Ogni componente della band porta con sé un vasto bagaglio di esperienze. Il bassista Lorenzo Burchi è stato cantante di un gruppo punk ed è diventato bassista dopo un anno a Londra. Con Black Bobo si è dedicato al british rock anni ’70. Il cantante Fréderic Feliciano, oltre ad essere regista di teatro e burattinaio, è un cantautore parigino; con il gruppo La Boussole ha aperto i concerti di Divine Comedy e di John Cale. Nel 2003 è stato premiato come cantautore a Firenze al concorso Musica e Parole. Il chitarrista Michele Papi suona dall’età di 11 anni, è stato anche cantante ed è anche attore teatrale. Il batterista Nicola Morandi con il gruppo rock Potlatch ha condiviso il palco con Afterhours, 99 Posse, Irene Grandi, Bandabardò, ecc. E’ stato in una coverband dei Cream e di Jimi Hendrix e si è dedicato anche al roots e al dark indie rock.
I Barack e Burattini contano tra le loro esperienze la partecipazione al Music Village 2009, all’U-Festival di Montevarchi, dove hanno ricevuto una menzione speciale per la presenza scenica e la performance, e alla rassegna Cpa Firenze Sud, organizzata in collaborazione con Controradio; sono stati selezionati inoltre per il concorso Orchestra 6 di Pavia. Nel mese di giugno 2010 i Barack & Burattini hanno inoltre vinto il primo premio della giuria dello SPUTNIK FESTIVAL di Bologna. La band ha infine aperto i live di Ray Daytona, Giorgio Canali e Rossofuoco, Mr. T-Bone and the Young Lions, Martinicca Boison e 24Grana.

Formazione:

Frederic Feliciano – voce, chitarra acustica, autore
Nicola Morandi – batteria, percussioni, autore
Lorenzo Burchi – basso, cori
Michele Papi – chitarra acustica ed elettrica, cori

http://www.myspace.com/barackburattini

Bicycle Beat

Il progetto di musica elettronica Bicycle Beat, nasce nel 2008 da un’idea di collaborazione e contaminazione, con l’interazione di Narrow, Bob Wallace e Gnappo, tre ragazzi barlettani classe ’87. Il trio è selezionato per il M.E.I. TECH 2009 a Faenza (RA) e calca alcuni tra i maggiori palchi della zona, come quello dello Spazio Off a Trani e del Teatro Kismet di Bari in occasione di AlterNatale. E’ protagonista inoltre di live set al N’ice (Giovinazzo), a Villa Renoir (Bari), al Jubilee (Corato) e alle Divinae Follie (Bisceglie) e di contest come VISUONI Festival ’09 (Andria). I Bicycle Beat propongono live set completamente inediti con l’ausilio dei synth e delle cosiddette “macchinette” con l’aggiunta di inusuali strumenti (giocattoli, diamoniche, oggetti vari e vecchie tastierine modificate): questa è la loro idea di elettronica dalle influenze più disparate. Il progetto sperimenta il concetto di action music: al pubblico si propone infatti il brivido di esperienze musicali total live, in stretta correlazione con la cura di visual e vj_set anch’essi total live. Affiancano alla linea “difensiva” della freddezza dell’elettronica le sperimentazioni vocali, volutamente toccanti, sonorità calde e avvolgenti o toni graffianti, giacché credono nella necessità di un’ “insurrezione” insita nella musica stessa.
L’idea di prestare attenzione non solo all’idea musicale, totalmente basata sulla percezione acustica, ma anche all’immagine, permette talvolta un grado di minor astrazione adatto a veicolare il “messaggio”.

Formazione:
Ignazio Leone “Narrow” – Synth, Voce
Saverio Russo “Bob Wallace” – Drum Machines, Dub Master
Domenico Piccolo “Dompei” – Batteria
Gianmarco Moscatelli “Flonzo” – Basso
Salvatore Daluiso “Torucci” – Chitarra
Alessandro Russo “Gnappo” – Visual
Ignazio Leone “AtomiX” – Visual

http://www.myspace.com/bicyclebeat

B.l.o.z.

I B.l.o.z. nascono nel 2001 con una formazione di tre componenti, per poi diventare un quartetto. Il gruppo sin dagli inizi ha sempre cercato di proporre nuove sonorità che coniugasse un sound aggressivo con l’alternarsi di momenti melodici molto curati. Il passare del tempo ha visto crescere il gruppo ed ha portato al suo interno normali cambiamenti relative ai componenti interni ed al genere musicale sempre più innovativo. A tutt’oggi i B.l.o.z. vantano varie esperienze musicali relative ad esibizioni live in vari pub/club, partecipazioni a concorsi, nonché due demo che evidenziano l’evoluzione musicale del gruppo. Nel 2010 il gruppo, tornato un trio, ha cominciato a lavorare ad un progetto musicale totalmente nuovo, che vira decisamente verso l’industrial rock. La band ha presentato in anteprima all’Arè il videoclip ufficiale “Chemical Elements” interamente girato in HD. Apriranno il concerto di Dope Stars Inc., Extrema e Skid Row il prossimo 7 luglio all’A.Live Rock Festival di Barletta.

Formazione:
Ruggiero Paolillo – groove box, voce
Domenico Murgolo – chitarra
Massimiliano Cortellino – basso

http://www.myspace.com/blozinc

Gardenya

L’idea della band tranese è quella di fare della propria musica un giardino nel quale la pianta possa vivere, in cui ogni fiore che la colora sia rappresentato dai suoni e dalle melodie che la vestono. Italianizzano le sonorità pop-rock primi anni ’90, dal periodo dell’american grunge-style chitarroso alle melodie del brit-pop.
Nato nel 2005, fin da subito il gruppo comincia una fervida attività live che li fa conoscere prima a livello regionale, poi a livello nazionale. Partecipa ad importanti concorsi nazionali ottenendo ottimi riscontri di critica e pubblico. Hanno all’attivo due videoclip interamente autoprodotti, in rotazione per più di un anno sul contenitore musicale “Talent 1” in onda sulla tv nazionale Italia 1. Il brano “Ho Voglia di Perdermi” è tra i 12 pezzi della compilation “Primo Maggio Tutto l’Anno 2008”, compilation che premia i finalisti nazionali dell’omonimo concorso.
A fine estate 2008 i GaRdeNya interrompono l’attività live per dedicarsi interamente alla composizione di nuove canzoni: il 26 Luglio 2009, dopo un anno di lavoro in studio, presentano i nuovi pezzi aprendo a Trani il Secret Concert dei Marta Sui Tubi. Nel giugno 2010 è uscito il loro primo album, “Disegnando Pareti”, interamente autoprodotto ed anticipato dal singolo “Frankie Allucinato”.
Con quasi cento concerti all’attivo, hanno condiviso il palco con artisti come Piero Pelù, Verdena, Caparezza, Daniele Silvestri, Tre Allegri Ragazzi Morti, Apres La Classe, Raiz, Rezophonic, Fabrizio Moro, Offlaga Disco Pax, The Hormonauts, Folkabbestia, Super Elastic Bubble Plastic, The Second Grace, Ministri, Orange e Les Fauves.

Formazione:

Nico Landriscina: voce, chitarra
Marco Porcelli: chitarre, synth
Antonio Russo: basso, synth
Natale Capurso: batteria

http://www.myspace.com/gardenyaband

Il Cavaliere Alessandro

Alessandro Cavaliere alias il Cavaliere Alessandro è un cantautore nato a Barletta. Attraverso il canto e i sintetizzatori di suoni digitali, affonda le sue sperimentazioni nella filosofia classica e nelle sonorità d’avanguardia, mescolando tradizione e modernità. Il suo ultimo progetto musicale (“Occidente al mercato del niente!” – autoprodotto) propone un pop rock elettronico che fonde testi surreali e stralunata malinconia. Per l’uscita dell’album il Cavaliere Alessandro gira il suo primo video clip, “Notte azzurra”, grazie al regista Ruggiero Torre (Wake Up). Nuovo singolo è stata poi la nuova versione de “La morte di Socrate”, il cui videoclip è stato reliazzato grazie al premio vinto al concorso Forum Tv 2009. Il suo nuovo lavoro in uscita è un ep di sei tracce intitolato “Libera”; a breve verrà girato il video della canzone “Allo specchio”, con regia di Roberto Tafuro. Molti i concerti dal 2008 ad oggi; tra questi si ricordano l’esibizione per Controradio alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo alla Fiera del Levante a Bari, i concerti al Goldoni di Brindisi, all’Arci di Molfetta, e allo Spazio O.F.F. di Trani, la partecipazione a Contaminazioni 2009 a Bisceglie (dove si è classificato al primo posto), ad Aritmia Mediterranea 2009 a Molfetta e al Controfestival 2009 al Demodé.

Formazione:

Alessandro Cavaliere – voce, sintetizzatori
Angelo Ceci – batteria
Ruggiero Chiariello – chitarra
Michele Palmieri – basso

http://www.myspace.com/ilcavalierealessandro

Io ho sempre voglia

Il gruppo nasce a Monopoli (BA) nel Settembre del 2003 come band di matrice punk; messa da parte la prima fase musicale in cui eseguono principalmente cover, decidono di dedicarsi a brani di propria composizione, cercando di fondere tradizione, sperimentazione e accessibilità in una stimolante alternativa al solito pop-rock italiano.
Cambiato il nome e qualche elemento della band, gli IO HO SEMPRE VOGLIA decidono di fare progetti a lungo termine; attualmente la line-up è composta da Vittorio Nacci (voce, chitarra, synth) allievo di Mogol presso il Centro Europeo Toscolano, diplomatosi nella sezione per “Autori di testi”, Silvio Pellicano (basso) con un background classico, Onny Allegretti (batteria, percussioni e cori), attivo da tempo in svariati progetti musicali e Carletto Petrosillo (chitarra, synth e cori) diplomato in contrabbasso. Nel 2008 sono presenti alle selezioni di Sanremo Lab ’08, superando il primo turno eliminatorio e accedendo alle semifinali tenutesi presso il Teatro Ariston di Sanremo. L’estate 2009 li vede vincitori del premio Vertigo al Sileno South Contest di Capurso, che consiste nella produzione di un videoclip, e primi classificati della 4a edizione del concorso itinerante del sud-est barese Suoni a Sud-Est. Nel mese di novembre si esibiscono al M.E.I. di Faenza.
Al momento hanno all’attivo quattro demo, registrati presso il Pure Rock Studios di Nanni Surace a Brindisi. Il 1° giugno 2010 è uscito loro primo disco autoprodotto, omonimo. I testi e le musiche dei brani sono composti da Vittorio Nacci; gli arrangiamenti sono della band.

Formazione:
Vittorio Nacci: voce, chitarra
Silvio Pellicano: basso
Carletto Petrosillo: chitarra, mandolino, cori
Onofrio Allegretti: batteria, percussioni, cori

http://www.myspace.com/iohosemprevoglia

Madrezma

Il gruppo nasce alla fine del 2007; poco dopo comincia le esibizioni live che confermano la sintonia e la voglia insopprimibile di continuare. Seguono così molti concerti, tra cui il live in acustico al teatro Kismet, in occasione del “Controfestival 2007″, esperienza che di contro fa riflettere il gruppo sull’importanza delle distorsioni. Completata la formazione iniziale, i 4 si mettono subito al lavoro e si fanno trovare pronti a febbraio per il loro primo live con la formazione completa, al Nordwind, superando il primo turno dello “School of Rock”, concorso per band emergenti in cui si classificano al 1° posto. In presa diretta la band registra il suo primo demo; segue un’intensa attività live a Bari e provincia che porta il gruppo nel 2008 a vincere altri due concorsi per gruppi rock emergenti nel giro di pochi giorni, la IV edizione di “Contaminazioni” a Bisceglie e il primo premio all’ “E’vento rock” di Conversano, ad agosto. I Madrezma partecipano inoltre ad altri eventi targati Controradio, con un’intervista estiva presso l’Open Space dell’Ipercoop S. Caterina a Bari e l’esibizione al Fortino S.Antonio, ancora a Bari, per il Controfestival Lounge 2008, nell’ambito della Puglia Night Parade. Soddisfatta dei riscontri ottenuti, la band realizza nel 2009 il suo secondo lavoro, “White Angel”, un EP contenente 5 brani inediti che ben racchiudono ed esemplificano il sound e l’energia del gruppo; nello stesso periodo dell’uscita dell’ EP, i Madrezma partecipano al progetto “EMILAB” con il pezzo “Barinconia”. Attualmente la band, dopo un cambio di line-up, è al lavoro per la preparazione di un nuovo “spettacolo”. Ha inoltre pubblicato di recente un ep “unplugged”.

Formazione:
Pablo Abbrescia – voce, chitarra
Sandro Di Lella – chitarra, voce
Alessio Virno – basso, voce
Ventura Petrosino – batteria

http://www.myspace.com/madrezma

Management del dolore post-operatorio (MadeDopo)

Il gruppo abruzzese nasce a Lanciano (CH) nel 2003. In questi anni l’attività live della band li ha visti calcare i palchi regionali e italiani con spettacoli musical-teatrali, con forme di recitazione su base di improvvisazione musicale. Tra le varie esperienze della band, si ricorda l’apertura del concerto dei Meganoidi nel 2007; nello stesso anno il MadeDopo si dedica alla composizione brani propri. Nel novembre 2008 il gruppo pubblica così il nuovo album “Mestruazioni” con la Videoradio di Milano, in vendita nei maggiori digital store italiani e internazionali (iTunes, Amazon, Rhapsody, Music me, Napster, Nokia, Tiscali music, Fnac, Virgin, e molti altri). Inoltre scrivono della band molte riviste nazionali, come Guitar Club, Rockerilla, Drum Club, Chitarre e percussioni, Rumore e Jam. Nel 2009, alla sua prima partecipazione, il gruppo vince la finale regionale abruzzese del concorso Primo maggio tutto l’anno e del contest di Italia Wave, rappresentando così l’Abruzzo all’Italia Wave Love Festival 2009. Inoltre si aggiudica anche il primo premio al festival “Il rock è tratto” ed apre il concerto dei Marlene Kuntz; il gruppo è poi tra i gruppi vincitori della terza edizione del concorso per Band emergenti Music@Sud. Sempre nel 2009 partecipa inoltre alla V° edizione dell’Art &Music festival a Sant’Arsenio (SA), che ha come ospiti i Planet Funk, al M.E.I. e al concorso di regia Fantasio Piccoli, vincendo il premio della critica con lo spettacolo “Le Baccanti”. Al Premio nazionale “Augusto Daolio” a Sulmona, nel dicembre 2009 la band vince il premio speciale per il miglior testo per i brani “Macedonia” e “Loro non si devono operare mai”, mentre nel 2010 vince la terza edizione del Roma Rock School Competition, aprendo così il Nerds Attack Party al Mads di Roma, e passa la selezione abruzzese del Mat 2010 a Pescara, che gli dà diritto di partecipare l’11 maggio alla serata finale del Matteo Amitrano Tribute 2010 for Emergency al Circolo degli Artisti di Roma. Attualmente il gruppo è impegnato in un tour in tutt’Italia, tra contest e concerti: è ad esempio tra i semifinalisti del Rodie Rock Festival e tra i finalisti di Risonanze 2010. Grazie al supporto dell’agenzia di comunicazione integrata 8com, in particolare, si è esibito nell’ambito di Due Festival alla Casa 139 Milano ed ha distribuito in questa occasione le prime innovative spillette con il QRcode che dà accesso al videoclip del brano “Nei palazzi“.

Formazione:

Luca Romagnoli – voce
Marco Di Nardo – chitarra
Andrea Paone – basso
Emanuele Di Meco – batteria
Emanuele Spadano – tastiere

http://www.myspace.com/managementdeldolore

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Jole Silvia Imbornone

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Tutto sugli eventi finali dell’Arè Rock Festival. Continua la vendita dei biglietti per Elio e le Storie Tese, in concerto il 4 luglio.

14 giugno 2010

Pensa in grande la quarta edizione del concorso nazionale organizzato da Europa Giovane a Barletta con ben tre eventi conclusivi: il 26 giugno ci sarà infatti la semifinale del contest, il 2 luglio la finale con ospiti Moltheni e La Fame di Camilla, il 4 luglio i vincitori apriranno il concertone di Elio e Le Storie Tese.

Concluse anche per l’edizione 2010 le qualificazioni live con trenta band di ogni genere musicale, selezionate dalla commissione artistica tra oltre 300 provenienti da tutta Italia, l’Arè Rock Festival sta per giungere nella fase più spettacolare ed entusiasmante, quella finale. Quest’anno il concorso nazionale, che ormai rappresenta una delle vetrine musicali più prestigiose della buona musica made in Italy, prevede ben tre eventi imperdibili per il pubblico pugliese.
Il 26 giugno si parte con la semifinale: a partire dalle ore 19 si affronteranno in un live denso e coinvolgente le 11 band che si sono piazzate con un ex-aequo alle prime dieci posizioni della classifica stilata dalla giuria tecnica serata per serata. In ordine alfabetico si tratta di About Wayne, Aedi, Barack e Burattini, Bicycle Beat, Bloz Inc., Gardenya, Il Cavaliere Alessandro, Io ho sempre voglia, Madrezma, Management del Dolore Post-Operatorio e Smugglerz. Attualmente la location prevista è Piazza Monte di Pietà a Barletta. Le cinque band che avranno accesso alla finale si esibiranno invece il 2 luglio al Fossato del Castello per contendersi il premio finale di 2000 euro. In chiusura dell’evento, ad ingresso gratuito come la semifinale, i live di ben due ospiti, Moltheni, nelle ultimissime date del suo Ingrediente Novus Tour, annunciate come le ultime della sua carriera, e la Fame di Camilla, indie-pop-rock band italo-albanese vincitrice dell’edizione 2008 dell’Arè che ormai può essere considerata una delle band emergenti più in vista del panorama nazionale, dopo la firma del contratto con la Universal Music, la partecipazione a Sanremo 2010, due album e un capillare tour in tutta Italia. Il 4 luglio infine la band vincitrice dell’Arè aprirà il concertone di Elio e Le Storie Tese, ancora al Fossato del Castello: i biglietti dell’evento sono in vendita presso il circuito Booking Show su internet (http://www.bookingshow.com/spettacolo/descrizione.asp?idevento=18701 ) e nei punti vendita convenzionati (info qui: http://www.bookingshow.com/servizi/vendita.asp?idregione=13 ). Il biglietto costa 20 euro+2 di prevendita.
Dopo oltre tre mesi e trentadue date di continui sold out, dal 30 maggio è partita la tranche estiva del tour della band, intitolata “Bellimbusti balneari tour 2010”. Non mancheranno in questa nuova fase della loro tournee, sorprese e novità; la scaletta del concerto, che fa seguito al grande successo dei live teatrali nella stagione invernale, comprende sia brani storici come “Supergiovane”, “Rock and Roll”, “Tapparella” o “Servi della Gleba”, sia canzoni più recenti (“Parco Sempione”, “Storia di un Bellimbusto”, “Heavy Samba”, ecc.).
Intanto il 15 maggio l’Arè Rock Festival ha varcato i confini italiani per approdare in Albania per un grande evento internazionale, patrocinato e organizzato in collaborazione con l’Ambasciata italiana di Tirana. L’edizione albanese della manifestazione è stata parte integrante dell’iniziativa “Italia e Albania 2010: due popoli, un mare, un’amicizia”, inserita tra i grandi eventi della Commissione per la Promozione della Cultura Italiana all’Estero del Ministero degli Affari Esteri. Sul palco della kermesse si sono alternate band italiane ed albanesi di grandi livello (Akustik Histori, Burn, Camillorè, Erica Mou, vincitrice dell’Arè Rock Festival 2009, Kthjellu, Leimotiv e One Way Ticket). Ospiti d’onore anche in questo caso La Fame di Camilla.

Continua anche per quest’anno la collaborazione del festival con il programma inglese Radio Sophia di Emilia Telese (Radio Reverb, Brighton, UK); inoltre l’Arè si avvale come media partner del quinto portale di informazione musicale italiano per numero di visitatori, Musicalnews.com, che segue la manifestazione con articoli e recensioni di ogni singola data, della rivista online di musica e cultura Mescalina.it, il primo mensile gratuito di musica e concerti nato in Italia, di MusicClub, il sito di informazione musicale MusicBoom.it, della webzine di musica, teatro, libri e cultura SaltinAria.it, di Italianissima.net – canzoni per sognare, poesie in musica, visitatissimo sito dedicato alla Musica Italiana, di Gufetto.it, magazine che si occupa di musica, libri, teatro, cinema e tanto altro ancora, di RomaMusica- tutti i concerti a Roma, e di IThink Magazine, interessante mensile di cultura e società, che intervisterà tutti i gruppi in gara. Di foto e video si occupa infine lo staff della BBC Group (Sabino Balestrucci, Dario Battaglia ed Enzo Campanella).
Biografia ufficiale di Elio e le Storie Tese
Elio e le Storie Tese nasce a Milano nel 1980 ad opera di Elio. Elio prende il nome dalla sua prima canzone che si intitola “Elio”.
La prima formazione, che si esibisce nel primo concerto tenutosi nel luglio 1980 alla festa del CAF San Siro davanti a un pubblico di una decina di pensionati, è composta da Elio (chitarra e voce), Cortellino (basso) e Zuffellato (batteria). A Cortellino succederà Chiosco e poi Scaffale, fino all’arrivo nell’85 di Faso, oltre il quale non è davvero possibile andare.Zuffellato lascerà il posto a Cosma e poi, dall’entrata di Rocco Tanica nel 1982 fino all’arrivo di Christian Meyer nel 1988, il “posto” scompare, sostituito dalla più economica e meno ingombrante Drumulator di Rocco Tanica, del quale i frequentatori del Magia Music Meeting di via Salutati ricorderanno i divertenti siparietti, ogni tre canzoni, per ingannare l’attesa del caricamento della song da registratore a cassetta. All’inizio Elio, oltre a cantare, è anche il chitarrista del gruppo poi, quando nell’84 arriva una delle migliori chitarre rock della piazza milanese, Cesareo, preferisce dedicarsi a fare il frontman a tempo pieno con misuratissime incursioni di flauto traverso.
Nel 1988, la bravura e la verve di Christian Meyer hanno ragione della Drumulator e, più o meno contemporaneamente, entra nel gruppo Feiez; canta, suona le percussioni, il sax, la chitarra, fa ridere, il tutto a livello Elio e le Storie Tese (cioè altissimo): il sogno di ogni band sulla faccia della terra, durato dieci anni, grazie Feiez. Nel 1992, all’inizio per volontà di Elio e, ben presto, per acclamazione, entra a far parte della band (pur rimanendo, come dice Elio, “un artista a sé”) Mangoni, compagno di classe di Elio al liceo, che viene chiamato a fare se stesso sul palco (un pirla, icona definitiva del pirla che è in ciascuno di noi) pur essendo nel frattempo diventato marito e padre amorevole nonché stimato architetto (autore, tra l’altro della “Mangoni Tower” di via Nervesa, facilmente visibile a chi transita sul cavalcavia da Piazzale Bologna a Piazzale Cuoco, guardando verso sinistra).
Ultimo arrivato, nel 1999, Jantoman o, come sempre più a furor di popolo sembra accreditarsi, “Uomo” che, in simbiosi perfetta con Rocco Tanica, condivide le numerose e complesse parti di tastiera e costituisce il “polo tecnologico” di Elio e le Storie Tese, in continua dialettica con il versante “analogico” di Faso, Meyer e Cesareo, i performer puri del gruppo.
Dal 1980 al 1988 Elio e le Storie Tese si dedicano a diventare fenomeno di culto a Milano e zone limitrofe, con un certo successo, se si considera che nell’88 senza aver mai pubblicato un disco richiamano oltre 4.000 spettatori paganti al Teatro Ciak in una settimana di concerti con il tutto esaurito.
Nel 1989 esce “Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu”, il loro primo album, che vende di botto 100.000 copie, seguito nei 14 anni successivi da 7 album ufficiali tra cui 2 live.
Nel 1990 stabiliscono il record mondiale dell’epoca per la canzone più lunga, suonando dal vivo per 12 ore di seguito lo stesso brano, “Ti Amo”, con testo inventato da Elio al momento.
Nel 1991 suonano al concerto del 1° Maggio in Piazza San Giovanni e vengono censurati in diretta RAI: avevano improvvisato un rap dedicato agli scandali insabbiati della Prima Repubblica: meno di due anni dopo Mario Chiesa veniva sorpreso a gettare banconote nel W.C. del suo ufficio al Pio Albergo Trivulzio, il resto è storia.
Nel 1992 il loro singolo “Pipppero”, con la partecipazione de “Le Mystère des voix bulgares”, è primo in classifica per sei settimane.
Nel 1996 partecipano al Festival di San Remo che vincono piazzandosi al secondo posto, miracolo tutto italiano, ma quelle 4 esibizioni sono già storia della televisione. “La terra dei cachi” è primo in classifica per 8 settimane e l’album “Eat The Phikis” vende oltre 200.000 copie.
Folgorato da quelle performance Rocco Siffredi li chiama a partecipare alla sua produzione più ambiziosa, “Rocco e le Storie Tese”, di cui firmano anche la colonna sonora, suonata da Rocco Tanica in tempo reale durante il montaggio.
Alla fine del 1998 Feiez muore colpito da ictus, durante un concerto.
Nel 1999 vengono premiati a Dublino come “Best Italian Act” agli European Music Awards di MTV.
Nel 2003 vengono premiati a Milano come “miglior videoclip” agli Italian Music Awards della F.I.M.I.:
rispetto al ‘99 la decadenza è evidente.
Nel 2004 si inventano il cd brulé, un album live che viene registrato e venduto in diretta al termine di ciascun concerto.
Nel 2006 sono in giro per l’Italia con lo spettacolo “Coèsi se vi pare”, assieme al loro amico Claudio Bisio.
Passano il 2007 chiusi in studio a produrre il loro prossimo capolavoro.
Il 20 febbraio 2008 esce il nuovo album – l’ottavo della loro carriera – “Studentessi”. Contestualmente vengono chiamati a condurre il Dopofestival, lo spettacolo musicale notturno di Raiuno, nell’ambito del Festival di Sanremo 2008.
Tutti gli album da loro pubblicati sono diventati “Disco D’Oro” in Italia.
Il 30 ottobre 2009 il gruppo pubblica “Gattini”, un album di brani del repertorio di EelST risuonati con l’ausilio di un’orchestra. Il disco è preceduto dal singolo “Storia di un bellimbusto”, in airplay radiofonico dal 2 ottobre.
LINE UP
Elio: voce, flauto
Faso: chitarra basso
Cesareo: chitarra alto
Rocco Tanica: pianola
Christian Meyer: batteria
Jantoman: ulteriori pianole
Mangoni: artista a sè

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